Ambienti didattici innovativi, bando da 159 milioni di euro

Ambienti didattici innovativi, bando da 159 milioni di euro Ambienti didattici innovativi, bando da 159 milioni di euro
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In cosa consiste il bando

Il bando del Piano Scuola Estate, dedicato interamente alle scuole dell’infanzia e di quelle primarie, permetterà agli istituti di apportare delle notevoli modifiche alle proprie strutture edili.

Questo per il semplice fatto che il suddetto consente di rendere accessibile ogni singola zona della scuola, quindi le classiche barriere architettoniche oppure altri ostacoli che possono precludere l’accesso ai bambini verranno totalmente rimosse.

Si tratta quindi di un’importante iniziativa che viene inclusa nel Programma operativo nazionale Per la scuola, Competenze e ambienti per l’apprendimento 2014-2020 e che, visto il successo ottenuto, verrà quindi promosso anche per i prossimi anni, compreso questo in corso.

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A quanto ammontano i fondi per il miglioramento della struttura della scuola

Per quanto riguarda l’ammontare della somma di denaro complessiva messa a disposizione per il bando, questa sarà pari a 159 milioni di euro e farà parte del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.

Pertanto gli istituti potranno accedere ai diversi finanziamenti, facendo in modo che l’intera struttura edile scolastica possa essere sottoposta a una modifica e quindi che si possano evitare tutte quelle potenziali difficoltà che gli studenti hanno riscontrato in passato.

Occorre prendere in considerazione anche il fatto che ogni istituto che presenterà la domanda avrà accesso a un fondo massimo pari a 75 mila euro.

Questo per evitare che un istituto possa usufruire di un importo superiore e che tale operazione possa in qualche modo limitare i fondi e gli interventi di cui possono usufruire gli altri istituti.

Con quella somma di denaro sarà importante stabilire a quale intervento dare la priorità, facendo quindi in modo che la struttura edile possa essere accogliente e che le modifiche possano essere rese effettive e soprattutto che queste siano funzionali.

Quali sono le regioni che potranno usufruire di questo bando

Per quanto riguarda le regioni che potranno usufruire di questo bando, tra di esse spiccano quelle del sud Italia che, in alcune occasioni, hanno dimostrato diverse difficoltà per quanto concerne lo svolgimento delle lezioni e la qualità delle varie aree della scuola.

Ovviamente anche le altre regioni come Lazio e Lombardia e Piemonte potranno usufruire di questo particolare bando che permette di apportare un’importante modifica alla struttura scolastica.

Tra le grandi assenti spicca la Valle D’Aosta, che probabilmente non potrà usufruire di questa iniziativa visto il numero contenuto di scuole presenti nella regione, le quali potranno essere sottoposte a diverse modifiche grazie ad altre iniziative.

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Quali sono gli interventi ammessi da questo bando

Sul fronte degli interventi ammessi, bisogna precisare come quelli principali riguardino il miglioramento degli ambienti scolastici.

La rimozione delle barriere architettoniche rappresenta il primo aspetto inclusivo che deve essere preso in considerazione da parte dei dirigenti degli enti scolastici i quali devono apportare delle importanti modifiche agli istituti scolastici.

L’acquisto di nuovi arredi che incrementano il fattore sicurezza e soprattutto che permettono alla scuola di essere completamente modernizzata rientrano tra le varie spese che possono essere sostenute e che permettono a tutti gli effetti di poter avere un istituto perfetto dove ogni bambino si ritroverà in totale sicurezza.

Altro aspetto importante che riguarda il bando e gli obiettivi che devono essere perseguiti riguardano il miglioramento degli strumenti tecnologici che verranno usati sul fronte didattico.

Questo per migliorare la qualità delle diverse lezioni che vengono organizzate da parte della scuola.

Pertanto anche il miglioramento della qualità dell’insegnamento rientra tra gli obiettivi che devono essere perseguiti da questo bando, il cui compito è quello di trasformare l’ambiente scolastico in un luogo dove l’apprendimento è sinonimo di facilità e gioco.

Ovviamente questi strumenti dovranno essere selezionati prendendo in considerazione la fascia d’età degli studenti.

Trattandosi di scuole dell’infanzia la strumentazione che deve essere usata si deve adattare alle esigenze dei bambini con età compresa tra i tre e i sei anni.

Pertanto è importante prendere in considerazione anche questo aspetto durante la fase di scelta degli strumenti didattici che verranno introdotti grazie alla lavorazione svolta per modificare la scuola.

Come presentare la candidatura per partecipare al bando

Per quanto concerne la partecipazione al bando, tutte le scuole che intendono effettuare la modifica della propria struttura edile, ma non solo, devono recarsi sul portale dell’Istruzione, dove appunto è presente l’apposito bando con la domanda che deve essere compilata correttamente affinché sia possibile rientrare nella graduatoria.

Occorre prendere in considerazione il fatto che questo genere di operazione deve essere svolta con attenzione visto che i dirigenti scolastici dovranno inserire tutti gli interventi che si intende svolgere con la somma di denaro dei 75 mila euro.

Maggiori saranno i vari dettagli, superiore sarà il punteggio che verrà attribuito alla scuola, che potrà quindi avere l’occasione di avviare i diversi lavori nell’istituto.

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Qual è la data di scadenza della presentazione della domanda?

La data di scadenza è fissata alle ore 12 del 17 Giugno 2022: pertanto è importante che i dirigenti scolastici procedano appunto alla compilazione della stessa, inserendo tutti i diversi aspetti relativi al progetto, in maniera tale che questo possa essere compreso dagli enti che si occuperanno di svolgere le analisi dello stesso progetto che l’istituto scolastico intende avviare.

Allo scadere della presentazione della domanda, i responsabili del bando effettueranno in controllo in merito ai requisiti richiesti e al progetto che si intende avviare e ognuno di questi verrà valutato.

Nella graduatoria, quindi, verranno inseriti tutti i diversi progetti, ai quali verrà attribuita la somma di denaro stabilita dal bando.

Per quanto riguarda l’erogazione degli importi, per ora non è stato reso noto quando questi verranno accreditati agli istituti, ma sicuramente le tempistiche non saranno eccessivamente lunghe e dipenderanno principalmente dal numero di progetti che verranno inviati dalle scuole.



Autore: Andrea Dicanto

Autore Andrea Dicanto
Appassionato Progettista esperto nel settore dell'Edilizia, delle Costruzioni e dell'Arredamento. Fin da giovane ho sempre studiato ed analizzato problematiche che vanno dalle questioni statiche di edifici e costruzioni fino al miglior modo di progettare ed arredare gli spazi interni, strizzando l'occhio alle nuove tecnologie soprattutto in ambito sismico.

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