Ristrutturazione Prima Casa 2019: ecco i prestiti migliori

prestito ristrutturazione prima casa

La ristrutturazione della prima casa è sempre un momento molto emozionante, creativo e stimolante, che apre le porte verso una vita nuova e piena di sorprese. Non si può negare però che gli importi richiesti dalle ditte di ristrutturazione risultano essere sempre delle spese piuttosto importanti. La maggior parte degli italiani infatti si ritrova a dover chiedere dei prestiti o dei finanziamenti per poter ristrutturare. È quindi molto importante che sappiate riconoscere quali sono le offerte degli enti finanziari, in modo da poter trovare quella più adatto a voi. Vediamo i prestiti migliori per la Ristrutturazione della Prima Casa nel 2019.

Prestiti a fondo perduto

La prima opzione che potete scegliere per ristrutturare la vostra Prima Casa è il prestito a fondo perduto. Si tratta dell’opportunità più conveniente per ottenere un finanziamento, perché non dovrà essere restituito. Sembra incredibile, ma è vero. Vengono messi a disposizione per le persone che vivono in condizioni svantaggiate, e i beneficiari sono scelti in base ad una graduatoria. Ottimo per non doverlo restituire ovviamente, ma si potrebbe dover aspettare parecchio tempo per poter salire nella graduatoria.

Prestiti Poste Italiane

Le nostre Poste stanno senza dubbio facendo dei grandissimi passi in avanti per coinvolgere nelle loro offerte sempre più clienti. Ci sono diversi modi per poter chiedere un prestito con Poste Italiane. Se siete titolari di un Conto BancoPosta, potrete chiedere dai 10.000 ai 60.000 euro per compiere dei lavori di ristrutturazione in casa. Dovranno essere restituiti in minimo 36 mesi e massimo 120 mesi. Se invece avete un Libretto di Risparmio, potrete richiedere dai 10.000 ai 30.000 euro, da restituire nello stesso tempo del precedente. Indispensabile la cittadinanza italiana e un reddito stabile.

Prestiti UniCredit

Anche l’UniCredit offre delle validissime opportunità ai cittadini per la Ristrutturazione della Prima Casa. Le possibilità qui sono tre: a tasso fisso; a tasso variabile; a tasso variabile con CAP. Il minimo dell’importo richiedibile è 30.000 euro, il massimo invece è eguale alla metà del valore dell’immobile al momento in cui si chiede il prestito. Sarà possibile restituire il prestito in un tempo che va da 5 anni a 20 anni. Ci sono poi varie soluzioni che UniCredit offre ai suoi buoni pagatori, per poter prolungare o rimandare la restituzione delle rate, come la funzione Taglia Rata, quella Riduci Rata oppure la Sposta Rata.




Prestiti BNL

La BNL ovviamente non rimane in disparte nell’ambito dei finanziamenti finalizzati a ristrutturare la Prima Casa. Le offerte di prestiti qui saranno due, o a tasso fisso o a tasso variabile. Ogni cliente potrà scegliere in base alle proprie esigenze economiche: l’importo del mutuo, il tasso di interesse, la durata della restituzione e la tipologia di prestito. Sarà possibile inoltre trasferire il mutuo dalla propria filiale ad un’altra senza problemi.




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