Edilizia.com


139175 Operatori, 119 utenti online.

Preventivi gratuiti Edilizia.com

Bonus Mobili, detrazioni per l'acquisto di arredi casa

Ecco il Bonus Mobili 2014: finalmente non vi è più il limite di spesa.

Bonus mobili 2014

Gli incentivi per la ristrutturazione edilizia o per l’arredamento sono sempre più vantaggiosi, se si pensa di rimettere a nuovo la propria casa. Il Senato ha già votato a favore delle nuove disposizioni del Piano casa, che riguardavano vincoli di spesa in particolare per quei due settori. Manca solamente la conferma finale della Camera.

Gli sconti furono introdotti inizialmente a favore della ristrutturazione edilizia e dell’arredamento, settori più in crisi, agevolando così le ristrutturazioni di interni e i miglioramenti dell’efficienza energetica, senza tuttavia superare una spesa di 10mila euro.

Grazie alla nuova norma, si può innanzitutto intervenire anche su lavori più ampi e gravosi, gli interventi cioè di manutenzione straordinaria sull’immobile ma, soprattutto, si è liberi dal tetto massimo di spesa fissato dai 10mila euro.

In pratica, rientrano nelle nuove disposizioni degli sconti previsti dal Bonus Mobili 2014: ristrutturazioni o miglioramenti dell’efficienza energetica, acquisti di mobili ed elettrodomestici che non superino il costo di 10mila euro, cifra che, escludendo i lavori della ristrutturazione, non sarà inclusa nella dichiarazione dei redditi dell’anno passato.

Lo sconto riguarda principalmente l’acquisto di elettrodomestici come: forni, forni a microonde, frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, asciugatrici, apparecchi per il condizionamento o per il riscaldamento che appartengano ad una classe energetica non inferiore alla A e siano provvisti di etichetta.

Nel dettaglio: lo sconto sarà rateizzato in dieci quote annuali, per le spese

sostenute nel periodo che va dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014. È possibile

beneficiare del Bonus Mobili 2014 per l’arredamento e allo stesso tempo per le ristrutturazioni edilizie, se le spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici sono state sostenute prima di quelle per la ristrutturazione, ed i lavori sono già avviati.

È sufficiente dimostrare che la data di inizio dei lavori sia anteriore alla spesa dell’acquisto degli elettrodomestici, grazie alle ricevute dei pagamenti conservate che comproveranno il diritto alle agevolazioni. Purtroppo, non beneficeranno dei Bonus Mobili 2014 le spese effettuate in contanti o assegni: per pagamenti si intendono quelli effettuati con carte di credito o bonifico. 


Articoli Correlati:

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper