Fondo Garanzia Mutui Prima Casa 2020: come funziona

Fondo Garanzia Mutui Prima Casa
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Coi tempi che corrono, non tutti i cittadini italiani possono permettersi di pagare un mutuo per acquistare la prima casa. Anzi, se vogliamo dirla tutta, sono davvero pochi quelli che hanno la possibilità di farlo.

Per questo motivo tantissimi italiani, soprattutto ragazzi, si affidano alle agevolazioni concesse dallo Stato per far fronte all’acquisto della loro Prima Casa. A questo proposito, con la Legge di Bilancio 2020, il governo ha prorogato anche per quest’anno la valenza del Fondo Garanzia Mutui Prima Casa, con scadenza a dicembre 2020.

Chi può fare richiesta

Il Fondo, istituito presso il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze), è nato con la Legge di Stabilità 2014, art.147 del 27 dicembre 2013. Grazie a questo contributo, i cittadini potranno ottenere il tal modo una garanzia per l’acquisto, la ristrutturazione o l’efficientamento della Prima Casa. Questa garanzia, sarà concessa con una misura pari al 50% della quota capitale del mutuo ipotecario richiesto.

Potranno fare richiesta di garanzia al Fondo Garanzia Mutui Prima Casa tutti i cittadini italiani secondo le seguenti regole:

  • Il richiedente non risulta essere proprietario di alcun immobile ad uso abitativo al momento della domanda. Fanno eccezione gli immobili ottenuti in successione per mortis causa;
  • L’immobile che si vuole acquistare si trova in territorio italiano;
  • La struttura non rientra nelle categorie catastali A1, A8, A9, e non è considerato di lusso;
  • Il mutuo richiesto non deve superare i 250 mila euro.

Oltretutto, ci sono certi casi che rientrano in una situazione di priorità, per i quali viene concesso un tasso calmierato del finanziamento. Significa che il TEG (Tasso Effettivo Globale) non supera il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio), pubblicato ogni 3 mesi sul sito del Ministero. I casi prioritari quindi sono:

  • Giovani coppie in cui almeno 1 dei due membri non ha ancora superato i 35 anni;
  • Famiglie con un solo genitore;
  • Famiglie con minori a carico;
  • Giovani ragazzi che hanno meno di 35 anni e sono titolari di un rapporto di lavoro atipico;
  • Affittuari in un alloggio di proprietà degli IACP (Istituto Autonomo Case Popolari).

Come fare domanda

Presentare domanda per il Fondo Garanzia Mutui Prima Casa sarà molto semplice. Dovrà essere rilasciata all’ente bancario o intermediario presso cui vorrete fare domanda di finanziamento. Ad oggi, non tutte le banche concedono questo tipo di pratica, ma potrete consultare gli istituti aderenti sui siti di CONSAP e ABI, sempre in continuo aggiornamento.

Dopo accertata l’adesione della banca al Fondo, si dovrà attendere che l’istituto bancario confermi la sua disponibilità operativa nei confronti del richiedente. Avrà massimo 30 giorni per farlo. La domanda si dovrà inviare con il modulo ufficiale compilato, che potrete scaricare qui.