Edilizia: spunta a Roma il segno meno.

02|07 00:02 2009
Imprese attive nelle costruzioni diminuite del 3,5% e 4,5% in meno di posti-lavoro....

<p>Dopo anni di crescita, pollice verso per il settore imprenditoriale costruttivo romano. Fra Ottobre 2008 e Aprile 2009 le imprese attive sono diminuite del 3,5% rispetto l'anno precedente. Sono 4.500 i lavoratori in meno in soli 7 mesi, con una netta e preoccupante diminuzione del 4,5% di posti-lavoro.</p><p>A dare la spiacevole notizia &egrave; stato il presidente dell&rsquo;<strong>Acer</strong> (<em>Associazione dei Costruttori romani</em>), <strong>Eugenio Batelli</strong>, durante l&rsquo;assemblea annuale dei costruttori romani, all&rsquo;<em>Auditorium Parco della Musica</em>.</p><p>I dati dell'edilizia sono preoccupanti soprattutto per quanto riguarda le grandi opere. I grandi cantieri si vanno esaurendo senza, tuttavia, essere sostituiti. Non ci sono iniziative e le amministrazioni investono poche risorse nelle opere pubbliche provocando una forte diminuzione degli appalti.</p><p>La situazione si fa ancor pi&ugrave; grave considerando la forte necessit&agrave; di nuove infrastrutture e di interventi di manutenzione. Uno dei problemi principali&nbsp; &egrave; quello dei tempi di avviamento ed esecuzione dei nuovi programmi urbanistici: il periodo di gestione della fase di avvio di un'opera pubblica supera di 2-3 volte il tempo previsto per l'esecuzione dei lavori ed &egrave; difficile pensare di poter sostenere questa situazione ancora a lungo.</p><p>E' necessario sbloccare le risorse pubbliche e gli investimenti privati gi&agrave; definiti legati ai programmi edilizi, velocizzando l'approvazione dei progetti e snellendo le procedure di gara, dando cos&igrave; il via ad un maggior numero di cantieri, con la conseguente occupazione di circa 15 mila lavoratori.</p><p>Occorre dunque incoraggiare investimenti nelle ristrutturazioni e spingere gli incentivi previsti dal Piano Casa regionale verso i programmi di recupero urbano, fra rispetto dei vincoli ambientali ed esigenza di nuovi alloggi.</p><p>&nbsp;</p>