Regione Lombardia: incentivo fino a 14.000 € per le auto elettriche

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La Lombardia diventa senza dubbio la regina italiana nel fenomeno contro l’inquinamento provocato dalle vecchie automobili, e offre grossi incentivi a chi sceglie di utilizzare le automobili elettriche. L’annuncio ufficiale è arrivato i primi giorni di agosto, e l’obbiettivo è quello di sensibilizzare sempre più persone sul grave problema dell’inquinamento.

Bisogna chiarire da subito che ciò che offre la Regione Lombardia ai suoi cittadini residenti non è un prestito per poter acquistare un’auto elettrica. Si tratta infatti di un premio molto consistente con cifra da definire, per chi possiede un’automobile che produca un impatto minore possibile sull’ambiente.

La proposta della Regione Lombardia

I maggiori esponenti della Regione Lombardia hanno quindi comunicato una proposta che non impone nessuna regola precisa, ma che invita le persone a riflettere. Sarà concesso l’utilizzo di qualsiasi tipo di automobile, senza alcuna restrizione o divieto precisi. Con l’unica clausola che più l’auto sarà ecologica, più gli incentivi saranno maggiori per i cittadini. È facile quindi intendere tra le righe che i modelli elettrici e quelli ibridi plug-in saranno quelle più premiate.

Il premio consisterà quindi in alcuni incentivi incrementali, con un massimo di 8.000 euro. Questi potranno inoltre essere sommati agli incentivi statali, coi quali si potrà raggiungere un importo massimo di 14.000 euro per cittadino.

Come funziona la richiesta dei contributi

Gli incentivi saranno assegnati in base ad una graduatoria, secondo i seguenti parametri:

  • Le emissioni di anidride carbonica non dovranno superare i 130 g/km;
  • Le fuoriuscite di ossidi d’azoto Nox non dovranno superare i 126 mg/km.

In ogni casistica, le auto non dovranno registrare emissioni di 4,5 mg di PM10 al chilometro.

Il caso più favorevole per poter ricevere il premio sarà quello di acquistare un’auto elettrica nuova. Ma attenzione, perché allo stesso tempo il richiedente, per poter ricevere i contributi, dovrà obbligatoriamente aver rottamato una vecchia auto a benzina fino alla classe Euro 2, oppure una Diesel fino alla Euro 5. L’auto che il cittadino sceglierà inoltre, dovrà avere uno sconto del 12% secondo il prezzo di mercato. Infine, a meno che la rottamazione della vecchia auto non si esegua prima del 2 agosto, la norma sarà retroattiva.

La domanda dovrà essere presentata allo sportello, e i cittadini che risulteranno avere i requisiti giusti, verranno schedati all’interno di una graduatoria. Potranno ricevere un punteggio che va da 1 a 100, che sarà calcolato in base al livello di impatto ambientale che il veicolo acquistato produce in attività.