
La sentenza del Consiglio di Stato chiarisce come dimostrare la legittimità degli immobili datati: serve prova concreta. Il Comune non può ordinare demolizioni senza basi solide, ma il proprietario deve documentare ogni opera.

La mancata impugnazione dell’ordinanza di demolizione rende definitivo il provvedimento. Le contestazioni sull’abuso edilizio non possono essere sollevate contro la sanzione successiva per mancata demolizione.

La sanatoria edilizia è possibile solo con doppia conformità urbanistica. In assenza di questo requisito il Comune deve ordinare la demolizione e, in caso di inottemperanza, può acquisire gratuitamente l’immobile.

Il bonus elettrodomestici incentiva l’acquisto di apparecchi efficienti tramite voucher. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate definisce trasmissione dei dati, controlli fiscali, integrazione nella dichiarazione precompilata e tracciabilità degli incentivi.

Costruire senza permesso di costruire può portare alla demolizione dell’immobile. Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1750/2026, chiarisce quando sanatoria e autorizzazione paesaggistica non bastano.

Il TAR Lazio chiarisce che nei bandi pubblici la regolarità fiscale e contributiva non può essere dedotta dal bilancio: servono violazioni definitivamente accertate. Centrale il ruolo delle certificazioni ufficiali e del DURC.

Interventi edilizi che modificano la facciata condominiale richiedono l’autorizzazione dell’assemblea. Senza la maggioranza prevista dalla legge, il Comune può negare il permesso di costruire per mancanza di legittimazione.

Il TAR Campania annulla un'autorizzazione paesaggistica che consentiva una piscina smontabile solo una volta. La decisione chiarisce che limitazioni amministrative devono essere motivate in modo logico e coerente.

Il vicino può accedere alla pratica edilizia anche dopo molti anni se necessario per tutelare i propri diritti. Il TAR ribadisce il principio di vicinitas e la prevalenza dell’accesso difensivo.

Un titolo edilizio mai annullato non può essere ignorato dall’amministrazione. Autotutela, motivazione e corretta applicazione delle norme edilizie sono limiti essenziali per garantire certezza del diritto e tutela dell’affidamento.