
Il datore di lavoro è il garante della sicurezza in cantiere: obblighi non delegabili, controllo reale, coordinamento tra imprese e prevenzione concreta sono essenziali per evitare infortuni e responsabilità.

Struttura obbligatoria per la gestione dei rischi, l’SPP è il cuore della sicurezza nei cantieri edili e supporta il datore di lavoro nella prevenzione e nell’organizzazione efficace.

Nuove regole sulla patente a crediti rafforzano le sanzioni contro il lavoro nero: decurtazioni immediate, punti moltiplicati per ogni lavoratore irregolare e controlli più incisivi nei cantieri.

Una sanatoria edilizia usata impropriamente può bloccare i lavori, generare costi inutili e responsabilità professionali. Errori grafici e abusi non sono la stessa cosa, e il proprietario resta tutelato.

Gli interventi di isolamento termico possono perdere gli incentivi se manca la documentazione tecnica. Autocertificazioni e lavori eseguiti non bastano senza prove verificabili nel tempo.

Il bagno in cantiere è un obbligo previsto dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro, con regole precise, poche eccezioni e sanzioni severe per imprese e responsabili inadempienti.

La Cassazione conferma l’obbligo per i datori di lavoro di fornire e far usare i DPI, e di predisporre tempestivamente il POS. Nessuna tolleranza per ritardi o omissioni documentali.

Il nuovo decreto sicurezza 2025 introduce formazione in presenza, badge digitali, controlli tracciabili, aggiornamenti sullo stress lavoro-correlato e incentivi alle imprese. Critiche e richieste di fondi dai sindacati.

La Cassazione chiarisce la responsabilità penale del direttore dei lavori per abusi edilizi anche in caso di assenza fisica, valorizzando il ruolo omissivo e la prova indiziaria.

Dal 1° ottobre 2024, il sistema di patente a punti in edilizia regola la qualificazione delle imprese per garantire la sicurezza, introducendo autocertificazioni temporanee e obblighi specifici per le aziende multisede.

La patente a crediti in cantiere diventerà obbligatoria per tutte le imprese dal 1° novembre 2024. Committenti e responsabili devono verificare il possesso della patente da parte degli operatori.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali chiarisce l'obbligatorietà della figura del preposto negli appalti, anche con pochi lavoratori, specificando la necessità della sua presenza fisica per garantire la sicurezza.

La sentenza della Corte di Cassazione n. 31356/2021 conferma l’obbligo di esposizione del cartello di cantiere anche per opere realizzate con SCIA, ribadendo la responsabilità del committente. È fondamentale consultare sempre i regolamenti comunali per evitare sanzioni.

Dal 1° ottobre 2024, la patente a crediti sarà obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Questa misura, regolata dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, introduce nuove responsabilità in materia di sicurezza, formazione e regolarità contributiva.

Il sistema di patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi nei cantieri edili, in vigore dal 1° ottobre 2024, punta a migliorare la sicurezza e combattere il lavoro irregolare.