Chiusura Linate: il progetto e l’organizzazione dei disagi

aeroporto linate milano

Come tutti ormai avrete sentito, l’aeroporto di Linate quest’estate chiuderà i battenti ai passeggeri. La notizia ha scosso tutti i vacanzieri che solitamente tengono come punto di riferimento proprio Linate per le loro partenze, l’aeroporto più grande di Milano e il più vicino al centro città. Non ci sarà quindi possibilità di prenotare dei voli per tutta la durata dell’estate, e quelli già registrati saranno trasferiti verso gli altri due aeroporti: Malpensa e Orio al Serio (Bergamo).

Perché Linate chiude per tre mesi?

L’aeroporto di Linate è stato chiuso ormai dal 27 di luglio, e non riaprirà sino al 27 di ottobre. Sono molti i progetti di ristrutturazione e restyling che hanno portato la società aeroportuale a prendere questa decisione. Linate infatti è pronta a cambiare radicalmente volto.

Gli obbiettivi più importanti riguardano: la completa ristrutturazione della pista di decollo e atterraggio; il rinnovamento delle modalità e del passaggio per gli imbarchi; il restyling dell’area check-in e della macchina che “ingoia” le valigie; l’aggiunta di negozi e spazi commerciali.

I responsabili affermano con convinzione che riusciranno a terminare i lavori nei tre mesi previsti. Per cui, salvo imprevisti, Linate riaprirà il 27 ottobre di quest’anno. I passeggeri quindi da quella data potranno di nuovo viaggiare con gli aerei del più importante aeroporto di Milano, ma in realtà i cantieri non verranno smontati.

Molti di questi rimarranno infatti operativi sino al 2021, con l’obbiettivo di rinnovare l’intera struttura, e migliorare quindi la qualità e la sicurezza dei servizi offerti. Anche per questi tre mesi però, Linate non sarà del tutto chiuso. Permetterà solamente i decolli e gli atterraggi di circa 15 elicotteri nell’area privata.

Chiusura Linate: le soluzioni ai disagi

Negli stessi mesi tra luglio e ottobre del 2018, Linate ha permesso la viabilità di ben 24.000 voli, si tratta infatti dell’aeroporto più famoso e servito di Milano. Non c’è quindi da stupirsi che la notizia della sua chiusura abbia scosso molti viaggiatori, che non si aspettavano questa scelta proprio durante il periodo estivo.

Quando si parla di Milano però, non si parla certo di disorganizzazione. La notizia infatti è stata confermata e resa pubblica da tanto tempo, per cui tutti sono stati avvisati con largo preavviso. Chi ancora non avesse ricevuto alcuna notizia, dovrà contattare al più presto la compagnia aerea da cui ha acquistato il biglietto e riprogrammare il volo. Gli operatori infatti dovranno necessariamente aggiornare le carte d’imbarco.

La maggior parte dei voli saranno spostati con partenze all’aeroporto varesino di Malpensa, che rappresenterà la chiave per poter evitare gravi disagi. In questo periodo infatti è avvenuto un grande investimento edilizio e infrastrutturale di 18 milioni di euro proprio a Malpensa. Cosicché potesse ospitare tutte le tratte spostate da Linate. I voli restanti saranno invece trasferiti all’aeroporto di Bergamo.

Sono stati inoltre raddoppiati i servizi di taxi collettivi, navette e autobus, che fungeranno da trasporto passeggeri da Linate agli altri due aeroporti. In questo modo i viaggiatori non avranno alcun problema di spostamento. Aumentate anche le tratte del treno Malpensa Express.




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