
La tinteggiatura è detraibile con il Bonus Ristrutturazioni 2026 solo se parte di interventi più ampi di manutenzione straordinaria o su parti comuni condominiali. Attenzione a pagamenti e documentazione.

Il Bonus Ristrutturazione 2026 permette di detrarre le spese per pavimentazioni solo se incluse in interventi più ampi. Serve documentazione corretta, bonifico parlante e, in alcuni casi, pratica edilizia.

Le agevolazioni “prima casa” non decadono se, entro 12 mesi dalla vendita, si costruisce un nuovo immobile abitativo con requisiti minimi strutturali e destinazione a dimora principale.

La detrazione del 19% sui compensi all’agenzia immobiliare è ammessa se l’immobile diventa abitazione principale e se la spesa è documentata e riportata nell’atto notarile.

Le infiltrazioni d’acqua possono essere risolte con interventi agevolabili fiscalmente. Impermeabilizzazioni, iniezioni di resine e rifacimenti strutturali rientrano nel Bonus Ristrutturazioni, se documentati correttamente e pagati con bonifico parlante.

Il Conto Termico 3.0 incentiva la sostituzione di infissi in edifici pubblici e terziari, coprendo fino al 100% delle spese. Domanda online tramite il Portaltermico del GSE.

Il Conto Termico 3.0 incentiva pompe di calore, sistemi ibridi e building automation, favorendo il riscaldamento elettrico efficiente in edifici pubblici e privati. Incentivi fino al 100%.

Gli impianti di riscaldamento elettrico possono beneficiare del Bonus Ristrutturazioni solo se fissi, installati con opere edilizie e rientranti nella normativa vigente. Detrazioni fino al 50% nel 2025.

Nel 2026 sarà possibile detrarre grate, porte blindate, antifurti e altri dispositivi di sicurezza se installati con regole precise, documentati correttamente e pagati con bonifico parlante.

Chi acquista con agevolazione “prima casa” deve trasferire la residenza entro 18 mesi. In caso contrario, rischia la decadenza e sanzioni, salvo revoca o ravvedimento operoso.

Le stufe a pellet e a legna possono essere detratte con il Bonus Ristrutturazioni se rispettano precisi requisiti tecnici e fiscali. Attenzione alla documentazione e ai limiti di spesa.

Il Bonus Ristrutturazioni consente di detrarre impianti di riscaldamento efficienti come pompe di calore, sistemi ibridi e biomassa, escludendo le caldaie a gas tradizionali.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che i crediti da bonus edilizi possono essere trasferiti tramite conferimento d’azienda, ma con limiti alle cessioni future e adempimenti assimilabili a una cessione ordinaria.

Installare un ascensore esterno entro il 2025 consente di accedere al bonus 75% per l’abbattimento barriere architettoniche. Le spese devono essere sostenute e documentate entro l’anno.

Un contribuente AIRE chiede se può detrarre al 50% lavori su un immobile in Italia. L’Agenzia chiarisce: sì alle detrazioni, ma solo al 36%, non essendo abitazione principale.