Scontrino elettronico 2020 obbligatorio per forfettari: agevolati con il bonus

scontrino elettronico 2020

Novità per i titolari di Partita IVA in Regime Forfettario, che potranno usufruire del bonus registratore di cassa per adeguarsi alle nuove disposizioni in merito allo scontrino elettronico 2020.

A chiarirlo è stata l’Agenzia delle Entrate con la circolare n.3 del 21 febbraio 2020. Qui si legge che sarà concesso ai forfettari di utilizzare il credito d’imposta riconosciuto per acquistare o adattare il registratore di cassa alla produzione degli scontrini elettronici.

Scontrino elettronico 2020: Bonus per credito in compensazione

A partire da quest’anno, anche i forfettari dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni in merito allo scontrino elettronico 2020, ovvero l’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi guadagnati.

Non essendo però obbligati alla liquidazione dell’IVA, i titolari di Partita IVA in regime forfettario avranno delle regole specifiche adeguate al regime agevolato. In particolare, ci saranno disposizioni precise per quanto riguarda l’utilizzo del credito d’imposta in compensazione.

Questi potranno usufruire del Bonus sul credito d’imposta per comprare un registratore di cassa che emetta scontrini elettronici. Oppure per adeguare quello che già possiedono allo stesso scopo. Potranno beneficiarne a partire dal mese successivo alla data dell’acquisto.

Il Bonus registratore di cassa sarà quindi applicato al credito d’imposta con la misura del 50%. La spesa massima concessa è di 250 euro per chi acquista il registratore di cassa nuovo, mentre sarà pari a 50 euro per chi invece preferisce solo adattare il proprio all’emissione dello scontrino elettronico 2020. Il credito dovrà essere utilizzato in compensazione secondo le regole disposte dall’Agenzia delle Entrate. L’incentivo sarà concesso per le spese sostenute nel 2019 e nel 2020.

Il bonus concesso per agevolare i forfettari prevede che il credito d’imposta sarà riconosciuto anche sugli acquisti a rate. In tal caso, il credito verrà considerato a quote, e si calcolerà il bonus seguendo le date e gli importi di ogni singola rata emessa. Fino al raggiungimento del limite rimborsabile.

Come effettuare la richiesta

I forfettari, per accedere al Bonus registratore di cassa in merito all’adeguamento allo scontrino elettronico 2020, dovranno compilare il Modello F24.

Sul documento dovranno indicare il codice tributo 6899 per la compensazione, identificato dalle Entrate come: “credito d’imposta per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti mediante i quali sono effettuate la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri – articolo 2, comma 6-quinquies, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.”.

Il codice tributo 6899 dovrà essere specificato nella sezione Erario, sotto la colonna “Importi a credito compensati”. Nel caso in cui il forfettario debba effettuare il riversamento dell’agevolazione, dovrà indicarlo nella colonna “importi a debito versati”.

I titolari di Partita IVA in regime forfettario dovranno includere il credito d’imposta nella Dichiarazione dei Redditi relativa al periodo in cui viene effettuata la spesa per la quale si beneficia del bonus. Se avviene l’usufrutto a rate, essi dovranno indicare il credito nella dichiarazione anche per gli anni successivi, fino alla conclusione del beneficio.