Edilizia.com
Edilizia.com
Home » Arredo urbano, scopri con Giwa di cosa si tratta

Arredo urbano, scopri con Giwa di cosa si tratta

Arredo urbano, scopri con Giwa di cosa si tratta Arredo urbano, scopri con Giwa di cosa si tratta

Anche le città si arredano, non solo gli interni di case o di uffici ed istituzioni. Quello dell’Arredo urbano o Street furniture è un argomento molto vasto e ricco di sfaccettature che riguarda la collettività. Motivo questo che lo rende un tema di ampio interesse e che deve essere affrontato da chi se ne occupa nel rispetto di tutti.

Arredare una città, di primo acchito, potrebbe portare alla mente solo gli elementi estetici che si incontrano durante una passeggiata a piedi e nei corsi principali della città: dalle panchine ai sistemi di illuminazione, ad esempio. Ma il discorso legato all’Arredo urbano è molto più ampio poiché, in verità, abbraccia una sfera molto più ampia.

Quella che vuole e deve offrire servizi ma anche informazioni alle persone che ne sono i fruitori finali. Insomma, arredare una città non vuol dire soltanto posizionare belle e comode panchine oppure abbellire zone pedonali ed aiuole con imponenti fioriere.

Cosa si intende quindi con il termine Arredo Urbano?

Di fianco all’aspetto che volge prettamente all’abbellimento estetico urbano c’è anche il mettere a disposizione della comunità le attrezzature che servono per utilizzare servizi ed ottenere informazioni. L’arredo urbano si occupa di mettere in campo, dunque, una serie di elementi ed attrezzature che hanno uno scopo ben preciso e che nel contempo devono regalare un aspetto estetico gradevole ed adeguato al luogo nel quale vengono posizionati.

Elementi funzionali e qualitativamente adeguati devono essere messi a disposizione della collettività donando una nuova identità all’area in questione.

Oggi c’è molto riguardo per l’aspetto estetico delle città, sia in Italia che all’estero. Questo succede perché dare un valore aggiunto e rendere attraente un luogo determina una serie di conseguenze in termini turistici e di ritorno economico.

Ecco che l’attenzione all’arredo urbano e verso l’aspetto scenografico si fa sempre più ampia e interessante e si lavora per coniugare l’estetica ad altre due importanti categorie: praticità e funzionalità.

Gli elementi dell’arredo urbano

Dalla segnaletica alla viabilità, dall’ordine e igiene comune alle postazioni per veicoli elettrici, quello dell’arredamento urbano è un campo ad ampio spettro. Va ad abbracciare una moltitudine di contesti che riguardano il singolo e la collettività. Ogni elemento che va a caratterizzare i vari ambiti del vivere comune e della condivisione di spazi pubblici si rapporta, in modio molto naturale, a tutti quei cambiamenti che l’evoluzione e i cambiamenti sociali in qualche modo impongono.

Cambiano le panchine, cambiano gli espositori pubblicitari, cambia la segnaletica e accade tutto in funzione del progresso, del nuovo che avanza e che deve per forza di cose prendere il posto di elementi vecchi e desueti che non sposano più le esigenze collettive.

Come si progetta un arredo urbano. Pratiche considerazioni da non dimenticare.

L’argomento non è assolutamente semplice. Chi lavora in questo ambito deve tenere conto di molteplici varianti. E’ fondamentale che la progettazione di un qualsiasi luogo pubblico sia garantita da professionalità, studio e tempo. Inserire degli elementi di arredo innovativi in un contesto che è quotidianamente vissuto da una collettività non è un’operazione così immediata. Anzi, per avere successo richiede un’analisi approfondita da parte degli addetti ai lavori.

Soprattutto se lo scopo non è solo quello di conferire un aspetto estetico più accattivante del precedente ma se a questo bisogna affiancare la funzionalità degli stessi elementi.

Il nuovo non è sempre ben visto, almeno in una fase iniziale. Ecco che chi progetta un nuovo allestimento pubblico deve tenere in conto che le idee dovranno sposarsi con quelle delle persone che vivono quello o quei luoghi. Non è un lavoro semplice e per questi motivi necessita che ci sia grande sensibilità in chi deve svolgerlo.

Nel contempo è importante anche avere un’ampiezza di vedute, determinante per effettuare scelte oculate e adatte ai luoghi cittadini in questione.

Arredo Urbano: Cambiamento e Innovazione

Chi si occupa di street furniture deve saper guardare anche al futuro. Progettare un arredo urbano impone che si valuti la portata di cambiamento che qualsiasi intervento che si andrà a fare potrà determinare. Questo è un argomento molto delicato e di grande importanza.

E in campo entrano anche le amministrazioni e la politica che non possono non essere coinvolte in un progetto che andrà a riguardare la comunità di cui sono porta voce e amministratori.

Le città cambiano in relazione ai mutamenti sociali e qui entra in gioco la capacità di riuscire a proiettarsi nel futuro e guardare al domani. Alcune cose sono destinate ad essere messe da parte ma solo per fare spazio al nuovo che si sposa con nuove esigenze, con i cambiamenti della società e si proietta in contesto che vuole e deve stare al passo con i tempi.

La dinamicità degli elementi nell’Arredo Urbano

Quanti elementi sono negli anni scomparsi per fare spazio a idee nuove, esteticamente accattivanti e di fruibilità comune?

Ad esempio, le cabine telefoniche sono annoverate tra quegli elementi che hanno fatto la storia del mondo ma che da qualche decennio a questa parte sono state dismesse. Così come i cartelloni pubblicitari che un tempo erano molto semplici ed oggi si presentano con un aspetto e prestazioni più futuristiche.

L’innovazione tecnologica ha fatto spazio ad altro e il loro uso è diventato sempre meno di interesse pubblico. E se da un lato sono stati messi da parte elementi che non tornano più necessari, l’istallazione di nuovi arredi urbani continua ad essere un lavoro dinamico.

Questo accade perché il ripensamento urbano è un continuo cambiamento, dunque alla staticità si sostituisce la dinamicità.

Street furniture: un tema sociale

Quando si inizia un progetto per la riqualificazione dell’arredo urbano bisogna mettere in campo una serie di elementi. Tra questi il rispetto per le diverse esigenze che facilmente si fanno largo in una collettività. Quello della disabilità è uno di questi, ad esempio.

Nell’arredare un nuovo parco giochi piuttosto che un’area ristoro oggi è sempre più necessario tenere conto di chi ha bisogno di qualcosa in più, di elementi più adatti alle differenti condizioni fisiche. Ecco che il discorso diventa complesso e delicato ma non di certo impossibile.

Al contrario, esistono tutti i mezzi necessari per andare incontro a tutti.

BIM: Building Information Modeling

Le tecnologie nuove, i metodi di progettazione e tutti gli elementi innovativi di cui gli addetti possono oggi usufruire consentono di realizzare progetti attingendo ad innumerevoli fonti e strumenti.

La Building Information Modeling è un metodo attraverso il quale gli addetti ai lavori possono generare un modello virtuale del progetto, quindi di ciò che si andrà a mettere in opera. Il BIM (Building Information Modeling) contiene ogni tipo di informazione relativa all’intervento che si è progettato.

Il BIM informa sotto l’aspetto strutturale, architettonico, impiantistico, energetico e non solo in fase di progettazione. Il BIM sarà sempre presente in ogni fase dell’intervento: dalla progettazione al suo completamento.

La normativa sull’Arredo Urbano

In Italia esiste una normativa generale che disciplina il settore inerente l’arredo urbano. Si tratta delle norme UNI che negli anni hanno subito variazioni ed integrazioni e che riguardano aspetti quali la classificazione delle strade e la loro relativa illuminazione, che differisce a seconda del tipo di traffico e passeggio che hanno, piuttosto che il posizionamento, ad esempio, di panchine che rispettino determinati requisiti.

Le normative impongono parametri specifici, distintivi, di classificazione al fine di definire i requisiti e quindi il tipo di intervento possibile e necessario.

Le UNI non sono le uniche normative che entrano in gioco quando si parla di arredo urbano perché è coinvolto tutto l’aspetto inerente i Beni Culturali. Dunque, si tratta di un ambito complesso che va di pari passo con il rispetto di diversi elementi.

L’adeguamento alle normative si affianca alla ricerca di soluzioni innovative che riescano a soddisfare le esigenze della comunità senza deludere sotto l’aspetto estetico. L’arredo urbano ha una rilevanza notevole nel discorso di un mondo che cambia, evolve, progredisce ma che deve fare i conti con un’utenza sempre più esigente ed attenta a ciò che le sta intorno.

Vuoi approfondire di più? Leggi questo articolo

Richiedi Informazioni per Arredo urbano, scopri con Giwa di cosa si tratta

Invia Richiesta
Edilizia.com è online dal 1998, il primo del settore in Italia!