Riconfermato il successo di Energethica

09|03 00:01 2010
Nonostante la difficile situazione economica, l'afflusso dei visitatori ottimo. Grande soddisfazione tra gli organizzatori....

<p style="text-align: justify;"> Si &egrave; conculsa alla Fiera di Genova la manifestazione <strong>Energethica, 5&deg; Salone dell&#39;energia rinnovabile e sostenibile</strong>, con convegni e aree dimostrative. Nonostante la difficile situazione economica, l&#39;afflusso dei visitatori si rivela in linea con le cifre dello scorso anno. A detta degli oltre 350 espositori, il pubblico intervenuto risulta ancora pi&ugrave; qualificato. C&rsquo;&egrave; grande soddisfazione tra gli organizzatori della quinta edizione di Energethica che quest&rsquo;anno ha un occhio di riguardo per l&rsquo;Italia e per le realt&agrave; d&rsquo;eccellenza presenti nel nostro Paese.</p> <p style="text-align: justify;"> <strong>Eolico, fotovoltaico, biomasse, solare termico</strong>: i settori rappresentativi delle energie rinnovabili sono tutti presenti a <strong>Energethica 2010</strong>, come testimonia l&rsquo;area della manifestazione dedicata alle aziende. Ma quest&rsquo;anno la fiera, rispetto agli anni passati, si contraddistingue soprattutto per lo spazio offerto al <em><strong>made in Italy</strong></em>, pur non mancando una rappresentanza significativa di aziende straniere.<br /> <br /> Nella filiera della produzione di <strong>materiali eco-sostenibili</strong> si contraddistingue <strong>Ferrania Solis</strong>, controllata dal gruppo Messina, produttrice dal 1923 di pellicole e lastre radiografiche. Con l&rsquo;avvento del digitale <strong>Ferrania</strong> ha attraversato inevitabilmente una profonda crisi, cui &egrave; seguita l&rsquo;attuale crisi finanziaria. Ma proprio grazie al fotovoltaico &egrave; riuscita a sopravvivere, trasformando una crisi in una crescita. &ldquo;<em>Oggi </em>&ndash;come racconta <strong>Luisa Tavella</strong>, responsabile commerciale del gruppo &ndash; <em>19 mila metri quadri dell&rsquo;area di Ferrania sono destinati alla produzione di pannelli fotovoltaici in silicio cristallino nello stabilimento di Cairo Montenotte (Savona) e proprio grazie alle energie rinnovabili siamo riusciti a rimettere in moto la produzione, tornando a crescere</em>&rdquo;.<br /> &nbsp;</p> <center> <img alt="" src="https://www.edilizia.com/img/281/0/ferraniasolis.jpg" style="width: 700px; height: 157px;" /> <center> <p style="text-align: justify;"> <br /> Nella parte superiore dell&rsquo;area fieristica troviamo le associazioni, le istituzioni e la parte dedicata a risparmio ed efficienza energetica. Ampio spazio &egrave; dedicato all&rsquo;Isola della Toscana che, come spiega<strong> Alessandro Schena</strong>, dell&rsquo;area di ricerca del <strong>CNR Firenze</strong>, &egrave; un&rsquo;area espositiva dedicata alle aziende, alle associazioni e alle istituzioni, con l&rsquo;obiettivo di favorire il dialogo tra ricerca e industria.<br /> <br /> Merita una menzione Il <strong>Progetto <em>Casa Italiana</em></strong> che, come ci spiega l&rsquo;architetto <strong>Giorgio Mallarino</strong> che l&rsquo;ha realizzata &ndash; &egrave; un progetto che valorizza il lavoro e il marchio &ldquo;<em>Qualit&agrave; Italia per l&rsquo;abitare eco-sostenibile</em>&rdquo;, che riunisce le ditte italiane innovative del settore. In sostanza si tratta di un prototipo di casa dove le tecnologie sono improntate alle energie rinnovabili e l&rsquo;impatto ambientale equivale a zero.<br /> Altro elemento caratterizzante la<strong> Casa Italiana</strong> &egrave; l&rsquo;appartenenza al Bel Paese di tutte le aziende che hanno realizzato le tecnologie rappresentate in questo prototipo: dal concentratore solare alla piastra d&rsquo;irraggiamento per finire con il tetto fotovoltaico e con i pannelli isolanti realizzati con lo scarto dei tappi di sughero. Il logo<em><strong> &ldquo;Qualit&agrave; Italia per l&rsquo;abitare eco-sostenibile&rdquo;</strong></em> &egrave; completamente gratuito, all&rsquo;unica condizione che la produzione non venga delocalizzata.<br /> <br /> Infine, tra i tanti espositori, va registrata la presenza insolita di <strong>LCR Honda Moto GP</strong>. L&rsquo;obiettivo del colosso motociclistico &egrave; quello di effettuare una stagione di Moto GP arrivando a fine anno con un impatto zero. Per realizzare questo sogno <em>eco-friendly</em> sono state adottate tre motrici che utilizzano uno specifico sistema ibrido, il d-gid, che miscela gas e diesel. Grazie a questo sistema i risparmi ecologici raggiunti sono rispettivamente del 20 per cento in termini di CO2, del 30 per cento in termini di idrocarburi e del 50 per cento in termini di particolato. E laddove le emissioni sono inevitabili, come nel caso di un brand del motociclismo, &egrave; stato studiato un sistema per compensarle attraverso la riforestazione di alcune aree nel mondo.</p> </center> </center>