Parcheggio Monte Oro a Riva del Garda

18|03 18:08 2010
Elevate prestazioni statiche, contenuti ingombri delle strutture e usabilità degli spazi costruiti....

<p style="text-align: justify;"> Ai bordi del centro storico di <strong>Riva del Garda</strong>, soggetto a limitazioni del traffico automobilistico, un gruppo di imprenditori locali ha intrapreso la costruzione di un parcheggio multipiano per consentire ai residenti, agli alberghi e ai turisti di disporre di un congruo numero di posti auto.</p> <p style="text-align: justify;"> &ldquo;<em>La nostra iniziativa</em> &ndash; spiega <strong>Ivo Brighenti</strong>, uno dei promotori dell&#39;intervento - <em>ha lo scopo di migliorare la qualit&agrave; della vita nella nostra citt&agrave; e di favorire le attivit&agrave; alberghiere che, in assenza di un numero adeguato di parcheggi, risultano penalizzate. Abbiamo perci&ograve; voluto un&#39;infrastruttura che, a parit&agrave; di superficie a disposizione, restituisse spazi ampi e razionali per lo stazionamento dei veicoli.</em>&rdquo;</p> <p style="text-align: justify;"> L&#39;edificio si sviluppa in aderenza al versante collinare che delimita a ovest la citt&agrave;. &ldquo;<em>La sua forma allungata (solo 17 m di larghezza), l&#39;assenza di spazi operativi per il cantiere e i requisiti antisismici hanno richiesto l&#39;adozione di strutture a elevate prestazioni, anche allo scopo di contenere i tempi di costruzione in soli 18 mesi, ma tutte le imprese inizialmente contattate hanno poi rinunciato alla commessa. Solo Tecnostrutture, grazie ai suoi sistemi prefabbricati snelli ed estremamente resistenti, si &egrave; dimostrata in grado di affrontare la sfida con successo</em>.&rdquo;</p> <table align="center" border="0" cellpadding="1" cellspacing="3" style="width: 50px;"> <tbody> <tr> <td> <img alt="" src="https://www.edilizia.com/img/319/500/CIMG8426a.JPG" style="width: 333px; height: 500px;" /></td> <td> <img alt="" src="https://www.edilizia.com/img/320/500/CIMG8427b.JPG" style="width: 333px; height: 500px;" /></td> </tr> </tbody> </table> <p style="text-align: justify;"> L&#39;impiego di 40 <strong>Pilastri PTC</strong> a sezione ovale, composti da due soli tronchi da sovrapporre in opera per complessivi 750 m di sviluppo lineare, ha consentito di mantenere costanti le sezioni resistenti (75 x 33 cm). &ldquo;<em>In tutti i sette piani del parcheggio, la larghezza degli stalli &egrave; sempre identica e la forma arrotondata dei pilastri faciliter&agrave; la manovra dei veicoli. Rispetto alle ipotesi distributive effettuate con normali sistemi prefabbricati, abbiamo potuto aumentare il numero dei posti auto previsti: 28 in pi&ugrave; su un totale di circa 400. Questi vantaggi si stanno rivelando di notevole importanza anche in corso d&#39;opera, poich&eacute; i maggiori spazi a disposizione semplificano i lavori e riducono i rischi in cantiere. Tecnostrutture ha fornito la soluzione costruttiva ottimale rispetto all&#39;intero spettro delle problematiche e degli obiettivi dell&#39;intervento.</em>&rdquo;</p> <p style="text-align: justify;"> L&#39;orientamento verso strutture prefabbricate a elevato contenuto tecnologico offre ulteriori benefici in fase di realizzazione.<br /> &ldquo;<em>Tutte le travi reticolari autoportanti<strong> REP CLS</strong> con fondello in calcestruzzo (900 metri lineari di sviluppo) risultano gi&agrave; dotate degli indispensabili requisiti di resistenza al fuoco. In pi&ugrave;, la sopraggiunta normativa sulle strutture antisismiche ha imposto di integrare la maglia portante prevista con setti murari di controvento, progettati dal servizio tecnico Tecnostrutture che si &egrave; rivelato estremamente competente e preciso. I tecnici di cantiere mi hanno pi&ugrave; volte segnalato l&#39;elevato livello della finitura a vista dei prodotti Tecnostrutture, caratteristica che giova all&#39;attivit&agrave; immobiliare collaterale alla realizzazione, i cui buoni risultati finora raggiunti sono fonte di soddisfazione per noi investitori</em>.&rdquo;</p> <p style="text-align: justify;"> L&#39;omogeneit&agrave; delle superfici, che presentano una ridottissima porosit&agrave; a garanzia della durabilit&agrave; dei manufatti, si presta all&#39;utilizzo di pigmenti colorati in pasta anche con effetto cromato, aggiungendo un&#39;ulteriore valenza estetica senza necessit&agrave; di opere di finitura.<br /> <strong><br /> </strong></p> <center> <p> <strong><img alt="" src="https://www.edilizia.com/img/321/650/Render_2a.JPG" /></strong></p> <center> <p style="text-align: justify;"> <strong><br /> Pilastri PTC</strong><br /> <br /> I <strong>Pilastri PTC</strong> sono stati realizzati con calcestruzzi centrifugati a elevate prestazioni (fino alla classe C70/85) e con armatura in acciaio B450C.<br /> A fronte di una ridotta area della sezione reagente, questi manufatti permettono lo <strong>sfruttamento ottimale delle caratteristiche di resistenza meccanica dei materiali</strong>, contenendo al massimo gli ingombri della struttura. Possono essere confezionati con sezioni rettangolari, circolari e ovali, in versione pluripiano o monopiano da collegare in cantiere fino al raggiungimento dell&#39;altezza richiesta.<br /> <br /> Semplici e rapide, le operazioni di connessione dei <strong>Pilastri PTC</strong> non richiedono l&#39;impiego di manodopera specializzata: appositi piatti orizzontali e verticali, dimensionati in rapporto ai carichi di progetto, garantiscono la massima compatibilit&agrave; con tutti i prodotti del <strong>Sistema REP</strong>.<br /> <br /> <strong>Travi REP CLS</strong><br /> <br /> Particolarmente <strong>adatte per strutture a elevate prestazioni statiche e dalle luci notevoli</strong>, le travi <strong>REP CLS</strong> vengono fornite con basamento in calcestruzzo C28/35 pregettato in stabilimento, funzionale all&#39;appoggio di solai alveolari e a lastra anche con soluzioni personalizzate.<br /> Parzialmente inglobato nel basamento, il traliccio metallico &egrave; dotato sulle testate di terminali di aggancio modellati per adeguarsi a qualsiasi conformazione del pilastro.<br /> <br /> Le travi <strong>REP CLS</strong> possono essere progettate anche a pressoflessione, per assorbire spinte orizzontali. In caso di vincoli particolari e in strutture antisismiche, mediante ulteriori tralicci ausiliari <strong>Rep TRC</strong>, se ne pu&ograve; aumentare la resistenza alle sollecitazioni di taglio e ai momenti negativi.<br /> <br /> &nbsp;</p> <p> &nbsp;</p> </center> </center>


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