Decreto del fare: ecco tutte le novità

17|06 14:05 2013
Pronto il testo del nuovo Decreto Del Fare, fortemente voluto da Letta e dai Ministri del suo governo. Vediamo tutti i dettagli contenuti.

 

 

Decreto del fare: ecco tutte le novità
Il Decreto del fare è pronto per essere convertito. Le manovre contenute servono a creare posti di lavoro e sbloccare quei lavori pubblici che sono fermi da anni. Le uniche due cose ancora in discussione, quindi non presenti nel decreto, sono l'IMU e l'eventuale aumento dell'IVA.

Il resto della bozza contiene interventi specifici in tema di edilizia e lavori pubblici; eccoli nel dettaglio:

  • Sblocca cantieri, una misura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che offre risorse per 2.030 milioni di euro fino a tutto il 2017. I soldi saranno utilizzati per i cantieri in corso o le nuove opere.
  • Risorse destinate anche alla gestione delle Autostrade e delle Ferrovie.
  • Investimenti straordinari per l'edilizia scolastica grazie all'INAIL, che predispone un fondo di 100 milioni di euro per gli anni 2014-2016.
  • Circa 100 milioni di euro per interventi in comuni con meno di 5 mila abitanti, con la possibilità di coinvolgere piccole e medie imprese.
  • Circa 300 milioni di euro per interventi di sicurezza stradale.
  • Semplificazioni per il recupero e la ristrutturazione degli edifici cittadini.
  • Meno difficoltà burocratiche grazie allo Sportello Unico per l'edilizia, che avrà maggiori compiti.
  • Certificato di agibilità disponibile anche per singoli edifici.
  • Durc acquisibile in via informatica e con una durata di 180 giorni.
  • Potenziamento del fondo centrale di garanzia per facilitare il credito a piccole e medie imprese.
  • Finanziamenti a tasso agevolato per l'acquisto di nuovi macchinari, concessi entro il 31 dicembre 2016 per un massimo di 5 anni e 2 milioni di euro per impresa.
  • 50 milioni tra 2013 e 2014 per i grandi progetti già designati ma mai partiti.
  • Indennizzo monetario per le PA che ritardano i procedimenti amministrativi.
  • Abolita la responsabilità fiscale solidale che unisce appaltatore e subappaltatore per i versamenti IVA.
  • Impossibilità di pignoramento della prima casa, a eccezione degli immobili di lusso, per debiti sotto i 120 mila euro.
  • Semplificazioni in materia di terre e rocce da scavo.


Queste le principali manovre che interessano il settore edilizio.

L'intero decreto può essere letto seguendo questo link.

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