Nuove idee e tecniche per una casa sostenibile

13|10 00:02 2008
Corso promosso dall'Università di Parma e dal Consorzio Esi-Edilizia Sostenibile e Innovativa...

<div align="justify">Venerd&igrave; 10 ottobre 2008, presso l&rsquo;Auditorium del Centro Polifunzionale del Campus Universitario di Parma, &egrave; iniziato il Corso NUOVE IDEE E TECNICHE PER UNA CASA SOSTENIBILE - Soluzioni di tecnologia stratificata a secco per un&rsquo;edilizia a basso consumo energetico e ad alta prestazione ambientale, promosso dall&rsquo;Universit&agrave; di Parma, Facolt&agrave; di Architettura, e dal Consorzio esi-Edilizia Sostenibile e Innovativa.<br /><br />L&rsquo;importanza che riveste per il Consorzio esi l&rsquo;individuazione delle tecniche pi&ugrave; appropriate in relazione a prefissati livelli prestazionali e alle specifiche condizioni microclimatiche locali, ha trovato eco nel polo Universitario Parmense, che si &egrave; particolarmente specializzato nelle nuove tecniche di ecosostenibilit&agrave;.<br /><br />Il corso, della durata di cinquanta ore e che si avvale di un comitato scientifico caratterizzato da esponenti di assoluto rilievo nel settore e nel mondo accademico italiano, si incentrer&agrave; sullo studio della tecnica di costruzione a secco, testimoniando la particolare attenzione che il mondo accademico e il background industriale parmigiani hanno da tempo manifestato nei confronti dell&rsquo;ecosostenibilit&agrave; del sistema delle costruzioni, inteso quale miglior rapporto tra la costruzione in s&eacute; considerata, il suo funzionamento e mantenimento, la sua dismissione e l&rsquo;impatto che questi cicli hanno sull&rsquo;ambiente, risultando cos&igrave; il miglior contributo che il mondo delle costruzioni possa dare dal punto di vista ambientale.<br /><br />Il corso, che nella sua prima lezione ha visto la partecipazione di 150 persone, &egrave; infatti aperto sia a funzionari e professionisti del settore sia a studenti, e affronter&agrave; le questioni inerenti alla sostenibilit&agrave; con riferimento specifico al rapporto intercorrente con la prassi professionale dell&rsquo;architetto e dell&rsquo;ingegnere e, complessivamente, con la cultura progettuale, &egrave; solo uno degli aspetti di una sempre pi&ugrave; feconda collaborazione fra l&rsquo;Ateneo parmigiano e il consorzio esi, che, principiata con il convegno tecniche per una casa sostenibile costruita &ldquo;a secco&rdquo;, &egrave; proseguita nella convenzione di ricerca per lo studio delle risorse prestazionali relative a edifici sostenibili realizzati con tecnologia stratificata a secco, che ha portato alla progettazione e realizzazione in fase di ultimazione, presso l&rsquo;Ateneo, del prototipo Cubotto, concepito per l&rsquo;analisi ambientale, termo-igrometrica, acustica ed energetica dell&rsquo;involucro.</div>