Presentazione Progetto ESI

15|05 00:00 2007
A Parma Consorzio ESI e Università insieme per progettare la casa del futuro: ecosostenibile, antisismica, economica nella costruzione e nella gestione....

<p align="justify">La costruzione degli edifici ad uso residenziale in Italia &egrave; per la quasi totalit&agrave; eseguita con la tecnologia detta &ldquo;ad umido&rdquo;, cio&egrave; con mattoni e laterizi di varia foggia e l&rsquo;uso del cemento. In altre regioni d&rsquo;Europa e del mondo si sono sviluppate altre tecniche di costruzione dette &ldquo;a secco&rdquo;, cio&egrave; di assemblaggio di pannelli stratificati di vari materiali su una intelaiatura leggera e resistente di acciaio o legno, o nelle soluzioni ibride in calcestruzzo armato.</p><p align="justify">Proprio a Parma alcuni imprenditori del settore edile hanno costituito il <strong>Consorzio ESI (Edilizia Sostenibile Innovativa)</strong> per individuare le migliori soluzioni della tecnica a secco applicabile all&rsquo;edilizia residenziale in Italia. La tecnica a secco ha molti vantaggi rispetto alla tradizionale tecnica a umido ma nel nostro Paese &egrave; ancora poco diffusa e vista con un po&rsquo; di diffidenza da alcuni per mancanza di una cultura specifica o per non sviluppata sensibilit&agrave; ambientale.</p><p align="justify">Proprio per promuovere la conoscenza di questa nuova tecnica ricca di vantaggi, il Consorzio ESI ha iniziato un programma di ricerche e studi di efficienza avvalendosi del <strong>Dipartimento di Ingegneria Civile, del Territorio, dell'Ambiente e Architettura dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Parma</strong>. I Paesi del nord Europa e gli Stati Uniti da diversi decenni impiegano questa tecnica costruttiva perch&eacute; risponde meglio alle esigenze di sostenibilit&agrave; ambientale e di risparmio energetico, rispetto alla tecnica classica.</p><p align="justify">La tecnica a secco, infatti, somma molti vantaggi, primo fra tutti il fatto di essere ad oggi, il sistema di costruzione pi&ugrave; ecosostenibile, in quanto minimizza l'uso dei materiali e quelli utilizzati sono biocompatibili e in gran parte riciclabili, inoltre consentono per le loro caratteristiche prestazionali un elevato risparmio energetico. L&rsquo;ecosostenibilit&agrave; del sistema di costruzione infatti consiste nel miglior rapporto tra la costruzione, il suo funzionamento e mantenimento, la sua dismissione e l&rsquo;impatto che tutti questi cicli hanno sull&rsquo;ambiente. L&rsquo;ecosostenibilit&agrave; della costruzione &egrave; il pi&ugrave; serio contributo che si pu&ograve; dare al nostro pianeta dal punto di vista ambientale, ed &egrave; un approccio maturo alla sensibilit&agrave; ecologica crescente.</p><p align="justify">Un vantaggio rilevante &egrave; il tempo di realizzazione della costruzione che dopo essere stata progettata, viene montata in un tempo ridotto rispetto alla costruzione tradizionali. Per una maggiore ecosostenibilit&agrave; dell&rsquo;abitazione, alle tecniche di costruzione si sommano i sistemi innovativi della gestione all&rsquo;interno della casa di elettricit&agrave;, acqua e climatizzazione che consentono di risparmiare energia: basti pensare al sistema che programma lo spegnimento delle luci quando non vi &egrave; nessuno nell&rsquo;ambiente o alla possibilit&agrave; di gestione telematica del riscaldamento. In aggiunta a questi vantaggi di tipo ecologico, stretti tempi di costruzione significano un <strong>risparmio notevole sui costi dell&rsquo;immobile finito.</strong> Questa tecnologia innovativa trova riscontro anche nei centri urbani con un forte inquinamento acustico, in quanto garantisce una ottima insonorizzazione.</p><p align="justify">La maggiore resistenza psicologica all&rsquo;adozione su larga scala di questa tecnica di costruzione, deriva dalla convinzione errata di molti, che l&rsquo;abitazione costruita con assemblaggio a secco possa avere una durata minore nel tempo: anche in questo caso si tratta di una falsa percezione perch&eacute; la durata dell&rsquo;immobile &egrave; la medesima e anche le eventuali opere di manutenzione negli anni risultano facilitate. Esteticamente una casa costruita con <strong>tecnica S/R (Struttura/Rivestimento)</strong> &egrave; uguale ad una costruzione tradizionale, garantendo le stesse possibilit&agrave; creative nella progettazione architettonica.</p><p align="justify">Proprio all&rsquo;<strong>Universit&agrave; degli Studi di Parma ed in particolare al Dipartimento di Ingegneria Civile, dell&rsquo;Ambiente, del Territorio e Architettura</strong>, &egrave; stata richiesta una approfondita ricerca che ha come obiettivo non solo di accertare scientificamente i plus della tecnica a secco, ma anche di valutare e certificare il valore dei parametri che vengono presi in considerazione: prestazioni statiche, tecnologiche, ambientali e risparmio sia dal punto di vista ecologico, sia dal punto di vista economico.</p><p align="justify">Il <strong>Consorzio ESI nasce a Parma</strong> dall&rsquo;idea di alcune importanti realt&agrave; locali nel settore della progettazione e della costruzione edile: la C e P Consulenza e Progetti, la Bucci Spa, la Bergamaschi Costruzioni, l' Elettromeccanica Parmense e Inlon, che sensibili alla necessit&agrave; di promuovere anche in Italia una edilizia innovativa pi&ugrave; ecologica e sostenibile hanno trovato su questo progetto l&rsquo;appoggio immediato di due aziende leader in Italia e nel mondo nella produzione di pannelli isolanti e di sistemi costruttivi a secco quali Celenit e Knauf.</p>