Edilizia.com


138927 Operatori, 63 utenti online.

Preventivi gratuiti Edilizia.com

Il mondo del legno moltiplica il business

L'area espositiva sale da 25.000 a 40.000 mq. Attesi oltre 200 espositori e 1.000 buyers....

LA SECONDA EDIZIONE AMPLIA LE MERCEOLOGIE E FISSA NUOVE DATE AL SERVIZIO DEL MERCATO

Rimini Fiera presenta oggi alla stampa nazionale e internazionale la seconda edizione di TECHNODOMUS che nel 2010 amplia la declinazione del proprio brand assumendo la denominazione di Salone dell'Industria del Legno per l'Edilizia e il Mobile.

Due ulteriori novità, riguarderanno rispettivamente la durata (nel 2010, TECHNODOMUS si articolerà su cinque giornate - da martedì 20 a sabato 24 aprile, a Rimini Fiera - rispetto alle quattro del 2009) e il periodo di svolgimento della manifestazione (che nel 2010 si terrà strategicamente subito a seguire la chiusura del Salone Internazionale del Mobile di Milano: i produttori e più in generale il mondo della falegnameria, carpenteria e progettazione, potranno così aggiungere l’opportunità di business rappresentata da una visita a TECHNODOMUS). Su questo secondo punto, si ricorda la facile raggiungibilità di Rimini Fiera, all’interno della quale funziona una stazione ferroviaria di linea dove in occasione delle manifestazioni fermano sedici treni sulla tratta Milano – Bari.

Il posizionamento strategico della data e l’ampliamento della gamma di imprese che possono riferirsi a TECHNODOMUS – spiega Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera SpA – è l’esito di una attenta e condivisa analisi che abbiamo compiuto dopo la prima edizione. In questo frangente economico così difficile, tutti gli attori dell’economia, quindi anche le fiere di settore, hanno l’obbligo di muoversi con dinamismo per assecondare gli orientamenti del mercato. Abbiamo quindi definito la nostra nuova proposta al settore dell’industria della lavorazione del legno. Grazie alla fondamentale condivisione delle aziende leader, abbiamo l’obiettivo di conquistare in pochi anni un ruolo di leader nazionale e di player europeo di primo livello”.

Agli obiettivi generali - aggiunge Simone Castelli, direttore della Business Unit di TECHNODOMUS - si associa il privilegio di collocarsi in un contesto vincente che è rappresentato dal mix di componenti offerto dal territorio riminese: un quartiere moderno, raggiungibile e ospitale; una rete di servizi logistici efficienti e competitivi sui costi; una qualità di accoglienza nel post fiera senza eguali."

TECHNODOMUS 2010 - dice il project manager della manifestazione, Marco Cecchini - presenterà un’ampia vetrina di macchinari, accessori e utensili per la prima e seconda lavorazione del legno (massiccio e pannello), tecnologie per il legno strutturale, strutture portanti e case in legno”.



LA VETRINA ESPOSITIVA SALE DA 140 AD OLTRE 200 AZIENDE, DA 25.000 A 40.000 MQ, DA SEI A OTTO PADIGLIONI

Il debutto di TECHNODOMUS nel 2009 ha avuto numeri di grande soddisfazione, anche al di sopra delle aspettative. L’edizione chiuse con la visita di 18.156 operatori (28% esteri) a vantaggio delle 140 aziende disposte su 25.000 mq. Oltre 100 furono i business meeting organizzati e 98 i giornalisti accreditati.

Per il 2010 Rimini Fiera s’è posta obiettivi importanti, avvalorati dalla condivisione del progetto fieristico da parte dal sistema produttivo e delle aziende leader.
TECHNODOMUS ha quindi avviato una strategia precisa per abbracciare ulteriori comparti industriali, così da aderire ancor più puntualmente alla domanda del mercato.

Per macroaree, l’esposizione sarà suddivisa secondo le seguenti merceologie: macchine e accessori per la lavorazione del legno, materie prime e massello; pannelli; architettura; coperture e finestre in legno; coperture in legno; vetri; scale; ferramenta; decorazioni; servizi; stampa specializzata; associazioni; enti ed associazioni.
Fin dai primi contatti è stata percepita la bontà della strategia e oggi, a due mesi e mezzo dalla manifestazione, l’elenco degli espositori segna un netto aumento e l’obiettivo è quello di superare abbondantemente le 200 imprese con 40.000 mq di expo.

TECHNODOMUS 2010 aumenterà l’occupazione del quartiere fieristico e quindi passerà da sei a otto padiglioni. L’aumento dei padiglioni comporterà l’apertura di un secondo ingresso, nel 2010 saranno aperti quelli Sud e Ovest del quartiere di Rimini Fiera.
In un frangente economico di difficoltà generale e in particolare di questo settore produttivo – commenta Marco Cecchini i risultati già ottenuti sono di grande soddisfazione e puntiamo a migliorarli in queste ultime settimane. Siamo soddisfatti del numero di imprese e soprattutto della loro qualità e rappresentatività”.
 

GIA’ ACCREDITATI OLTRE MILLE BUYERS DA TUTTO IL MONDO

Il profilo internazionale di TECHNODOMUS è connaturato a un settore produttivo che guarda principalmente oltre confine per l’intensa attività di export che garantisce ed è quindi un profilo che offre agli espositori un’adeguata occasione di business.

Per TECHNODOMUS – dice Alessandro Piccinini, responsabile dei servizi di marketing estero di Rimini Fiera - l’attività di relazioni internazionali ha impegnato a fondo i nostri uffici e quella dei venti agenti stranieri che compongono la rete della nostra SpA”.
Il frutto di questo lavoro è nella già definita presenza a TECHNODOMUS 2010 di oltre mille buyers provenienti dai paesi di maggiore interesse per le aziende: Usa, Cina, Brasile, India, Russia, Argentina, Nord Africa.

Inoltre, all’attività interna s’è aggiunta la collaborazione di due società specializzate per raccogliere l’adesione di buyer esteri provenienti dai mercati esteri, in particolare UK e Turchia. L’interesse è molto vivo in particolare da parte dei produttori di mobili. E ancora, dopo il successo nel 2009, conferma di attenzione anche dall’area dei Balcani e dall’Arabia Saudita. 
Abbiamo lavorato strenuamente per questo risultato - commenta Simone Castelli - che non era comunque scontato e i cui esiti ci rinsaldano nella convinzione di esserci instradati in un percorso di strategica crescita per il mercato”.

LA FORMAZIONE AL CENTRO DEGLI EVENTI COLLATERALI


Come da tradizione di Rimini Fiera, le manifestazioni sono accompagnate da un calendario di eventi collaterali che ha il compito di approfondire temi di rilievo per il settore. Sono in fase di definizione corsi di formazione destinati a progettisti del legno, seminari per l’utilizzo di macchine a controllo numerico per la lavorazione del legno nell’edilizia, per approfondire la normativa e la marcatura CE, sui sistemi standard di posa dei serramenti. Eventi che saranno introdotti da una prossima conferenza inaugurale.

 

UNA COMUNICAZIONE DA 35 MILIONI DI CONTATTI

La campagna di comunicazione di TECHNODOMUS 2010 è stata affidata all’agenzia R&S&C, che ha scelto di comunicare l’evento utilizzando l’elemento distintivo che già caratterizzava il visual di TECHNODOMUS 2009, il “jenga”, eleggendolo a simbolo distintivo, originale e inconfondibile della manifestazione riminese.
Questo particolare ‘totem’ composto da elementi di legno e alluminio nasce dall’acciaio della tecnologia per ergersi imponente, scultoreo elemento di design, a simboleggiare l’estrema duttilità del legno che stupisce per le infinite possibilità applicative. Il claim Rimini, the wood EVOLUTION preannuncia l’obiettivo ambizioso e il carattere forte di TECHNODOMUS 2010 che si appresta ad ospitare tutto ciò che è innovazione nell’ambito del legno e materiali affini.

Cuore pulsante di un distretto leader per la lavorazione del legno, che attraverso l’innovazione tecnologica ha contribuito a diffondere e far crescere l’immagine dell’italian design in tutto il mondo, Rimini si propone quindi come vetrina di richiamo internazionale per le tecnologie legate alla lavorazione del legno. Appuntamento irrinunciabile per tutti gli addetti ai lavori che hanno fatto del legno la propria professione.

La pianificazione pubblicitaria è stata invece affidata all’agenzia Gambarini&Muti. Un primo step della pianificazione nello scorso novembre: quotidiani generalisti ed economici, network radiofonici, giornali e riviste regionali di Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lombardia, Triveneto sono stati interessati da un’azione articolata su un arco temporale di tre settimane con una forte pressione sui target utili. Sono stati inoltre avviati accordi decisivi di lungo periodo e investimenti sulla stampa specializzata italiana e internazionale, partner straordinaria per una fiera specializzata.

In totale - dice la responsabile della comunicazione di Rimini Fiera, Elisabetta Vitali - il primo step della campagna ha raggiunto oltre 15 milioni di contatti lordi”.
A metà marzo, il secondo step della campagna pubblicitaria, mirato ai visitatori, con l’obiettivo dei venti milioni di contatti.

FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER PARTECIPARE ALLA FIERA

Rimini Fiera e Intesa Sanpaolo hanno siglato un accordo di collaborazione che ha lo scopo di favorire l’accesso al credito da parte delle aziende che parteciperanno alla prossima edizione di TECHNODOMUS.

L’obiettivo - motiva il direttore amministrativo e finanziario di Rimini Fiera, Carlo Costa - è quello di fornire un sostegno concreto alle imprese che nell’attuale congiuntura economica tendono a reagire, mettendo a disposizione uno strumento finanziario per affrontare tutte le tipologie di spesa collegate alla promozione fieristica”.
I finanziamenti, che prevedono un importo massimo di 250.000 euro, con rimborso rateale fino a 12 mesi, a condizioni agevolate, possono essere richiesti in tutte le 6.100 filiali di Intesa Sanpaolo e presso gli sportelli e delle 21 banche che fanno parte della Banca dei Territori del Gruppo.


UNA STAZIONE FERROVIARIA INTERNA AL QUARTIERE

La facile raggiungibilità del quartiere rappresenta un plus per aziende e pubblico. Rimini Fiera dista 15 minuti dall’aeroporto internazionale di Rimini e circa un’ora da quello di Bologna, entrambi collegati alle principali città europee con voli quotidiani.

Oltre alla stazione ferroviaria interna di linea (Milano – Bari), Rimini Fiera dispone di un terminal bus interno che consente, a chi arriva con i mezzi pubblici o con i bus dagli alberghi e dall’aeroporto, un accesso diretto; ed è anche dotata di un’elisuperficie con servizio di elitaxi su prenotazione. I parcheggi sono 11.000, attrezzati a camper service: i più distanti sono collegati al quartiere tramite servizio navetta.
 

Redazione Edilizia.com
17 Febbraio 2010

Articoli Correlati:

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper