È Antonio Mattio il nuovo Presidente del Collegio Costruttori di Torino

30|11 16:39 2017
Antonio Mattio: “fiscalità, credito bancario, burocrazia, rilancio del settore privato e delle opere pubbliche sono le mie prime preoccupazioni”


Torino, 30 novembre 2017 – E’ Antonio Mattio il nuovo presidente del Collegio Costruttori Edili di Torino e Provincia. Torinese, classe 1964, succede ad Alessandro Cherio, che ha guidato l’associazione per 9 anni.

Laureato in Economia e commercio e iscritto all’Ordine dei Commercialisti di Torino, Antonio Mattio è alla guida dell’azienda di famiglia Pianel SpA, fondata dal padre Bruno circa 50 anni fa, e che si è occupata, tra gli altri lavori, della realizzazione della torre che ha ospitato i giornalisti durante i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Dall’età di 18 anni Mattio è membro attivo del Collegio di Torino, ricoprendo diversi ruoli tra cui quello di Vice Presidente, tesoriere e componente del Consiglio Direttivo.

Per i prossimi 3 anni il neoeletto presidente è chiamato a prendere in mano le redini di un settore, quello edile, che sta vivendo tra i momenti più difficili della sua storia dal dopoguerra. I dati della Cassa Edile registrano - 50% di occupati rispetto al 2008, passati da 18.400 a 9.200 unità nel 2017, e - 45% di imprese nella sola provincia di Torino che hanno cessato l’attività in questi 9 anni (si è passati da 4335 aziende nel 2008 a 2450 nel 2017).

Ringrazio innanzitutto il Presidente Cherio e tutto il Comitato di Presidenza per il lavoro fatto fino a oggi. Hanno saputo indicare la strada agli associati in una fase molto negativa per tutto il comparto e diventare un punto di riferimento insostituibile per tutte le imprese – ha commentato Antonio Mattio. Occorre ripensare il futuro di Torino e ciò che questa città dovrà e potrà offrire ai suoi cittadini e a chi vorrà investire sul suo territorio. Fiscalità, burocrazia, credito bancario, rilancio del settore privato e delle opere pubbliche, manutentive e infrastrutturali, sono solo alcuni dei punti su cui sarà necessario concentrarsi, creando sinergie con tutti i soggetti convolti, primo fra tutti la Pubblica Amministrazione. Relativamente al rapporto con le banche, stiamo valutando la necessità di richiedere alla Prefettura di Torino la possibilità di avviare un tavolo permanente di confronto che coinvolga anche il sistema bancario, al fine di favorire e incoraggiare buone pratiche, affrontando, su segnalazione delle imprese, quelle situazioni che possono minare il rapporto di fiducia”.

A livello locale, il valore aggiunto delle costruzioni rappresenta circa il 5% del PIL e il 40% degli investimenti. 1 milione di Euro investito nel settore edile produce circa 3 milioni di fatturato, direttamente o attraverso l’indotto

Sono convinto – prosegue Mattio - che i decisori, a cominciare dalle banche per arrivare alle amministrazioni pubbliche nazionali e locali, abbiano dimenticato che l’edilizia è uno dei pochi settori che contribuiscono a creare posti di lavoro nel nostro paese perché non può essere delocalizzato. Gli imprenditori edili, che da oggi sono orgoglioso di rappresentare, producono occupazione, investono nella formazione, creano condizioni lavorative sicure. Distruggere, come si sta facendo, il settore edile significa generare non solo disoccupazione ma anche abbandonare le città a loro stesse e al degrado – conclude Mattio. Ciò innesca inevitabilmente una spirale di disagio sociale che si ripercuote sulla vita di tutti i cittadini”.

 

Contemporaneamente alla nomina di Antonio Mattio l’Assemblea ha eletto la nuova squadra:

Paola Orsini Vice Presidente con delega a Edilizia e Territorio

Federico Menaldo Vice Presidente con delega a Rapporti del Lavoro

Elena Capitolo Vice Presidente con delega a Opere Pubbliche

Gianluigi Garelli Vice Presidente con delega a Rapporti Interni

Alessandro Gilardi Vice Presidente con delega a Tecnologia

Patrizia Mattioda Vice Presidente con delega a Centro Studi

Marco Rosso Tesoriere


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