Sicurezza sismica nelle scuole

15|12 07:30 2010
Aniem promotrice di un progetto nazionale di interventi su edifici a rischio. Presidente Piacentini: “Accordo con la Protezione Civile e alcune Province per aumentare la sicurezza negli edifici scolastici, più di 20.000 a rischio in tutta Italia. Progetto pilota a Modena” Al via oggi l'accordo per u...

<p style="text-align: justify;"> Al via oggi l&rsquo;accordo per un progetto nazionale che ha come obiettivo la<strong> messa in sicurezza sismica delle scuole italiane</strong>. A promuoverlo &egrave; l&rsquo;<strong>Aniem</strong>, l&rsquo;Associazione delle pmi edili manifatturiere della Confapi che, con la collaborazione della Protezione Civile nazionale e la Provincia di Modena, realizzer&agrave; un primo progetto pilota che vedr&agrave;, entro un periodo di sei mesi, una<strong> ricognizione puntuale e sistematica</strong> di tutte le scuole sia pubbliche che private, presenti in sette comuni del territorio modenese classificati a rischio sismico<br /> <br /> <img alt="" src="https://www.edilizia.com/img/2219/0/sicurezza-scuole-int.jpg" style="width: 300px; height: 150px; float: left; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" /><strong>Un progetto sperimentale quello emiliano, a cui seguir&agrave; anche l&rsquo;accordo con la provincia di Perugia tra qualche giorno, e che ha le carte in regola per essere esteso in tutta Italia</strong>. L&rsquo;intervento vede l&rsquo;Aniem, previo accordo con gli enti proprietari, impegnata nella verifica degli edifici scolastici, a cui seguir&agrave; la definizione di un quadro complessivo delle<strong> esigenze di messa in sicurezza</strong> e una<strong> valutazione precisa degli interventi </strong>da realizzare. La Provincia definir&agrave; in modo dettagliato quali sono le scuole, sia pubbliche che private, da esaminare, per verificare in particolar modo gli edifici classificati in zona 2 (sismicit&agrave; media).</p> <p style="text-align: justify;"> Un progetto in grado di soddisfare esigenze di primaria importanza sociale, fondamentale anche alla luce della situazione allarmante denunciata dai dati nazionali sulla sicurezza sismica delle scuole: ben il <strong>54,4% degli edifici pubblici sono a rischio sismico</strong>. Secondo il rapporto Impararesicuri 2010, realizzato in collaborazione con la Protezione Civile, <strong>poco pi&ugrave; di una scuola su tre possiede la certificazione di agibilit&agrave; statica (37%) e, ad aggravare ulteriormente la situazione, &egrave; la posizione degli edifici, molti dei quali in zone sismiche</strong>. Sono quindi pi&ugrave; di 4 i milioni di alunni che trascorrono molte ore della giornata in ambienti pubblici in cui la sicurezza non &egrave; allineata agli standard attuali.</p> <p style="text-align: justify;"> L&rsquo;Aniem, che pu&ograve; impiegare in tutta Italia circa 8.000 piccole e medie imprese edili e manifatturiere, &egrave; l&rsquo;interlocutore pi&ugrave; valido per questo progetto, perch&eacute; in grado di occuparsi anche delle piccole manutenzioni in maniera capillare, su tutto il territorio nazionale. L&rsquo;Associazione, consapevole delle trasformazioni strutturali ormai presenti nel mercato e dell&rsquo;impossibilit&agrave; a soddisfare unicamente con risorse pubbliche esigenze di primaria importanza sociale, <strong>intende supportare un&rsquo;iniziativa che coniughi aspetti sociali ed economici</strong>: il progetto mira, infatti, al ripristino della sicurezza negli edifici scolastici, ma offre anche l&rsquo;<strong>opportunit&agrave; di rilancio di un sistema economico a connotazione fortemente specialistica come quello delle pmi.</strong><br /> <br /> <img alt="" src="https://www.edilizia.com/img/1985/250/Dino_Piacentini.jpg" style="width: 170px; height: 182px; float: left; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" />Secondo il presidente<strong> Dino Piacentini</strong>,<em> &ldquo;il patrimonio scolastico richiede una manutenzione costante, ma soprattutto una garanzia di sicurezza ad iniziare proprio dalle connotazioni antisismiche&rdquo;.</em> E aggiunge<em>: &ldquo;con questo progetto, che porteremo anche in Umbria nei prossimi giorni, l&#39;Aniem intende uscire da una logica meramente rivendicativa di spazi e risorse, assumendo un ruolo sempre pi&ugrave; propositivo e collaborativo con le Istituzioni. La presenza della Protezione Civile garantir&agrave; la qualit&agrave; e l&rsquo;adeguatezza degli interventi rispetto alle normative vigenti&rdquo;.</em><br /> Sono interventi che secondo l&rsquo;Aniem potranno essere eseguiti attraverso una collaborazione tra pubblico e privato, attraverso un<strong><em> global service</em></strong>, attivabile con l&rsquo;impiego di risorse private e supportate da un contributo statale che non superer&agrave; il 30%. &ldquo;<em>Gli interventi governativi,</em> conclude Piacentini, <em>possono essere supportati da un progetto sociale come questo, che vede l&rsquo;Aniem moralmente e materialmente in prima fila&rdquo;.</em><br /> <br /> Per quanto riguarda le risorse, alcuni mesi fa il ministro Gelmini ha spiegato che saranno utilizzati per l&rsquo;edilizia scolastica <strong>20 milioni di euro annui,</strong> derivanti dai risparmi sulle spese per la politica. Inoltre, attraverso un accordo con l&rsquo;INAIL, sono stati definitivamente assegnati agli enti locali <strong>70 milioni </strong>di euro ed &egrave; stato opportunamente reperito<strong> un miliardo </strong>di euro dal fondo FAS per l&rsquo;edilizia scolastica, di cui<strong> 226 milioni </strong>sono serviti alla ricostruzione delle scuole in Abruzzo. Della restante parte, dopo faticose trattative, &egrave; stato ripartito un primo stralcio di circa 300 milioni, e si sta procedendo al secondo stralcio dando priorit&agrave; agli interventi pi&ugrave; urgenti.<br /> &nbsp;</p>