
Difetti gravi nella costruzione permettono di ottenere risarcimento anche dopo anni. La corretta qualificazione giuridica e la consulenza tecnica diventano decisive nelle controversie edilizie.

Sanatoria edilizia e demolizione non sempre convivono: quando la regolarizzazione è in corso, l’ordine perde efficacia. Il Comune deve riesaminare la situazione prima di decidere eventuali interventi definitivi.

Condono edilizio negato per modifica sostanziale della domanda. Il TAR chiarisce limiti su destinazione d’uso, silenzio-assenso, SCIA e lavori in corso, confermando demolizione, acquisizione e sanzioni inevitabili.

Tettoie considerate nuove costruzioni se creano volume e modificano il territorio. Necessario permesso di costruire. In presenza di vincoli paesaggistici niente sanatoria. Demolizione obbligatoria anche dopo anni.

Acquistare casa da coniugati richiede attenzione: senza le dichiarazioni di entrambi, le agevolazioni “prima casa” si applicano solo in parte, aumentando le imposte e riducendo il risparmio fiscale complessivo.

Interventi su immobili con condono pendente sono abusivi, anche se minori. Il tempo non sana l’irregolarità. Il Comune deve ordinare la demolizione senza discrezionalità.

Trasformare spazi tecnici o aperti in abitazione crea nuova volumetria. Gli abusi edilizi vanno valutati complessivamente e comportano demolizione, senza possibilità di sanatoria o soluzioni alternative automatiche.

La sentenza del Consiglio di Stato chiarisce come dimostrare la legittimità degli immobili datati: serve prova concreta. Il Comune non può ordinare demolizioni senza basi solide, ma il proprietario deve documentare ogni opera.

La mancata impugnazione dell’ordinanza di demolizione rende definitivo il provvedimento. Le contestazioni sull’abuso edilizio non possono essere sollevate contro la sanzione successiva per mancata demolizione.

La sanatoria edilizia è possibile solo con doppia conformità urbanistica. In assenza di questo requisito il Comune deve ordinare la demolizione e, in caso di inottemperanza, può acquisire gratuitamente l’immobile.