Un metodo efficace per risolvere il problema dei cedimenti differenziali del terreno di fondazione.
Categoria merceologica: Consolidamenti
Questo metodo si pone quale obiettivo principale il contrasto ai cedimenti differenziali verticali delle costruzioni attraverso l’omogeneizzazione e/o la ri-omogeneizzazione delle caratteristiche chimico fisiche dei volumi di terreno di fondazione anomali e soggetti a cedimento. SEE&SHOOT è un procedimento basato su un sistema integrato che prima individua le anomalie/disomogeneità resistive del terreno, successivamente definisce e realizza, tra il cordolo delle fondazioni ed il terreno, iniezioni mirate di speciali resine a lenta espansione attraverso un costante e complessivo controllo per mezzo di sistemi E.R.T. (Elettrical Resistivity Tomography) degli effetti indotti nel sottosuolo dalle iniezioni (variazioni % di resistività) nei volumi di terreno precedentemente rilevati come anomali. SEE&SHOOT introduce un nuovo e innovativo procedimento di contrasto ai cedimenti differenziali delle costruzioni . Il metodo di intervento come di seguito descritto è oggetto di domanda di Brevetto Europeo depositata presso gli organismi competenti.
DESCRIZIONE SINTETICA DELLE FASI OPERATIVE a) Posizionamento di una serie di rilevatori strumentali geofisici E.R.T. sul terreno a interasse e sviluppo variabile in funzione della miglior precisione di misura e controllo. b) Identificazione preliminare a mezzo geofisica E.R.T. delle anomalie/disomogeneità resistive presenti nel complesso dei volumi di terreno interessati dalla fondazione; c) Definizione e successiva realizzazione fino alla quota di interfaccia terreno/fondazione di una serie di condotti di iniezione del diametro di ca. 20 - 25 mm, indirizzati verso quei volumi di terreno riscontrati anomali/non omogenei, causa potenziale del cedimento; d) Esecuzione di una prima fase di iniezioni, sempre sotto costante controllo geofisico E.R.T. in corso d’opera degli effetti indotti nel sottosuolo (variazioni % di resistività), di resina a lento inizio di espansione secondo quantitativi definiti in funzione delle variazioni resistive perseguite. e) Se necessario poi, sempre e solo sulla base dell’esito del costante e globale controllo strumentale geofisico E.R.T., esecuzione di eventuali ulteriori e mirate iniezioni di resina a lento inizio di espansione sempre verificando gli effetti indotti in tutto il sottosuolo, fino al raggiungimento finale degli effetti resistivi perseguiti nel terreno inizialmente anomalo (variazioni % di resistività qualitativamente soddisfacenti che, nel procedimento “See&Shoot” costituiscono unico ed esclusivo indicatore per il raggiungimento del risultato perseguito.
NOTA: Solo nel caso di fabbricato con fondazioni molto superficiali, le operazioni di iniezione (sempre tra il cordolo ed il terreno) potranno essere accompagnate da un monitoraggio passivo, mediante semplici livelle e/o sensori di precisione, del terreno sottostante unicamente finalizzato alla prevenzione di possibili danneggiamenti alle strutture in seguito all’espansione della resina iniettata in contatto. I PRODOTTI IMPIEGATI – la resina MAXIMA MAXIMA è la denominazione commerciale del sistema “resina omogeneizzante” a lenta espansione UP400E / IPU800 prodotta per GEOSEC. MAXIMA è il sistema “resina omogeneizzante” a lento inizio di espansione GEOSEC® che garantisce nel tempo una adeguata performance meccanico dimensionale. La resina è certificata dall’Università degli Studi di Parma – Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura – Laboratorio di “Prove Materiali e Strutture”- nel rispetto delle norme UNI per materie plastiche cellulari rigide e dal Laboratorio di analisi R&S di Parma. MAXIMA è altresì un formulato chimico a lento inizio di espansione e a lunga durata di espansione (confronta tabella sottostante), particolarmente indicato per azioni omogeneizzanti in terreni anche a medi e/o elevati livelli di saturazione d’acqua e umidità”: qui di seguito sono meglio specificate le caratteristiche tecniche del prodotto: MAXIMA è un sistema meccanicamente poco invasivo e può esercitare una forza massima di espansione fino a circa 40 ton/mq senza arrecare eccessivo disturbo agli equilibri del terreno durante tutta la fase di reazione, favorendo quindi l’azione omogeneizzante perseguita. Sicurezza dell’ambiente: MAXIMA è la resina “lenta” concepita da GEOSEC® e pensata per un concreto rispetto dell’ecosistema in cui si colloca; a reazione chimica ultimata (dopo circa qualche minuto), infatti, essa assume le caratteristiche di semplice inerte senza arrecare effetti inquinanti all’ambiente. Nella sua composizione finale infatti non vi è presenza di CF, CFC, HFC, HCFC.

|