Verona: è in progetto la costruzione della Metropolitana?

Condividi!

È da qualche mese ormai che si sente circolare la notizia di un nuovo progetto di costruzione edilizia: la metropolitana a Verona. Ovviamente per ora c’è solo l’idea, che per molto tempo rimarrà tale, perché la sua realizzazione al momento non sarebbe in alcun modo possibile. Prima di tutto infatti, occorrerebbe promuovere l’alta velocità e l’attraversamento facile della città, altrimenti non ci sarà alcuna possibilità di costruire una metropolitana.

La riqualificazione di Porta Nuova

Per Verona sono in progetto diverse novità in ambito ferroviario. Il 5 luglio scorso infatti, tra il Comune di Verona, la Regione Veneto e le Ferrovie di Stato, è stato siglato un accordo con tanto di firma su Protocollo d’Intesa.

Con questa firma, gli enti suddetti si sono impegnati per i prossimi 12 mesi nella creazione del masterplan per la rinnovazione e riqualificazione della zona Stazione Porta Nuova, al fine di poter avvicinare sempre di più le distanze in città, e collegare ogni quartiere in maniera facile e veloce.

L’obbiettivo principale sarà quello di eliminare gli ostacoli ferroviari soprattutto nella zona sud, che al momento allontanano quel quartiere dal resto della città. Per procedere sarà necessario pensare non solo ad un progetto nuovo di totale riqualificazione, ma anche ad una rivisitazione estetica, in cui sarà istituito un grande parco urbano che possa rendere veloce il passaggio senza ostacoli, sia per i viaggiatori che per il trasporto merci.

Insomma, Verona nei prossimi anni dovrebbe cambiare radicalmente volto, puntando sull’alta velocità strategica e sulla facile accessibilità. Solo allora si potrà pensare alla realizzazione di una metropolitana in città.

Metropolitana a Verona: solo un’utopia?

L’idea è partita dal Comitato per la metropolitana di Verona, che ha presentato a fine giugno un nuovo progetto di mobilità ecologica e moderna, con una metropolitana leggera su stile del modello bresciano, ma con qualche modifica sostanziale.

Il nuovo mezzo di trasporto sotterraneo dovrebbe viaggiare ad una profondità maggiore rispetto a tutte le altre metropolitane esistenti al momento, che non superano gli 8 metri. Sarebbe necessario iniziare dei nuovi scavi, che supererebbero quelli svolti in epoca Romana.

Questo, secondo il Comitato, non gioverebbe solo all’ambito del trasporto moderno, ma rappresenterebbe una nuova opportunità per scovare altri reperti nascosti in antichità, che ancora ci appaiono sconosciuti.

Avendo constatato oggettivamente la quasi impossibilità del progetto, e la quantità esagerata dei fondi che servirebbero per la sua realizzazione, il mondo della politica si discosta dalle idee del Comitato, definendo questo progetto solamente un utopico sogno. Si ribadisce inoltre che la città di Verona al momento ha bisogno di idee concrete e fattibili che possano portare ad un avanzamento funzionale e produttivo in ogni senso, e in tutto ciò non c’è proprio spazio per le favole irrealizzabili.