Mondiali di nuoto 2009 - Piscine a basso impatto ambientale

21|04 17:07 2009
Cinque strutture hanno già avviato impianti di cogenerazione a firma Ecogena spa: riduzione delle emissioni di Co2, risparmio energetico ed economico del 40%. Venerdì 24 Aprile: inaugurazione dell'impianto al Circolo Canottieri Aniene....

<p>&nbsp;</p><p><font size="2">Sono numerose le strutture che ospiteranno i<span style="font-weight: bold;"> Mondiali di Nuoto 2009</span> in Italia. Cinque di queste hanno gi&agrave; fatto una scelta energetica di rispetto per l&rsquo;ambiente e risparmio economico grazie ad impianti di cogenerazione a firma Ecogena spa, societ&agrave; nata dalla partnership tra il Gruppo Acea e Astrim spa.</font></p><p><font size="2"><span style="font-style: italic;">Centro federale Fin Pietralata, Centro federale Fin S.Paolo, Centro sportivo &ldquo;VILLA Flaminia&rdquo; (Club Associato FIN), Centro federale FIN Ostia</span>, sono solo alcune delle piscine selezionate per i Mondiali di Nuoto 2009 in Italia con luce e riscaldamento dell&rsquo;acqua ottenuto da impianti di cogenerazione che abbinano energia termica ed elettrica riducendo del 40% l&rsquo;utilizzo di energia primaria e abbassando notevolmente le emissioni di C02.</font></p><p><font size="2">In particolare, venerd&igrave; <span style="font-weight: bold;">24 aprile</span> sar&agrave; inaugurata la nuova struttura del <span style="font-weight: bold;">Circolo Canottieri Aniene</span> (associato FIN) esempio calzante di tecnologie evolute: l&rsquo;impianto di cogenerazione &egrave; alimentato a gas metano, con una potenza totale di 250 KW elettrici e 420 KW termici. &laquo;Le tecnologie applicate &ndash; spiega l&rsquo;ing <span style="font-weight: bold;">Stefano Boidi</span>, amministratore delegato Ecogena Spa - permetteranno una produzione efficiente e combinata di energia elettrica e termica, operando in parallelo sia con le caldaie della centrale termica (garantendo un minor decadimento) sia con la rete elettrica pubblica (garantendo minori assorbimenti)&raquo;.</font></p><p><font size="2">&laquo;Si tratta quindi di un&rsquo;applicazione che garantisce <span style="font-weight: bold;">continuit&agrave; di servizio e sicurezza di approvvigionamento</span>, &ndash; continua<span style="font-weight: bold;"> l&rsquo;ing Boidi</span> - assicurando una sensibile riduzione dei costi. Il motore endotermico a ciclo otto alimentato a metano, producendo contemporaneamente energia elettrica e termica recuperata dal circuito di raffreddamento del motore stesso, garantisce un risparmio di circa il 40% dell&rsquo; energia primaria necessaria a produrre la stesse quantit&agrave; erogate da sistema tradizionale, e inoltre <span style="font-weight: bold;">riduce emissioni di C02 </span>garantite dal sistema di cogenerazione (450 gr.CO2 a kWh elettrico prodotto). L&rsquo;affidabilit&agrave; di funzionamento ammonta a circa <span style="font-weight: bold;">100.000 h</span> e con un funzionamento previsto di circa <span style="font-weight: bold;">6.000 h/anno</span> permette quindi di generare <span style="font-weight: bold;">un risparmio di circa 120.000 &euro;/anno a , con un pay back di 3 anni</span>&raquo;.</font></p><p><font size="2">Alle macchine preposte alla cogenerazione sar&agrave; inoltre abbinato un impianto fotovoltaico affidato ad Acea reti e servizi energetici della potenza <span style="font-weight: bold;">70 KW.</span></font></p><p>&nbsp;</p><p><a href="https://www.edilizia.com/files/scheda_tecnica_vantaggi_cogenerazionepdf.pdf">Scheda tecnica &quot;Vantaggi Cogenerazione&quot; (PDF)</a></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">Fonte: <span style="font-size: 8pt;">Ufficio Stampa Adnkronos Nord Est</span></font></p><p>&nbsp;</p>