Riforma del catasto: servono 500 milioni di euro

07|06 16:40 2013
La Riforma del catasto, misura urgente per la sistemazione del patrimonio immobiliare italiano, necessita di 500 milioni di euro. Dove trovare le risorse?

 

 

Riforma del catasto: servono 500 milioni di euro
Servono almeno 500 milioni di euro per la riforma del catasto. La stima è stata fatta da Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle Entrate, insieme alla Commissione Finanze del Senato.

Tutto il processo di riforma richiederebbe almeno cinque anni, a causa dei moltissimi immobili presenti nel territorio.

Con una revisione del catasto si rivaluterebbe il valore di mercato degli immobili, con rendite aggiornate. Questa riforma è assolutamente necessaria a causa dell'alta iniquità del valore attuale degli immobili: la tassazione ne risulta distorta, per questo è importante muoversi subito e rimediare al mancato equilibrio dei pagamenti.

Il valore degli immobili è strettamente legato all'IMU, quindi si deve attuare una revisione che tenga conto del mercato attuale in relazione al patrimonio economico e immobiliare di un privato cittadino. Il patrimonio immobiliare italiano ha un valore stimato in circa 5600 miliardi di euro, circa 3 volte e mezzo il PIL. Al catasto sono iscritte poco più di 70 milioni di unità immobiliari, con una rendita catastale di 35,7 miliardi di euro.

Il 55% delle unità immobiliari urbane supera i 16 miliardi di euro di rendita catastale, mentre gli immobili a destinazione speciale sono il 2% e danno una rendita catastale di 10 miliardi di euro e oltre.

Revisionare il catasto significherà collaborare con enti e comuni anche contro le falsificazioni: gli immobili non dichiarati contribuiscono a far salire l'iniquità della tassazione italiana sugli immobili, per questo è necessario denunciare chi utilizza questi metodi.
 


Uretek