Ecobonus 2019: detrazioni dal 50% per risparmio energetico

ecobonus 2019

L’Ecobonus è finora uno degli incentivi più richiesto dagli italiani. È volto a favorire detrazioni sui lavori di ristrutturazione degli edifici che comportino un miglioramento dell’efficienza energetica. A seconda di quali interventi si fanno, con l’Ecobonus 2019 si potrà detrarre dal 50% fino al 75% della spesa totale.

La Legge di Bilancio 2019 ha prorogato tutti i Bonus fino al 31 dicembre 2019. Quali sono allora le spese che possono essere scontate dall’IRPEF con l’Ecobonus? E in quali percentuali?

Ecobonus: perché richiederlo?

In base alle spese effettuate, e alla tipologia di lavori svolti, con l’Ecobonus si potranno ottenere importanti sconti. Gli interventi ammessi dalle regole del Bonus sono:

  • Efficientamento termico dell’edificio;
  • Installazione di impianto fotovoltaico e pannelli solari;
  • Sostituzione dei vecchi impianti con altri più funzionali;
  • Installazione di dispositivi multimediali della domotica per rendere la casa “Smart”.

L’obbiettivo dell’Ecobonus è quello di indurre le persone ad accogliere nelle loro vite e nelle loro case, una visione di consumo che abbia il minor impatto possibile nell’ambiente. Questo sarà possibile solo avendo degli impianti moderni ed efficienti, per cui lo Stato cerca di spingere il più possibile gli italiani ad adottare uno stile di vita più intelligente e adattabile alla natura circostante.

I numeri dell’Ecobonus

A seconda di quali lavori si desidera fare e al miglioramento che essi porteranno nell’edificio, saranno disponibili tre diverse aliquote. Ecco di seguito gli importi in percentuale secondo la tipologia di interventi:

  • 50% di detrazione per: sostituzione di finestre e infissi, installazione di schermature solari, acquisto di caldaie a biomassa, acquisto di caldaie a condensazione di classe energetica A;
  • 65% di detrazione per: lavori di coibentazione dell’edificio, installazione di pompe di calore, interventi di automatizzazione della struttura, acquisto impianto fotovoltaico per produzione di acqua calda, acquisto di caldaie a condensazione di classe A con valvole termoregolatrici;
  • 70-75% di detrazione: esclusivamente riservato ai lavori nei complessi condominiali. Risulta valido per le spese di massimo 40.000 euro (per ogni appartamento), effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021. Se i lavori di condominio saranno anche volti al miglioramento del rischio sismico dell’edificio, la detrazione salirà fino all’85%. In questo caso, la spesa massima consentita è di 136.000 euro per immobile.

È importante però sapere anche che, in base alla tipologia di interventi che si andranno ad effettuare, cambierà anche il limite massimo detraibile. Il cittadino vedrà scontato sull’IRPEF l’importo massimo di:

  • 30.000 euro, per la sostituzione dei vecchi impianti con dei nuovi ad alta efficienza energetica;
  • 60.000 euro, per l’installazione di impianto fotovoltaico che produce anche acqua calda, per gli interventi volti alla coibentazione della struttura;
  • 100.000 euro, per i lavori di riqualificazione energetica.



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