
Nel 2026 sarà possibile detrarre grate, porte blindate, antifurti e altri dispositivi di sicurezza se installati con regole precise, documentati correttamente e pagati con bonifico parlante.

Chi acquista con agevolazione “prima casa” deve trasferire la residenza entro 18 mesi. In caso contrario, rischia la decadenza e sanzioni, salvo revoca o ravvedimento operoso.

Il Bonus Ristrutturazioni consente di detrarre impianti di riscaldamento efficienti come pompe di calore, sistemi ibridi e biomassa, escludendo le caldaie a gas tradizionali.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che i crediti da bonus edilizi possono essere trasferiti tramite conferimento d’azienda, ma con limiti alle cessioni future e adempimenti assimilabili a una cessione ordinaria.

La vendita di immobili ristrutturati con Superbonus può generare plusvalenze tassabili, soprattutto se ricevuti in donazione. Successione e abitazione principale sono le uniche condizioni che escludono l’imposizione.

Il contributo elettrodomestici offre sconti fino a 200 euro per chi sostituisce vecchi apparecchi con modelli efficienti. Partenza prevista a novembre, obbligatoria la rottamazione. Accesso tramite piattaforma online.

Le ZES e ZLS offrono nuove agevolazioni fiscali e semplificazioni per l’edilizia. Opportunità concrete per imprese che investono in aree strategiche, favorendo sviluppo, occupazione e rigenerazione urbana.

Il lavoro domestico non retribuito sostiene la società ma resta privo di un vero riconoscimento normativo. Esistono forme frammentate di tutela previdenziale, assistenziale e formativa per casalinghe e caregiver.

Il Governo ha confermato per il 2026 la Carta “Dedicata a te”, un sostegno economico per famiglie a basso reddito destinato all'acquisto di beni alimentari e di prima necessità.

Nel 2026 le agevolazioni fiscali per i lavori in casa saranno prorogate ma ridotte. Spariscono superbonus e maxi sconti, restano ecobonus, bonus mobili e bonus casa al 50%.

La Manovra 2026 introduce taglio Irpef, revisione ISEE, conferma bonus casa, nuove risorse per sanità e famiglie, sostegno alle imprese e pace fiscale, con coperture garantite da entrate selettive.

La Manovra 2026 prevede meno tasse per il ceto medio, incentivi per famiglie e imprese, proroga bonus casa e pensioni più flessibili, puntando su equità e coperture sostenibili.

Prorogata al 2026 la detrazione al 50% per ristrutturazioni sulla prima casa. Confermato anche l’ecobonus. In scadenza bonus barriere architettoniche e mobili. Opportunità da cogliere entro fine 2025.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate impone nuovi obblighi catastali per immobili con Superbonus, offrendo possibilità di regolarizzazione e sconti sulle sanzioni in caso di omissioni.

La Manovra 2026 introduce tagli IRPEF, nuova rottamazione cartelle, incentivi per imprese, congedi parentali retribuiti, più fondi alla sanità e proroga del bonus ristrutturazioni sulla prima casa.