L'edilizia siciliana ha 16 milioni di crediti da riscuotere

27|03 08:10 2013
La sola provincia di Enna conta un totale di aziende con 16 milioni di euro di credito da riscuotere nel settore edilizio. La fine, avvisa l Ance, è vicina.

Debiti pubblica amministrazione

Dal 2009 a oggi la sola provincia di Enna ha perso più di 1300 posti di lavoro nel settore. Sono il 30% della forza lavoro. L’ultima azienda a chiudere è stata Laterizi Sicilia, con i suoi trenta dipendenti in mobilità a partire da oggi.

La Cassa Edile della provincia annuncia che sono circa 2 mila gli addetti ai lavori ancora in vita, anche se non si sa ancora per quanto. Dopo la recente protesta in Regione, arrivano i dati dell’Ance: sessanta imprese edili della provincia aspettano ancora circa 16 milioni di euro dalla Pubblica Amministrazione.

Lavori già conclusi e consegnati, ma mai finiti di pagare. Prima ancora di guardare ai nuovi appalti, è assolutamente necessario coprire i debiti assunti dalle PA.

E qui entra di nuovo in gioco il Patto di Stabilità, nominato molte volte nelle ultime settimane. Debiti, dunque, che si ripercuotono sulle aziende, ma lo fanno in modalità diverse:

  • Senza liquidità le imprese chiudono

  • Senza liquidità le famiglie non pagano tasse e non sono in grado di mantenersi

  • Senza liquidità gli operai non hanno stipendio e contributi

  • Per ovviare al problema, si cerca di lavorare in nero, con conseguente pericolo per gli operai

Un giro che sembra non avere fine e che gli appalti pubblici degli anni scorsi potevano bloccare. Investimenti che le PA hanno effettivamente fatto, ma dove sono i soldi ricevuti dai precedenti governi? Ce lo chiediamo anche noi.


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