Grandi investimenti delle industrie del legno

21|04 00:01 2010
Technodomus: un distretto industriale per oltre 50 milioni in innovazione e ricerca....

<p style="text-align: justify;"> <strong>Nel raggio di 60 km i leader del mercato - Biesse Group, Cefla Finishing e Scm Group &ndash; danno vita ad un distretto industriale straordinario. Per loro, nel prossimo triennio, oltre 50 milioni di investimenti in innovazione e ricerca.</strong></p> <p style="text-align: justify;"> <strong>Seconda giornata</strong> di TECHNODOMUS a Rimini Fiera, dove fino a sabato 24 sono protagoniste 300 imprese su 45.000 mq per la seconda edizione del Salone dell&rsquo;Industria del Legno per l&rsquo;Edilizia e il Mobile.<br /> <br /> Il settore delle macchine per la lavorazione del legno vede l&rsquo;Italia al secondo posto nel mondo e fino al 2008 le circa 300 imprese (12.000 addetti) producevano un giro d&rsquo;affari intorno ai 2 miliardi di euro. La crisi pesantissima sofferta nel 2009 ha mediamente quasi dimezzato il fatturato, ma ora, all&rsquo;alba del 2010, cominciano a cogliersi segnali di ripresa.</p> <p style="text-align: justify;"> La sofferenza dei fatturati ha comunque generato <strong>un programma di investimenti per il rilancio della produzione</strong>. A TECHNODOMUS, unica fiera italiana dove sono presenti <strong>i tre gruppi leader </strong>(<em>Biesse Group</em>, <em>Cefla Finishing Group</em> e <em>Scm Group</em>)<strong>, che rappresentano oltre il 50% della produzione nazionale</strong>, sono stati resi noti <strong>investimenti per oltre 50 milioni di euro nel triennio 2010-2012</strong>. E non dimentichiamo che i tre gruppi hanno il cuore e gran parte della produzione nel raggio di 60 km da Rimini Fiera, cos&igrave; da formare un distretto produttivo di portata mondiale. L&rsquo;occasione, quella della manifestazione di Rimini Fiera, per evidenziare lo sforzo di investimento e presentarlo al panorama degli operatori italiani e, soprattutto, stranieri visto che la produzione di queste industrie si attesta storicamente su una quota di export che vale oltre il 75%.</p> <p style="text-align: justify;"> <img alt="" src="https://www.edilizia.com/img/523/0/biesseWOODivision.JPG" style="width: 315px; height: 90px; float: left; margin: 1px 5px;" />Nella mattinata s&rsquo;&egrave; svolta la presentazione delle strategie di sviluppo del <strong>Gruppo Biesse</strong>. Il piano triennale degli investimenti (2010-2012) ha uno stanziamento di 32,2 milioni. Viene confermato il 3,1% dei ricavi globali (466 milioni nel 2008, un centinaio in meno nel 2009) per la ricerca e l&rsquo;innovazione. Entro 18 mesi entreranno sul mercato 22 nuovi prodotti: 16 per il settore delle tecnologie del legno e sei nella divisione vetro-pietra. 180 sono i professionisti impegnati nella ricerca, in Italia e all&rsquo;estero.<br /> A TECHNODOMUS &egrave; stato anche presentato il nuovo stabilimento realizzato da Biesse in Polonia per IKEA, capace di produrre 55mila pannelli al giorno e per il quale sono stati necessari due anni di lavoro. Biesse conta di proseguire la collaborazione con il gruppo svedese per altre realizzazioni. Forte l&rsquo;impegno sulla formazione e l&rsquo;assistenza: 36 nuovi corsi istituiti, 2500 ore di formazione nell&rsquo;area service dove &egrave; stato avviato un programma di assistenza da remoto con 4000 contatti annui. A permeare la strategia, un fortissimo orientamento alla sostenibilit&agrave; ambientale e in particolare sul risparmio energetico e delle emissioni di anidride carbonica. Per quanto riguarda i flussi di ordinativi, il 2010 &egrave; partito con sensibili aumenti dall&rsquo;Est Europa, America Latina, Italia e Australia.</p> <p style="text-align: justify;"> <img alt="" src="https://www.edilizia.com/img/524/0/ceflaLOGO.jpg" style="width: 187px; height: 140px; float: left; margin: 1px 5px;" />Ricerca e innovazioni sono le parole d&rsquo;ordine anche in casa <strong>Cefla Finishing</strong>. Il 5% dei ricavi (circa 120 milioni) sostiene i centri di ricerca che nel mondo si sviluppano su 5700 mq. Ne sono presenti in Cina a Suzhou, in North Caroline a Charlotte (inaugurazione il 10 giugno prossimo) e in Germania, a Schloss-Holte Stuckenbrock. In Italia ne sono attivi a Pesaro e, quello primario, nella sede centrale di Imola dove si trova la Italian Finishing School. 80 dei 430 addetti del gruppo sono impegnati nella ricerca. Obiettivo &egrave; l&rsquo;efficienza delle macchine (tempi di pulizia, recupero delle vernici, ecc.), con grande attenzione al risparmio energetico (presentato a TECHNODOMUS un forno che ne risparmia il 30%).<br /> Ai mercati tradizionali si stanno aggiungendo nuove opportunit&agrave; in Sudamerica, nel sud-est asiatico e in Cina. Aree di produzione dove le fasi di manutenzione non sono ancora affrontate con beneficio. Cefla sta percorrendo con profitto nuovi ambiti di produzione rivolti al mondo della plastica, vetro e pannelli fotovoltaici, dove la verniciatura riveste importanza rilevante. Questa diversificazione rispetto al legno pesa ormai per il 25%. Il 2010 &egrave; partito in positivo: nei primi mesi dell&rsquo;anno, rapportato al 2009, l&rsquo;incremento degli ordini &egrave; vicino al 20%.</p> <p style="text-align: justify;"> <img alt="" src="https://www.edilizia.com/img/525/0/SCMgroup.JPG" style="width: 384px; height: 69px; float: left; margin: 1px 5px;" />Vale 30 milioni di euro il piano triennale di investimenti in tecnologia di <strong>Scm Group</strong>. La grande industria con sede centrale a Rimini esporta il 70% della produzione e in 60 anni ha venduto due milioni di macchine in tutto il mondo. Ammonta a circa 10.000 pezzi la produzione annue di macchinari nei dieci stabilimenti. Anche il fatturato di Scm Group, di 700 milioni circa nel 2008, ha visto un calo brusco nel 2009 (-40%), ma ci&ograve; non ha tolto impegno sul fronte della ricerca, al quale &egrave; destinato il 6% del fatturato, a vantaggio dei centri presenti in Germania, ad Atlanta ed uno imminente in Svizzera. Nel 2010 &egrave; stato stanziato un budget straordinario di 400mila euro per la formazione interna. Investimenti sostanziosi sono stati promossi per allestire strutture dove svolgere attivit&agrave; di ricerca, come la nuova area a Villa Verucchio (RN) di 35.000 mq. Sono 70 gli ingegneri direttamente impegnati sui nuovi progetti, circa 500 quelli impiegati negli uffici tecnici e di produzione. Nella sede centrale di Rimini &egrave; attivo Scr Training Center, una scuola di formazione per addetti delle aziende clienti di tutto il mondo con una ventina di istruttori impegnati. 350 i brevetti registrati da Scm, anch&rsquo;essa orientata ad una strategia di innovazione diretta all&rsquo;efficienza energetica per garantire contemporaneamente vantaggi all&rsquo;ambiente e risparmi ai clienti.</p>