Inaugurata ieri pomeriggio la
17a edizione di Saem: la nuova location delle
Ciminiere per l’occasione si è trasformata in un contenitore di
prodotti e servizi del “costruire”, dove addetti ai lavori e semplici visitatori convergono nello stesso spazio, quello del
Salone dell’edilizia del Mediterraneo.Oggi dopo il taglio del nastro del
presidente della Provincia regionale di Catania Giuseppe Castiglione, il
direttore di Eurofiere Alessandro Lanzafame ha dato il via a questa nuova edizione tutta catanese che ha consentito di ampliare gli spazi della vetrina espositiva per ospitare le migliori aziende nazionali e siciliane del settore. Il presidente Castiglione ha sottolineato l’importanza strategica del Salone che quest’anno per la prima volta approda a Catania: «
La Provincia è orgogliosa di ospitare Saem, un Salone innovativo che rappresenta la nuova frontiera dell’edilizia sul versante delle costruzioni, dell’ecosostenibilità, della qualità e della professionalità. È un importante appuntamento per Catania, che conferma la sua vocazione commerciale: abbiamo in programma di rinnovare la struttura delle Ciminiere, per renderla ancora più funzionale già dall’anno prossimo, così da ospitare gli eventi più importanti. Saem 2010 sarà allora ancora più grande».
Hanno partecipato all’inaugurazione anche l’assessore provinciale alle Politiche per lo Sviluppo economico
Massimo Pesce, l’assessore provinciale alla Viabilità e ai Lavori Pubblici
Ottavio Vaccaro, il deputato regionale
Salvo Pogliese, il vice sindaco di Catania
Mario Chisari, il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia
Giorgio Cappello, il presidente di Inarch Sicilia
Franco Porto, il presidente Inbar Sicilia
Francesco Ferrara, il presidente Anis
Antonio Leonardi.

Dopo il taglio del nastro ha avuto inizio la serata di premiazione
“10 Premi – Dieci anni di Inarch Sicilia” presentata da
Ruggero Sardo. Il presidente Inarch Sicilia
Franco Porto, padrino dell’iniziativa, in occasione del decennale ha voluto sancire questa sinergia con Eurofiere perché
Saem, vetrina d’eccellenza, rappresenta il luogo ideale per premiare il raggiungimento di risultati di grande qualità.
Il
“Premio all’amministrazione locale” è stato consegnato dal direttore del dipartimento Architettura e Urbanistica di Catania
Paolo La Greca al sindaco del Comune di Siracusa
Roberto Visentin, per aver bandito concorsi di progettazione architettonica che hanno interessato il fronte mare della Città di Siracusa. L’assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia
Nicola Leanza, è stato premiato dal presidente Porto e dal direttore Lanzafame per aver promosso con convinzione il giusto ruolo che meritano l’arte e l’architettura contemporanea, attraverso la costituzione di un apposito Dipartimento.
Il
“Premio a un’impresa edile” che si è distinta per la realizzazione di grandi opere infrastrutturali è stato assegnato a
Tecnis Spa: il presidente dell’Ance Catania
Andrea Vecchio ha consegnato il premio a
Danilo La Piana, presidente del Cda dell’azienda protagonista sul nostro territorio, che ha battuto il record italiano con una percentuale di crescita della produzione del 70,3%.
Il
“Premio ad un’associazione” è stato invece consegnato dal vice presidente di Confindustria Catania
Walter Finocchiaro a
Gaetano Fede, presidente della Consulta regionale dell’Ordine degli Ingegneri, “per aver condiviso negli ultimi anni, attraverso incontri e mostre, le tematiche culturali dell’architettura contemporanea”.
Il
“Premio ad un progetto coordinato d’iniziativa universitaria” è stato consegnato dal presidente dell’Ordine degli Architetti di Catania
Luigi Longhitano a
“La casa della città”, Villa Zingali Tetto Catania, che ha promosso incontri ed esposizioni, ma ha anche avviato laboratori di ricerca per esplorare le dinamiche della città e delle sue periferie.
Il
“Premio a un’organizzazione culturale” ha riconosciuto il merito alla
Fondazione Puglisi Cosentino: il soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Catania
Gesualdo Campo ha consegnato il premio al fondatore
Alfio Puglisi Cosentino che ha restituito Palazzo Valle al suo antico splendore, per ospitare importanti mostre che consentono alla città di Catania di entrare in circuiti d’eccellenza europei.
Pinella Leocata, giornalista de
“La Sicilia”, ha invece premiato
Antonio Presti, fondatore dell’associazione "
Fiumara D’Arte" che ha saputo coniugare l’amore per l’arte con la cultura, l’utopia con le azioni, l’etica con l’estetica, promuovendo l’arte contemporanea sul territorio siciliano.
Luigi Prestinenza Puglisi che ha “agitato” con i suoi scritti le calme acque del panorama della critica d’architettura in Italia, con grande attenzione all’evolversi delle nuove generazioni siciliane, si è aggiudicato il
“Premio ad un critico di architettura” consegnato dal preside della facoltà di Architettura di Siracusa
Giuseppe Dato. E ancora, il componente della giunta nazionale Inarch
Massimo Locci ha premiato due professionisti per aver dedicato la propria vita all’architettura:
Giacomo Leone e
Antonietta Iolanda Lima.
Riconoscimenti anche per due scuole di formazione professionale nell’edilizia: ha ritirato il premio per la
Scuola Edile Panormedil di Palermo il presidente
Francesco Sanfratello, mentre a rappresentare la
Scuola edile di Catania c’era il presidente
Nicola Colombrita. Entrambe le scuole hanno ricevuto il plauso del presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Catania Carmelo Maria Grasso che alla consegna del premio ha sottolineato il ruolo centrale svolto dalle istituzioni scolastiche, chiamate a formare i professionisti del domani, un compito che impegna anche l’Ordine con continue occasioni di aggiornamento.
Oggi, venerdì 6 novembre, Saem punta l’attenzione sulle fonti di energia rinnovabile, sull’architettura contemporanea, sulla ricerca e sulla formazione dei lavoratori.
Appuntamento di punta, alle 15, il
Convegno Nazionale “Il testo Unico sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e le novità introdotte dal Decreto integrativo e correttivo n.106 del 2009” in cui interverranno il direttore generale della Tutela del Lavoro del ministero del Lavoro
Lorenzo Frantini, il coordinatore tecnico delle Regioni e delle Province autonome
Marco Masi, il responsabile regionale della prevenzione dell’Inail
Pietro La Spisa e il presidente Anis
Antonio Leonardi.