Riqualificazione dell'area Cascina Bergamella

15|07 16:06 2010
UniAbita presenta i risultati dell'indagine presso sulle aspettative dei cittadini ...

<p style="text-align: justify;"> <strong>UniAbita: presentati i risultati dell&rsquo;indagine presso i cittadini sulle aspettative circa la riqualificazione dell&rsquo;area <em>&ldquo;Cascina Bergamella&rdquo;</em></strong></p> <p style="text-align: justify;"> Abitazioni di qualit&agrave;, attenzione per il risparmio energetico e prezzi in linea con le disponibilit&agrave; economiche delle giovani coppie. Ma non solo. Anche valorizzazione del verde pubblico e servizi per la comunit&agrave; e per favorire la socialit&agrave;: queste le principali indicazioni emerse dal progetto di ricerca voluto dalla Cooperativa UniAbita per ottimizzare l&rsquo;intervento di riqualificazione urbanistica-abitativa dell&rsquo;area <em>Cascina Bergamella</em> di Sesto San Giovanni.</p> <p style="text-align: justify;"> I lavori per la riqualificazione urbanistico-abitativa dell&rsquo;area <em>Cascina Bergamella</em> a Sesto San Giovanni inizieranno a met&agrave; del 2011, ma <strong>UniAbita</strong>, una delle pi&ugrave; grandi Cooperative di Abitanti a livello nazionale con i suoi 18mila soci, grazie al progetto di ascolto dei cittadini, ha gi&agrave; raccolto idee e aspettative della comunit&agrave; locale.</p> <p style="text-align: justify;"> Dall&rsquo;indagine, condotta su un campione di oltre 1.000 abitanti del comprensorio, approfondita anche attraverso interviste ad alcune personalit&agrave; di spicco a livello locale, &egrave; emersa l&rsquo;esigenza di ottimizzare l&rsquo;intervento di riqualificazione facendo leva su alcuni aspetti fondamentali: valorizzazione degli spazi verdi e realizzazione di un parco cittadino, costruzione di abitazioni di qualit&agrave; e a basso impatto ambientale per le giovani coppie, supporto alla nascita di spazi e servizi a disposizione della comunit&agrave;.</p> <p style="text-align: justify;"> L&rsquo;indagine ha svelato un vissuto dell&rsquo;area ricco in termini di storia e socialit&agrave;, caratterizzato da un&rsquo;immagine legata al mondo della ruralit&agrave; e delle cascine, nucleo sociale prevalente nel passato dell&rsquo;area Bergamella. La valorizzazione di questi aspetti sembra, dunque, un&rsquo;altra caratteristica da tenere presente nell&rsquo;evoluzione del progetto di riqualificazione.</p> <p style="text-align: justify;"> Infine, l&rsquo;indagine ha mostrato come i cittadini vogliano essere costantemente informati e coinvolti. La comunicazione sulla stampa locale, gli eventi per la comunit&agrave; e un sito internet sul progetto sono risultati i canali prediletti per conoscere quali siano i contenuti e le fasi della riqualificazione del territorio.</p> <p style="text-align: justify;"> &ldquo;<em>Per la nostra cooperativa si tratta di un progetto edilizio estremamente importate, sia per le dimensioni, coinvolge una superficie complessiva di circa 240.000 mq, sia perch&eacute; coincide con la formalizzazione della fusione tra Auprema e Camagni Olmini che da vita a un soggetto completamente nuovo: UniAbita. Abbiamo deciso di condividere questo progetto in maniera strutturata con la comunit&agrave; locale. Essendo da oltre 100 anni una cooperativa di abitanti fa parte del nostro DNA entrare con rispetto nei territori oggetto dei nostri interventi. Con quest&rsquo;indagine abbiamo inteso dare voce alle aspettative ed esigenze dei cittadini, in modo da sviluppare un progetto che avesse un&rsquo;anima&rdquo;</em>, spiega <strong>Gian Matteo Marangoni</strong>, Presidente di UniAbita.</p> <p style="text-align: justify;"> <em>&ldquo;Il progetto di riqualificazione dell&rsquo;area Cascina Bergamella sar&agrave; prevalentemente in edilizia convenzionata e a basso impatto energetico, supportato da servizi per la comunit&agrave; come strutture commerciali e luoghi dove la comunit&agrave; possa incontrarsi. Abbiamo pensato, inoltre, di agevolare le giovani coppie anche con l&rsquo;introduzione di una nuova modalit&agrave; contrattuale, il patto di futura vendita&rdquo;</em>, aggiunge Marangoni.</p> <p style="text-align: justify;"> Sui servizi si focalizza il Vicepresidente di UniAbita<strong> Luigi Zavaroni</strong> che spiega: &ldquo;<em>per UniAbita il valore aggiunto delle abitazioni &egrave; costituito dai servizi rivolti agli abitanti. Per il progetto Bergamella abbiamo previsto la creazione di un asilo nido e di una scuola materna. Inoltre, abbiamo pensato ad uno spazio polifunzionale da gestire insieme agli altri attori presenti sul territorio e alle comunit&agrave; locali. In questo spazio sar&agrave; possibile far socializzare gli abitanti, organizzando eventi, feste e manifestazioni teatrali&rdquo;.</em></p> <p style="text-align: justify;"> &ldquo;<em>L&rsquo;intervento di UniAbita rappresenta un eccellente esempio di come un operatore privato possa realizzare un progetto di qualit&agrave; mettendo a sistema la programmazione pubblica e quella urbanistica di un&rsquo;area vasta che valorizza l&rsquo;intero quartiere. Riteniamo l&rsquo;intervento significativo per tre aspetti: ambientale, l&rsquo;80% dell&rsquo;area diventer&agrave; la parte, ad ora, pi&ugrave; importante del Parco della Media Valle del Lambro; abitativo, permetter&agrave; di rispondere ai bisogni delle giovani coppie; di servizio, consentir&agrave; di irrobustire il sistema del welfare locale</em>&rdquo;, ha dichiarato <strong>Demetrio Morabito</strong>, Vicesindaco di Sesto San Giovanni</p> <p style="text-align: justify;"> &ldquo;<em>Questo programma si inserisce in un progetto di rivitalizzazione complessiva del quartiere 5 completando gli interventi del PII Milano/Pace, e del Contratto di quartiere denominato &lsquo;Parco delle Torri&rsquo;. In totale stiamo parlando di quasi mezzo milione di metri quadrati di territorio che, grazie alle positive sinergie tra la programmazione del Comune e gli interventi dei privati, stanno arricchendo una zona periferica di Sesto con nuove centralit&agrave;</em>&rdquo;, conclude Morabito.</p>