
Il TAR Marche chiarisce che il fotovoltaico in area vincolata non può essere bloccato con motivazioni generiche: serve una valutazione concreta dell’impatto paesaggistico e degli interessi pubblici coinvolti.

Agevolazioni prima casa riconosciute anche agli immobili collabenti F/2 destinati a diventare abitazione dopo ristrutturazione, favorendo recupero edilizio, rigenerazione urbana e acquisto di ruderi da riqualificare.

Dal 13 maggio 2026 l’INAIL introduce un nuovo servizio telematico per i certificati di infortunio, con meno campi obbligatori, procedure semplificate e gestione più veloce delle pratiche lavorative.

Pergolati e coperture leggere possono diventare abusi edilizi se alterano stabilmente il territorio. In area vincolata conta l’impatto reale dell’opera, non il nome attribuito alla struttura.

Il TAR Lombardia conferma l’obbligo di rispettare i 10 metri tra pareti finestrate anche nel recupero sottotetti. Nuove aperture e grandi vetrate possono rendere illegittimo l’intervento edilizio.

La Cassazione conferma il sequestro dei crediti Superbonus inesistenti anche verso cessionari in buona fede. Centrale la tracciabilità dei bonus edilizi e il controllo sostanziale delle operazioni fiscali.

Il TAR Lazio conferma l’abusività delle verande stabili ma stabilisce che, nei centri storici, il Comune deve motivare adeguatamente la scelta della demolizione rispetto alla sanzione economica.

Il Consiglio di Stato rafforza il peso delle energie rinnovabili, limita i divieti automatici dei Comuni e chiarisce regole fondamentali su PAUR, corridoi ecologici, varianti urbanistiche e VIA.

Il decreto Infrastrutture rilancia il Ponte sullo Stretto con nuovi commissari e modifiche finanziarie, ma restano dubbi su tempi, coperture economiche e reale avvio dei cantieri.

Pergole e tettoie possono diventare nuove costruzioni abusive se modificano stabilmente il territorio. In area vincolata la SCIA non basta e il rischio demolizione resta elevato anche dopo anni.