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Bonus Mobili 2017 - Legge di Bilancio

Con il nuovo anno la richiesta di accesso al Bonus mobili 2017 dovrà essere necessariamente legata a lavori di recupero edilizio iniziati nel 2016. Vediamo nel dettaglio quando richiederlo e cosa prevede...

bonus mobili 2017


Nella Legge di bilancio 2017, il Bonus Mobili è stato radicalmente modificato rendendo l'accesso al beneficio più difficoltoso. Vediamo cosa comprende e come accedere al suddetto bonus.

Il Bonus Mobili 2017 potrà essere richiesto in concomitanza di interventi che riguardino sia le singole unità immobiliari che per parti comuni su edifici residenziali. La detrazione sarà disponibile nel caso di:

  • Manutenzione ordinaria su porzioni comuni di edifici residenziali;
    - tinteggiatura pareti e soffitti
    - sostituzione di pavimenti
    - sostituzione di infissi esterni
    - rifacimento di intonaci
    - sostituzione tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni
    - riparazione o sostituzione di cancelli o portoni
    - riparazione delle grondaie
    - riparazione delle mura di cinta 
  • Manutenzione straordinaria su singole unità immobiliari o su pati comuni di edifici residenziali
    - installazione di ascensori e scale di sicurezza
    - realizzazione dei servizi igienici
    - sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso
    - rifacimento di scale e rampe
    - realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate
    - costruzione di scale interne
    - sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare Ristrutturazione edilizia
    - modifica della facciata
    - realizzazione di una mansarda o di un balcone
    - trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
    - apertura di nuove porte e finestre
    - costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti Restauro e risanamento conservativo
    - adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
    - ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio
  • Ristrutturazioni edili su singole unità immobiliari o su pati comuni di edifici residenziali;
  • Risanamento conservativo e restauri su singole unità immobiliari o su pati comuni di edifici residenziali;
  • Risanamento conservativo o restauri di immobili danneggiati da eventi calamitori purchè sia stato dichiarato lo stato di emergenza;

Il Bonus mobili comprenderà queste opere a patto che esse siano partite dal 1° Gennaio 2016 in poi, mentre il precedente bonus (ancora in essere fino al 31 Dicembre 2016 ) comprende tutti i lavori iniziati dal 26 Giugno 2012.  Il beneficio del Bonus Mobili 2017 sarà la detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l'acquisto dei beni per un ammontare massimo di €. 10.000,00 per unità immobiliare.

Quali beni comprendono questo bonus?

La detrazione include tutti i mobili classici di solito contenuti in una casa:

  • strutture per letti;
  • materassi;
  • comodini;
  • armadi; 
  • tavoli;
  • sedie;
  • scrivanie; 
  • librerie; 
  • divani;
  • poltrone;
  • mobili da cucina;
  • illuminazioni varie;

ad esclusione di pavimenti, tendaggi e altri complementi d'arredo.

Gli elettrodomestici acquistabili usufruendo del bonus sono:

  • Frigoriferi;
  • lavatrici;
  • congelatori;
  • lavatrici;
  • lavastoviglie;
  • piani cottura;
  • forni;
  • stufe elettriche;
  • forni a microonde;
  • ventilatori elettrici;
  • condizionatori;

Tutti gli elettrodomestici dovranno avere una classe non inferiore alla A+ e potranno essere inseriti nei costi anche il trasporto e il montaggio dei beni stessi.

Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.
Come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 7/2016, se il pagamento è disposto con bonifico bancario o postale, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia. Stesse modalità devono essere osservate per il pagamento delle spese di trasporto e montaggio dei beni.

Ricordiamo che non vi è obbligo di collegamento di ambiente tra i lavori effettuati e i beni acquistati. Nessuna proroga (ad ora) invece per quanto riguarda il Bonus Mobili Giovani Under 35.

Redazione Edilizia.com
15 Novembre 2016

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