Cantieri aperti a Palermo: la situazione è insostenibile

cantieri palermo

Una situazione insostenibile quella che vivono i cittadini di Palermo a causa dei tantissimi cantieri aperti e mai conclusi. Gli abitanti dicono di sentirsi “in carcere”, e gli affari dei commercianti vanno sempre più a rilento.

Cantieri che conoscono una data di inizio, ma non una di fine. Che vengono sospesi per anni, per poi essere ripresi con un’incredibile lentezza. Tutto ciò che resta sono dei mastodontici ponteggi che rimangono montati per tempi indefiniti. E, alla fine, chi ci rimette sono sempre i cittadini.

Cantieri aperti a Palermo: una città costretta a subire

La situazione più grave si trova in centro città, dove i cantieri sono presenti da anni e anni. Capita che gli interventi vengano sospesi, per poi essere ripresi da ditte differenti. Ma le problematiche sono sempre le stesse, perché le opere non vengono eseguite e le impalcature invece rimangono dove sono. E diventano quasi dei veri e propri arredi architettonici appartenenti al territorio palermitano, si fa per dire.

Questo però non va solo ad intaccare il benessere dei cittadini. Ma coinvolge anche le attività commerciali, che vedono sempre meno clienti e meno guadagni. E che, spesso, vengono costretti a chiudere.

Ora ci chiediamo quanto tempo possa proseguire questa situazione, perché sono anni che gli abitanti di Palermo premono per ricevere delle risposte, ma puntualmente tutti gli appelli rimangono inascoltati. E questo comportamento non serve ad altro che a danneggiare ulteriormente una città che soffre già parecchio di una grave crisi economica.

I cantieri del centro storico

Ecco di seguito la situazione di alcuni dei cantieri aperti in centro città a Palermo.

Il cantiere più delicato di tutti è quello del Politeama, la piazza più importante di Palermo che ospita il Teatro omonimo. I ponteggi iniziano all’incrocio di via Ruggero Settimo e arrivano fino al Politeama. Il sindaco Orlando ha promesso ai cittadini che i lavori saranno conclusi per il 31 luglio 2020. Resta il fatto che, ad oggi, i lavori in corso sono la prima cosa che i turisti vedono appena arrivano in città.

Un’altra situazione insostenibile è anche quella presente in via Sicilia. Qui il cantiere è stato aperto 5 anni fa per realizzare la fermata metropolitana “Libertà”, e solo il 10% dei progetti sono stati eseguiti. I lavori erano stati sospesi a causa del fallimento dell’impresa incaricata dell’appalto. Oggi il cantiere è stato riaperto, ma non abbiamo notizie sulla presunta data di fine dei lavori.

Per non parlare poi di via Emerico Amari, che collega il Porto al centro storico della città. Tra fallimenti, riprese, sospensioni e ritardi, questo cantiere staziona a Palermo da troppi anni ormai. Anche qui, gli operai hanno ripreso ad operare. La nuova società che ha preso in carico i lavori sostiene che saranno conclusi per settembre 2020.




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