Il restauro di Villa Tivan a Mestre

05|12 00:02 2008
Un patrimonio storico per la nuova sede dell'Agenzia del Demanio di Venezia ...

<div align="justify"><p><strong>Villa Tivan</strong> &egrave; custodita da un grande parco, situata nei pressi della <strong>Caserma Matter</strong>, fu di propriet&agrave; della<strong> famiglia Pezzana</strong>, ricchi mercanti di libri e stampe, che la costruirono demolendo un&rsquo;antica casetta, in seguito divenne residenza dei <strong>Watsen</strong>, dei <strong>Marin</strong>, e per finire dei <strong>Tivan</strong>. Dopo la Seconda Guerra Mondiale divenne propriet&agrave; demaniale, attualmente &egrave; possibile visitarne il parco, adibito a giardino pubblico.<br />L&rsquo;intervento di restauro e ristrutturazione hanno come scopo l&rsquo;utilizzo della Villa come sede dell&rsquo;<strong>Agenzia del Demanio di Venezia</strong>.</p><p align="center"><img height="638" border="1" width="700" src="https://www.edilizia.com/edil_imgs/grandi/villa_tivan_facciata_mod.jpg" alt="villa_tivan_facciata_mod.jpg" /></p><p><strong>Villa Tivan</strong> si presenta con pianta rettangolare, composta da un corpo centrale a tre piani che si prolunga in due brevi corpi laterali pi&ugrave; bassi. La parte centrale, sormontata da timpano &egrave; delimitata in facciata da quattro lesene in finto bugnato. Il timpano &egrave; ulteriormente arricchito da pinnacoli e tutte le finestre sono riquadrate. <br />In un angolo del parco allestito scenograficamente nell&rsquo; Ottocento dai Marin si trova un Oratorio dedicato alla SS. Trinit&agrave;, costruito nel 1734 da Lorenzo Pezzana. Quest&rsquo;ultimo edificio ha pianta quadrata e facciata molto mossa e vibrante; l&rsquo;interno &egrave; arricchito da un gruppo marmoreo raffigurante la SS. Trinit&agrave; con due angeli ai lati, attribuito a Giuseppe Torretti (1660-1743) e da medaglioni ad affresco di pregevole fattura.</p><p><font color="#ff0000"><strong>STATO DI FATTO</strong></font><br /><img hspace="8" height="400" border="1" align="left" width="300" vspace="8" src="https://www.edilizia.com/edil_imgs/grandi/villa_tivan_facciata_restaurata.jpg" alt="villa_tivan_facciata_restaurata.jpg" />La villa &egrave; costituita da 3 distinti corpi di fabbrica: la villa, una annessa barchessa ed un rustico posto ad ovest. L&rsquo;intera struttura presentava problematiche di degrado causate da uno stato d'abbandono evidente e da una destinazione d&rsquo;uso che ne aveva accelerato i processi di svilimento. Dal punto di vista morfologico e geologico, Villa Tivan sorge su di un terreno composto per lo pi&ugrave; da limi argillosi e detritici. Si sono riscontrate evidenti efflorescenze saline e alte percentuali di umidit&agrave; ascendente di risalita, causate da un livello d'acqua sottostante elevato, rilevato da uno scavo di sondaggio. Molte superfici sono state stonacate e messe a nudo evidenziando una struttura muraria compromessa da secoli d'afflusso di umidit&agrave;, e da alcuni difetti strutturali. Il primo intervento ha interessato il risanamento, con l&rsquo;utilizzo di <font color="#800000"><strong>R&Ouml;FIX HK-Sockelputz</strong></font>. In passato la villa fu oggetto d'interventi di restauro che hanno visto l&rsquo;impiego di prodotti e metodologie non sempre consoni al recupero ed alla manutenzione, per tale motivo l&rsquo;intervento in oggetto ha visto esclusivamente l&rsquo;impiego di materiale a base di calce idraulica naturale <font color="#000000">NHL5 sec. EN 459-1</font>. Dal punto di vista compositivo, l&rsquo;intera struttura si compone di mattone pieno in cotto e da un allettamento che presenta una composizione a base d'inerte del luogo, sabbie silicee e di campo, con legante a base di grassello e a base cementizia (abbiamo riscontrato alcuni calcinaroli, sintomo di una cottura e di uno spegnimento artigianale in loco). <br /><br />L&rsquo;allettamento si presenta alquanto friabile sottoposto a prova di scalfittura. Nella parte della zoccolatura si sono riscontrati alcuni difetti determinati dall&rsquo;azione di risalita ascendente d'umidit&agrave; che ne ha provocato un deterioramento prestazionale e compositivo. Si &egrave; inoltre riscontrata la presenza di miceli che hanno aggredito le parti in malta non alcaline. In primo luogo si &egrave; preparato il supporto con R&Ouml;FIX 675 Malta da rinzaffo base calce idraulica naturale. Come intonaco di fondo si &egrave; utilizzato <font color="#800000"><strong>R&Ouml;FIX 696</strong></font> Intonaco per restauro a base calce idraulica naturale NHL5.</p><p>Le finiture sono state eseguite con R&Ouml;FIX 380 Stabilitura a base di calce idraulica naturale NHL5 e <font color="#800000"><strong>R&Ouml;FIX 345</strong></font> Finitura risanante a base calce idraulica a fretazzo e ferro, per esaltare gli aspetti estetici, lisci o grezzi, in grado di porre in risalto la bellezza delle forme architettoniche della facciata.<br />L&rsquo;esperienza di R&Ouml;FIX nel campo del restauro ha permesso di affrontare l&rsquo;intervento, grazie ad un&rsquo;attenta analisi dei risultati emersi dall&rsquo;esame in laboratorio dei campioni prelevati in loco su diverse zone, valutandone inoltre il grado di inquinamento. R&Ouml;FIX ha saputo proporre materiali storici, che permettessero anche un restauro conservativo, mantenendo vivo il concetto essenziale di reversibilit&agrave; dell&rsquo;utilizzo della struttura.</p><p>&nbsp;<strong>Materiali Utilizzati:</strong></p><ul><li><strong>R&Ouml;FIX 675, </strong>Malta da rinzaffo base calce idraulica naturale</li><li><strong>R&Ouml;FIX 694</strong>, Intonaco per restauro a base di calce idraulica</li><li><strong>R&Ouml;FIX</strong>, Pittura alla calce per restauri</li><li><strong>R&Ouml;FIX 345</strong>, Finitura risanante a base calce idraulica</li><li><strong>R&Ouml;FIX 380</strong>, Stabilitura a base di calce idraulica naturale NHL5</li><li><strong>R&Ouml;FIX HK &ndash; Sockelputz</strong></li></ul><p><font color="#ff0000"><strong>Ufficio Stampa R&Ouml;FIX SpA</strong></font><br />C/O <strong>Demetra</strong> &ndash; Comunicazione in Architettura<br />Tel. 0341/271900 &ndash; Fax 0341/353776<br />e-mail: <a href="mailto:press2@demetraweb.it">press2@demetraweb.it</a><br />Responsabile Ufficio Stampa: Francesca Losi</p></div>