I benefici degli impianti radianti

21|07 00:00 2006
Venerdì 16 Giugno si è tenuto il Convegno “Contenimento energetico ed acustico degli edifici” organizzato dal Servizio Trasformazione del Territorio del Comune di Lugo (Ra) e da ISES Italia...

<p> </p><p><p align="center"><strong><font color="#800000">I BENEFICI DEGLI IMPIANTI RADIANTI <br />AL CONVEGNO DI LUGO SUL CONTENIMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI</font> <br /></strong></p></p><div align="justify">Venerdì 16 Giugno si è tenuto il Convegno “Contenimento energetico ed acustico degli edifici” organizzato dal <strong>Servizio Trasformazione del Territorio del Comune di Lugo (Ra)</strong> e da <strong>ISES Italia</strong>, al quale hanno aderito, su invito dell'amministrazione comunale, illustri esponenti di enti pubblici ed aziende del settore per analizzare il <strong>Decreto Lgs. 19/08/2005 nr. 192</strong> ed evidenziare problematiche ed opportunità connesse alla sua attuazione. <br />L'intervento di <strong>RDZ</strong>, azienda operante nel settore climatizzazione che ha partecipato al convegno, tenuto dal <strong>per. ind. Daniele Agostinetto</strong>, direttore tecnico, responsabile del settore ricerca e sviluppo e socio dell'azienda, aveva lo scopo di presentare gli aspetti energetici, le caratteristiche ed i vantaggi dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento radianti, che rappresentano la nuova frontiera nell'ambito della climatizzazione.</div><p><p> </p></p><div align="justify"><img width="200" vspace="4" hspace="4" height="132" border="0" align="left" src="https://www.edilizia.com/edil_imgs/piccole/situazbenessere.jpg" alt="Situazione Benessere" />Partendo da un'analisi sull'evoluzione dell'utilizzo dell'energia termica ai fini della climatizzazione, con riferimento ai sistemi edificio/impianto, la relazione si è concentrata sulle caratteristiche dei moderni terminali di riscaldamento degli ambienti, evidenziando i pregi e i vantaggi intrinseci e indotti della climatizzazione radiante. <br />In considerazione della sempre maggiore sensibilità dell'utenza verso i temi dell'energia e dell'ecologia, l'intervento ha affrontato il tema del convegno citando in particolare i benefici in termini di comfort e di risparmio energetico, la naturale predisposizione all'utilizzo delle energie alternative e rinnovabili, passando in rassegna le tre tipologie di impianti radianti: a pavimento, a parete e a soffitto, ciascuna con le proprie peculiarità e settori di applicazione <br /><br />In apertura <strong>Agostinetto</strong>, definendo la casa la nostra “terza pelle” (dopo l'epidermide e l'abbigliamento) e sottolineando la necessità di investire in efficienza energetica, ha illustrato in maniera dettagliata i differenti sistemi di produzione dell'energia termica e l'evoluzione dei sistemi di riscaldamento nel corso degli ultimi 50 anni, dall'utilizzo del carbone agli esordi al gas naturale, con rendimenti stagionali del 60/70% negli anni '60 fino <em>al superamento del 100% nell'ultimo decennio grazie alle nuove caldaie a condensazione.</em> La prima parte del discorso si è focalizzata sulla possibilità di utilizzare caldaie che bruciano fonti di energia diverse da quella fossile: energia proveniente da biomasse, solare, termica prodotta da pompe di calore e geotermica e sulla potenzialità dei nuovi sistemi di distribuzione (dai tubi in ferro a quelli in materiale plastico) e regolazione (dai semplici controlli di temperatura On-Off alle centraline elettroniche con sonda esterna). <br />La relazione evidenzia come due decreti, il <strong>DCPM 5.12.97 e il Dlgs. 192/05,</strong> negli ultimi anni siano giunti a regolamentare il contenimento energetico ed acustico degli edifici; segno, questo, della <strong><font color="#339966">crescente sensibilizzazione dei governi alle problematiche ambientali ed energetiche</font></strong> che si sono fatte impellenti a partire dagli ultimi decenni. <br />Ma c'è un'altra esigenza accentuatasi negli ultimi anni che <strong>Agostinetto </strong>non ha mancato di sottolineare: quella del “comfort” delle persone. Oggi, l'impianto di riscaldamento viene concepito nel rispetto di entrambe le esigenze: progettato con temperature di fluido termovettore sensibilmente inferiori a quelle utilizzate nel passato consente un risparmio dei consumi energetici ed una migliore qualità della vita all'interno degli ambienti.</div><div align="justify"> </div><p><p align="justify"><strong><font color="#003366">Il calore trasmesso per via radiante è la soluzione migliore per ottenere il massimo comfort con il minimo dispendio energetico</font></strong>: il sistema ad irraggiamento trasmette calore al corpo umano, alle pareti e ai soffitti e, diminuendo la differenza di temperatura col nostro corpo crea un ambiente confortevole.</p> <p align="center"><table width="98%" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" summary=""> <tbody> <tr> <td valign="middle" align="center"><img width="200" height="143" border="1" src="https://www.edilizia.com/edil_imgs/piccole/agriturismo.jpg" alt="agriturismo" /></td> <td valign="middle" align="center"><img width="200" height="132" border="1" src="https://www.edilizia.com/edil_imgs/piccole/camera.jpg" alt="camera" /></td> <td valign="middle" align="center"><img width="200" height="133" border="1" src="https://www.edilizia.com/edil_imgs/piccole/soffitto.jpg" alt="soffitto.jpg" /></td> </tr> </tbody> </table></p> <p> </p></p><div align="justify"><strong><font color="#333399">Il direttore tecnico ha illustrato i sistemi che si prestano a questo scopo e che si distinguono in impianti a pavimento, a parete e a soffitto, ognuno con proprie peculiarità, vantaggi e limiti e tutti e tre basati sullo stesso principio: <br /></font></strong><br /><strong>–</strong> I vantaggi degli impianti a pavimento, e di tutti gli impianti a riscaldamento radiante, a livello di funzionamento sono numerosi: l'ottimizzazione degli spazi interni, la maggiore libertà di arredo, la pulizia di pareti e tendaggi, la ridotta manutenzione, la silenziosità di funzionamento, una migliore termoregolazione, salubrità degli ambienti (senza acari e batteri), la possibilità di impiego per raffrescamento estivo. Gli impianti a pavimento inoltre, sono caratterizzati da un' <em>elevata inerzia termica</em> che li rende adatti per edifici di tipo residenziale, meno per edifici ad utilizzo saltuario. <br /><br /><strong>–</strong> Gli impianti a parete utilizzano i medesimi principi di scambio termico di quelli a pavimento, differenziandosene per la limitata inerzia termica causata dalla minore quantità di masse riscaldate. A volte vengono installati come complemento degli impianti a pavimento, laddove è presente una ridotta superficie del pavimento radiante è insufficiente per i bisogni termici. <br /><br /><strong>–</strong> Gli impianti a soffitto costituiscono la nuova frontiera degli impianti radianti, offrono migliori prestazioni nell'impiego estivo rispetto alle due tipologie precedenti. Il vantaggio più evidente è che spesso è disponibile tutta la superficie del soffitto come elemento radiante, <strong>il suo ottimo “valore di forma” poi, innalza la temperatura superficiale del pavimento in inverno e la abbassano in estate.</strong> Nell'impiego estivo il limite inferiore della temperatura superficiale è il “punto di rugiada” (punto in cui l'umidità dell'aria da vapore passa ad acqua), mentre non ci sono limiti particolari in inverno.</div><p><p> </p> <p> </p></p>