Restauro al Palazzo Piccini

18|11 00:02 2008
Palazzo Piccini, già Villa Delle Case, racconta il passato di Poggibonsi, Siena....

<div align="justify"><p><br /><strong>Palazzo Piccini</strong>, a Poggibonsi nella provincia senese, &egrave; un signorile edificio che risale alla fine dell&rsquo;800 sotto il nome &ldquo;<strong>Villa Delle Case</strong>&rdquo;.</p><div align="center"><img height="667" border="1" align="middle" width="613" alt="villa_piccini_facciata_1.jpg" src="https://www.edilizia.com/edil_imgs/grandi/villa_piccini_facciata_1.jpg" /></div><p><br /><br />I lavori di costruzione hanno avuto inizio nel 1885, commissionati all&rsquo;arch. David Ferruzzi dalla facoltosa famiglia Delle Case, all&rsquo;epoca imprenditori nell&rsquo;ambito del commercio del ferro e nella costruzione di ferrovie, oltre che famiglia di spicco della vita sociale del paese di Poggibonsi.<br /><br />L&rsquo; edificio ha la connotazione della villa ottocentesca , e presenta chiari richiami stilistici all&rsquo;eclettismo del periodo, riassumendo, nei suoi prospetti, molti elementi classici che nei secoli i grandi architetti del passato hanno utilizzato per rendere i prospetti degli edifici che progettavano sempre pi&ugrave; interessanti.<br /><br />Nel 1914 la Villa Delle Case viene venduta ad Angiolo Piccini, commerciante nel mercato vinicolo e in quello delle stoffe. &Egrave; la famiglia Piccini che provvede, negli anni 1923, 1924 e 1925, ad un primo restauro delle facciate che render&agrave; il palazzo simbolo del potere della famiglia oltre che un elemento di elevato valore architettonico.<br /><br />A seguito del bombardamento avvenuto nel 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale il palazzo viene ricostruito e ristrutturato con l&rsquo;obiettivo di realizzare il maggior numero di appartamenti. In questo intervento spicca la sostituzione delle finestrelle circolari dell&rsquo;edificio ottocentesco con le finestre rettangolari che oggi caratterizzano l&rsquo;immagine dell&rsquo;edificio.<br /><br />A partire dal 1979 <strong>Palazzo Piccini</strong>, gi&agrave; <strong>Villa Delle Case</strong>, &egrave; soggetto al Decreto del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali (L.01.06.39 n&deg; 1089) con il quale vengono vincolati gli &ldquo;esterni del corpo di fabbrica costituenti l&rsquo;edificio&rdquo;, e viene quindi tutelato dalla legge stessa. Successivi interventi di restauro, nel 1993, nel 1997 e nel 2004 hanno interessato i tetti e la pavimentazione della terrazza, l&rsquo;intonaco delle facciate oltre che l&rsquo;abbattimento delle parti pericolanti e il ripristino delle zone interessate dall&rsquo;infiltrazione di acque piovane.<br /><br />Grazie alla recente ristrutturazione, affidata all&rsquo;architetto Maurizio Iozzi, la famiglia Piccini si fa carico di consegnare ai posteri Palazzo Piccini gi&agrave; Villa Delle Case in uno stato molto simile a quello che aveva nel 1930 e presumibilmente a quello che aveva nel 1885, e di riportare all&rsquo;antico splendore un palazzo cos&igrave; significativo per il passato di Poggibonsi.<br /><br />Questo intervento di ristrutturazione si concentra sulle quattro facciate del palazzo, poich&eacute; gli interni, appartamenti abitati, sono fortunatamente in ottimo stato.<br /><br /><img hspace="8" height="400" border="1" align="left" width="252" vspace="8" alt="villa_piccini_laterale_mod.jpg" src="https://www.edilizia.com/edil_imgs/grandi/villa_piccini_laterale_mod.jpg" />Tra gli interventi messi in atto spicca la ricostruzione degli intonaci demoliti, che presentano tracce di materiale risalente addirittura al primo restauro degli anni &rsquo;20: questo intonaco si &egrave; stranamente conservato in migliori condizioni rispetto a quello del restauro del dopoguerra, probabilmente perch&eacute; in un periodo di ristrettezze economiche si utilizz&ograve; un materiale di qualit&agrave; inferiore.<br /><br />Gli intonaci sono stati successivamente tinteggiati sfruttando le qualit&agrave; dei colori a base di silicati di potassio KEIMFARBEN, previa campionatura del colore sottoposta alla soprintendenza di Siena. I colori a base di silicato di potassio hanno permesso, inoltre, di ottenere incantevoli effetti di velatura su tutta la facciata in modo che la verniciatura antica traspaia, in particolare nelle decorazioni.<br /><br />Grazie all&rsquo;ultimo restauro, oggi l&rsquo;immagine di Palazzo Piccini si sovrappone perfettamente alle fotografie che testimoniano il suo glorioso passato. Lo stesso corpo principale e le stesse zone esterne raccontano di signorilit&agrave; e di ricerca del bello, ritornate ad uno splendore sia nei colori che nei dettagli.</p><p>Ufficio Stampa <strong>KEIMFARBEN</strong><br />DEMETRA &ndash; Comunicazione in Architettura<br />Corso Carlo Alberto, 17/a<br />23900 Lecco<br />tel.0341 271900<br />fax 0341 353776<br /><a href="mailto:press3@demetraweb.it">press3@demetraweb.it</a></p></div>


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