Gli impianti mobili per lo stivaggio ed il prelievo dosato degli inerti di tipo T2, T3 e T4 sono caratterizzati dalle ridotte dimensioni di ingombro e da una configurazione a geometria variabile, che ne accentua le doti di compattezza, tanto da renderli trasportabili a bordo di normali autocarri. Tali impianti nascono con lo scopo di soddisfare le imprese che richiedono macchine molto versatili e compatte atte ad essere spostate in maniera rapida, semplice ed economica. La struttura è costituita dalle vasche di stivaggio con sponde incernierate e da un nastro speciale destinato al sollevamento degli inerti fino alla quota di scarico. La caratteristica fondamentale di questo nastro è costituita dal tappeto a bordi e tazze che, mediante un sistema idraulico, è ribaltabile verso l’interno delle vasche in modo da ottenere un ingombro tale da consentire un’agevole e veloce movimentazione del complessivo. L’impianto può essere corredato di quattro sollevatori idraulici che facilitano l’operazione di carico e scarico della macchina a vuoto senza l’uso della gru. Il sistema di pesatura con celle di carico e strumento digitale consente un controllo costante del materiale stivato e un’indicazione in decremento dei quantitativi estratti. Tutte le formule di scarico disponibili sono personalizzabili e facilmente modificabili. |