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Finestre e infissi: i dati del mercato europeo

Dopo il calo del 2009, il mercato europeo di finestre e facciate, mostrando i primi segni di rilancio, si è avviato verso una maggiore stabilità. Ulrich Tschorn, a nome dell'associazione VFF - Verband Fenster + Fassade ha sottolineato che, durante il periodo di crisi del settore in Europa, in Germa...

Dopo il calo del 2009, il mercato europeo di finestre e facciate, mostrando i primi segni di rilancio, si è avviato verso una maggiore stabilità. Ulrich Tschorn, a nome dell'associazione VFF - Verband Fenster + Fassade ha sottolineato che, durante il periodo di crisi del settore in Europa, in Germania i produttori di finestre e facciate hanno aumentato la distribuzione salita dal 3.3% del 2009 al 4.9% del 2010. La Germania ha potuto beneficiare della promozione di interventi di modernizzazione energetica grazie ad alcune misure introdotte dal primo e secondo governo federale.

Ulrich Tschorn ha presentato al Bau 2011 di Monaco la sua ultima ricerca sul mercato europeo di finestre e facciate, in collaborazione col Professor Dr. Dirk, considerando i 27 paesi membri UE e le nazioni di frontiera quali Russia, Ucraina, Turchia, Svizzera e Norvegia.

La  crescita dello 0.4% registrata dal mercato europeo nel 2010 si deve quasi interamente alla ripresa di Ucraina e Russia. Per quanto riguarda il commercio di finestre e vetrate nei 27 paesi membri, si nota una flessione del 6.6% nel 2010 e del 10.9% nel 2009.

Un'eccezione, invece,il caso tedesco. La crescita del 3.3% del 2009, e del 4.9 % nel 2010, è da ricercarsi negli aiuti e sovvenzioni contenuti nel pacchetto per le modernizzazioni energetiche. La quota della Germania, con 12.6 millioni di unità finestre vendute nel 2010, rappresenta il 16.8% nell'UE, il 10% nell'Europa estesa ai paesi di confine.

A mantenere un trend in crescita è la Polonia, a differenza della Spagna la cui crisi industriale ha gravato fortemente sul settore finestre e facciate, portando a un deficit del 18.4% nel 2008, aggravatosi a 35% nel 2010. Leggera crescita anche per Gran Bretagna, Italia, Turchia, Francia e Russia.

Il settore europeo del mercato di finestre e infissi risente fortemente della crisi economica 2008, ma la tendenza alla stabilizzazione proseguirà certamente anche nel 2011, grazie, ad esempio, al lancio d'interventi di modernizzazione energetica in diversi tipi di immobili.

Lo studio effettuato da Ulrich Tschorn ha analizzato i mercati europei di finestre e facciate effettuando una divisione in tre grandi sottogruppi:

  • il primo rappresentato dai 27 paesi membri UE, da cui provengono 75 dei 125,8 milioni di unità finestre previste per l'Europa nel 2010, con una percentuale del 59,6% del mercato europeo
  • il secondo da Russia e Ucraina, a cui si devono 31 milioni di unità finestra
  • il terzo da Norvegia, Svizzera e Turchia, cui si devono, infine, 19,8 milioni di unità finesta

Dall'analisi dei dati appartenenti a questi 3 gruppi risulta che:

I paesi europei non membri dell'UE rappresentano una quota di mercato superiore al 40%, un valore da considerevole che sprona all'adozione di norme e parametri europei, nell'auspicio di un mercato più aperto e flessibile.

La ricerca ha preso in esame le quote di materiali utilizzate nel settore finestre, alla cui testa troviamo il PVC, seguito dall'aluminio, fermo al 22%, e dal legno che dal 17% è salito al 18%.

Il legno regna sovrano nella fascia dei paesi scandinavi (70% dei materiali utilizzati in Norvegia, Svezia e Finlandia); in Europa centro orientale il PVC, mentre per l'Italia si registra una forte richiesta di alluminio, specialmente nelle regioni meridionali.

Redazione Edilizia.com
5 Febbraio 2011

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