Boi, OICE: E’ folle che la Regione Sardegna costituisca una società in house per progettare e realizzare opere pubbliche regionali

13|03 10:00 2018
Boi: "un ennesimo carrozzone pubblico che ridurrà il mercato dei progettisti esterni e non garantirà qualità ed efficienza”

OICE

Nel merito è il vice presidente OICE, Maurizio Boi, a criticare l’impostazione del disegno di legge: “E’ la terza volta che la Regione annuncia in un disegno una nuova internalizzazione delle attività tecniche. Nulla da eccepire dal punto di vista della legittimità anche se si dovrebbe provare che il ricorso alla costituzione di una società regionale effettivamente risulti più conveniente del ricorso al mercato e effettivamente realizzi una accelerazione degli investimenti pubblici. Non ne siamo affatto convinti ed è proprio sul punto dell’opportunità che tutto ciò è assurdo”.

Per Maurizio Boi “il rafforzamento della P.A. deve essere centrato sulle fasi di programmazione e controllo, mentre è antistorico, fonte di inefficienza e diseconomia rafforzare la progettazione creando una società ad hoc. In tutto il mondo le amministrazioni esternalizzano al massimo l’attività progettuale che oggi è sempre più tecnicamente sofisticata e richiede metodologie e processi altamente innovativi quali ad esempio il BIM. E’ folle pensare di creare un carrozzone pubblico, attrezzando e formando decine di tecnici interni alle amministrazioni, peraltro da tenere costantemente aggiornati, per fare quello che a costi più bassi e a qualità maggiore può essere fatto dai privati scelti con le dovute garanzie di trasparenza e qualità”.


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