Atti del convegno

04|05 00:00 2007
Direttamente dal Campus di Parma riportiamo gli atti del Convegno promosso dal Consorzio esi, dall'Università di Parma, Celenit e Knauf dal titolo ...

<p><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">L&rsquo;apertura dei lavori alle ore 10,00 con l&rsquo;introduzione del <strong><em><span style="font-weight: bold; font-style: italic">Prof. Ivo Iori</span></em>, </strong>Preside della Facolt&agrave; di Architettura dell&rsquo;Universit&agrave; di Parma e Professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Parma. A seguire gli interventi di <strong><span style="font-weight: bold">Carlo Bucci,</span></strong> Presidente del Consorzio esi, del&nbsp; <strong><em><span style="font-weight: bold; font-style: italic">Prof. Marco Imperadori, </span></em></strong>Professore associato presso il Politecnico di Milano-Dipartimento che da molti anni svolge attivit&agrave; di ricerca nell&rsquo;ambito della innovazione e dell&rsquo;alta efficienza energetica e edilizia.<o:p></o:p></span></font></p><p>&nbsp;</p><p class="MsoNormal" style="margin-top: 6pt; text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Di particolare rilevanza sono stati poi gli interventi delle aziende Knauf tenuto dall&rsquo;<strong><em><span style="font-weight: bold; font-style: italic">Ing. Tawfik Mohamed </span></em></strong>e Celenit tenuto dall&rsquo; <strong><em><span style="font-weight: bold; font-style: italic">Ing. Piero Svegliado </span></em></strong>che &egrave; Direttore Generale della Celenit srl.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="margin-top: 6pt; text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">La seconda parte del convegno ha analizzato due temi. Il primo con titolo <em><span style="font-style: italic">Dalla sperimentazione alla prassi: esperienze di biorarchitettura </span></em>&nbsp;illustrato dall&rsquo; <strong><em><span style="font-weight: bold; font-style: italic">Ing. Angelo Mingozzi </span></em></strong>mentre il secondo intervento dal titolo <em><span style="font-style: italic">Architettura sostenibile: criteri per una ricerca applicata, &nbsp;</span></em>materia dell&rsquo;<strong><em><span style="font-weight: bold; font-style: italic">Ing. Paolo Bertozzi.<o:p></o:p></span></em></strong></span></font></p><p class="MsoNormal" style="margin-top: 6pt; text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Al termine dei lavori &egrave; stato proiettato un filmato con la riproduzione virtuale 3D in modalit&agrave; stereoscopica di particolari costruttivi con tecnologia S/R.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><o:p><img height="188" alt="Convegno" hspace="4" width="250" align="right" vspace="4" src="https://www.edilizia.com/edil_imgs/piccole/1616particsala3eimperadoridispalle.jpg" /></o:p>Appuntamento dunque all&rsquo;Universit&agrave; insieme alle aziende leader in questo settore che insieme al consorzio esi hanno voluto sostenere il progetto: Celenit e Knauf.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">La costruzione degli edifici ad uso residenziale in Italia &egrave; per la quasi totalit&agrave; eseguita con la tecnologia detta &ldquo;ad umido&rdquo;, cio&egrave; con mattoni e laterizi di varia foggia e l&rsquo;uso del cemento. In altre regioni d&rsquo;Europa e del mondo si sono sviluppate altre tecniche di costruzione dette &ldquo;a secco&rdquo;, cio&egrave; di assemblaggio di pannelli stratificati di vari materiali su una intelaiatura leggera e resistente di&nbsp; acciaio o legno, o nelle soluzioni ibride in calcestruzzo armato.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong><font face="Arial" size="2"><span style="font-weight: bold; font-size: 10pt; font-family: Arial">Proprio a Parma alcuni imprenditori del settore edile hanno costituito il Consorzio esi (Edilizia Sostenibile Innovativa) per individuare le migliori soluzioni della tecnica a secco applicabile all&rsquo;edilizia residenziale in Italia.<o:p></o:p></span></font></strong></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">La tecnica a secco ha molti vantaggi rispetto alla tradizionale tecnica a umido ma nel nostro Paese &egrave; ancora poco diffusa e vista con un po&rsquo; di diffidenza da alcuni per mancanza di una cultura specifica o per non sviluppata sensibilit&agrave; ambientale. Proprio per promuovere la conoscenza di questa nuova tecnica ricca di vantaggi, il Consorzio esi ha iniziato un programma di ricerche e studi di efficienza avvalendosi del Dipartimento di Ingegneria Civile, del Territorio, dell'Ambiente e Architettura dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Parma.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">I Paesi del nord Europa e gli Stati Uniti da diversi decenni impiegano questa tecnica costruttiva perch&eacute; risponde meglio alle esigenze di sostenibilit&agrave; ambientale e di risparmio energetico, rispetto alla tecnica classica. La tecnica a secco, infatti, somma molti vantaggi, primo fra tutti il fatto di essere ad oggi, <strong><span style="font-weight: bold">il sistema di costruzione pi&ugrave;&nbsp; ecosostenibile, </span></strong>&nbsp;<font color="#000000"><span style="color: black">in quanto minimizza l'uso de</span></font>i materiali e quelli utilizzati sono biocompatibili e in gran parte&nbsp; riciclabili, inoltre consentono per le loro caratteristiche prestazionali <strong><span style="font-weight: bold">un elevato risparmio energetico.<o:p></o:p></span></strong></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">L&rsquo;ecosostenibilit&agrave; del sistema di costruzione infatti consiste nel miglior rapporto tra la costruzione, il suo funzionamento e mantenimento, la sua dismissione e l&rsquo;impatto che tutti questi cicli hanno sull&rsquo;ambiente.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">L&rsquo;ecosostenibilit&agrave; della costruzione &egrave; il pi&ugrave; serio contributo che si pu&ograve; dare al nostro pianeta dal punto di vista ambientale,&nbsp; ed &egrave; un approccio maturo alla sensibilit&agrave; ecologica crescente. <o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Un vantaggio rilevante &egrave; <strong><span style="font-weight: bold">il tempo di realizzazione della costruzione </span></strong><font color="#000000"><span style="color: black">che dopo essere stata progettata, viene montata in un tempo </span></font><strong><span style="font-weight: bold">ridotto rispetto alla costruzione tradizionali. <o:p></o:p></span></strong></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Per una maggiore ecosostenibilit&agrave; dell&rsquo;abitazione, alle tecniche di costruzione si sommano i <strong><span style="font-weight: bold">sistemi innovativi della gestione </span></strong>all&rsquo;interno della casa <strong><span style="font-weight: bold">di elettricit&agrave;, acqua e climatizzazione che consentono di risparmiare energia: </span></strong>basti pensare al sistema che programma lo spegnimento delle luci quando non vi &egrave; nessuno nell&rsquo;ambiente o alla possibilit&agrave; di gestione telematica del riscaldamento.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">In aggiunta a questi vantaggi di tipo ecologico, stretti tempi di costruzione significano un <strong><span style="font-weight: bold">risparmio notevole sui costi dell&rsquo;immobile finito</span></strong>. <o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Questa tecnologia innovativa trova riscontro&nbsp; anche nei centri urbani con un forte inquinamento acustico, in quanto <strong><span style="font-weight: bold">garantisce una&nbsp; ottima insonorizzazione</span></strong>.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">La maggiore resistenza psicologica all&rsquo;adozione su larga scala di questa tecnica di costruzione, deriva dalla convinzione errata di molti, che l&rsquo;abitazione costruita con assemblaggio a secco possa avere una durata minore nel tempo: anche in questo caso si tratta di una falsa percezione perch&eacute; la <strong><span style="font-weight: bold">durata dell&rsquo;immobile &egrave; la medesima e anche le eventuali opere di manutenzione negli anni risultano facilitate</span></strong>.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><strong><font face="Arial" size="2"><span style="font-weight: bold; font-size: 10pt; font-family: Arial">Esteticamente una casa costruita con tecnica S/R (Struttura/Rivestimento) &egrave; uguale ad una costruzione tradizionale, garantendo le stesse possibilit&agrave; creative nella progettazione architettonica.<o:p></o:p></span></font></strong></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Proprio all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Parma ed in particolare al Dipartimento di Ingegneria Civile, dell&rsquo;Ambiente, del Territorio e Architettura, &egrave; stata richiesta una approfondita ricerca che ha come obiettivo non solo di accertare scientificamente i plus della tecnica a secco, ma anche di valutare e certificare il valore dei parametri che vengono presi in considerazione: prestazioni statiche, tecnologiche, ambientali e risparmio sia dal punto di vista ecologico, sia dal punto di vista economico.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><o:p></o:p>Il Consorzio esi nasce a Parma dall&rsquo;idea di alcune importanti realt&agrave; locali nel settore della progettazione e della costruzione edile: la C e P Consulenza e Progetti, <st1:personname productid="la Bucci Spa" w:st="on">la Bucci Spa</st1:personname>, <st1:personname productid="la Bergamaschi Costruzioni" w:st="on">la Bergamaschi Costruzioni</st1:personname>, l' Elettromeccanica Parmense e Inlon, che sensibili alla necessit&agrave; di promuovere anche in Italia una edilizia innovativa pi&ugrave; ecologica e sostenibile hanno trovato su questo progetto l&rsquo;appoggio immediato di due aziende leader in Italia e nel mondo nella produzione di pannelli isolanti e di sistemi costruttivi a secco quali Celenit e Knauf.<o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal"><font face="Arial" size="2"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><o:p></o:p></span></font><strong><font face="Arial" size="3"><span style="font-weight: bold; font-size: 12pt; font-family: Arial"><o:p></o:p></span></font></strong></p><p class="MsoAutoSig"><font face="Arial" color="#333399" size="1"><span lang="FR" style="font-size: 9pt; color: rgb(51,51,153); font-family: Arial"><o:p></o:p></span></font></p><p class="MsoNormal"><font face="Times New Roman" size="3"><span lang="FR" style="font-size: 12pt"><o:p>&nbsp;</o:p></span></font></p>


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