Bonus Edilizi: prestiti per imprese e PA da CDP

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Si chiama “Bonus Edilizi” la nuova proposta messa in campo da Cassa Depositi e Prestiti. Il progetto comprende diverse soluzioni, ideate al fine di facilitare e favorire maggiormente l’accesso al Superbonus 110% per imprese, enti pubblici e società in house.

Il nuovo incentivo rende disponibili numerose risorse, che saranno concesse sotto forma di prestiti, di anticipi o di crediti d’imposta. Vediamo come funziona il progetto Bonus Edilizi, a chi è rivolto e cosa prevede.

Bonus Edilizi: Anticipo di Liquidità

Bonus Edilizi darà dunque la possibilità a imprese, PA e società in house di accedere alle agevolazioni legate agli interventi del Superbonus 110%. Ma in maniera più veloce e pratica rispetto ai tempi necessari per usufruire degli incentivi statali.

Le soluzioni messe a disposizione da Cassa Depositi e Prestiti sono tre. Di queste, il primo è l’Anticipo di Liquidità.

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Anticipo di Liquidità

È destinato alle Medie e Grandi Imprese italiane, che operano prettamente nel settore dell’edilizia, dell’efficientamento energetico e simili. Consente l’accesso a finanziamenti a breve termine per permettere alle imprese di investire a seguito della crisi dovuta al Covid-19.

Tali imprese potranno utilizzare i fondi concessi per avviare interventi di ristrutturazione edilizia legati al Superbonus 110%. Come:

  • Installazione di impianti fotovoltaici;
  • Installazione di colonnine elettriche;
  • Sostituzione impianti di climatizzazione invernale con dei nuovi più efficienti a livello energetico;
  • Recupero del patrimonio edilizio;
  • Interventi volti a ridurre il rischio sismico;
  • Rifacimento della facciata in edifici esistenti, compresi gli interventi di isolamento termico.

CDP metterà a disposizione finanziamenti di importo uguale o superiore a 5 milioni di euro. Che dovranno essere rimborsati entro un massimo di 18 mesi. Ma sarà possibile inoltre cedere il credito d’imposta maturato per ripagare la somma.

Cessione del Credito d’Imposta

La seconda proposta del progetto Bonus Edilizi di CDP è inerente invece alla Cessione del Credito d’Imposta. Ed è dedicata a Piccole, Medie e Grandi Imprese italiane. Anche qui, il settore interessato è quello delle costruzioni e dell’energia.

Con questa soluzione, la CDP agevola le imprese edilizie che accetteranno di effettuare i lavori legati al Superbonus 110% tramite la modalità dello sconto in fattura. La società infatti acquisirà il credito d’imposta maturato dalle imprese, concedendo liquidità in tempi più rapidi rispetto a quelle che sono le normali procedure.

La somma dovuta sarà versata in un’unica soluzione sulla base dell’importo nominale del credito d’imposta.

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Prestito edilizio

La terza opportunità concessa da Cassa Depositi e Prestiti è destinata invece agli IACP (Istituti Autonomi Case Popolari). E alle altre società in house che svolgono funzioni simili in materia di ERP (Edilizia Residenziale Pubblica).

In favore di questi enti della Pubblica Amministrazione, il progetto Bonus Edilizi promuove la concessione di prestiti per l’avvio di interventi legati a:

  • Riqualificazione del patrimonio immobiliare;
  • Interventi di efficientamento energetico;
  • Riduzione del rischio sismico.

Gli enti pubblici potranno usufruire dei prestiti unicamente per eseguire interventi edilizi su immobili che gestiscono per conto dei Comuni. Ed esclusivamente legati all’ambito dell’edilizia residenziale pubblica.

L’Ente finanziato, una volta che avrà maturato i crediti d’imposta sugli investimenti legati al prestito, potrà cederli a CDP. E avrà dunque la possibilità di estinguere il prestito prima del tempo, del tutto o anche solo in parte.

Per saperne di più, è possibile consultare la pagina ufficiale di CDP dedicata al progetto Bonus Edilizi cliccando su questo link (https://www.cdp.it/sitointernet/it/bonusedilizi.page).





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