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Agevolazioni fiscali fotovoltaico 2014

Ecco le novità sulle detrazioni fiscali per installazione di impianti fotovoltaici!

incentivi impianto fotovoltaico 2014

Un impianto fotovoltaico è un impianto che produce energia elettrica sfruttando l'energia del sole. Rappresenta una fonte di energia valida, in alternativa a quelle tradizionali. 

Perchè è vantaggiosa?

Sempre più famiglie ne installano sui tetti delle proprie case, incorrendo ad immediati e concreti vantaggi, soprattutto da un punto di vista economico.  Vantaggiosa è anche l’installazione stessa poiché, da qualche anno in Italia, il governo ha attivato un programma, regolato da decreto ministeriale, per permettere ai cittadini di detrarre le spese sui pannelli fotovoltaici. 

Il primo vantaggio è la detrazione fiscale al 50% sul reddito IRPEF (persona fisica) prolungata dal governo fino al 31 dicembre 2014 con un limite di detrazione di 96 mila euro; C'è da dire che questo limite è praticamente ininfluente in quanto per un impianto per utenza privata (mediamente 3/5 Kw) non si raggiungono mai questo tipo di cifre. Limite che nel 2015 verrà ridotto a 48 mila euro. 

Oltre alla detrazione fiscale c'è la possibilità di usufruire l'IVA agevolata al 10% riservata a ristrutturazioni e riqualificazione energetiche degli immobili. La richiesta di IVA agevoltata deve essere eseguita seguendo le indicazioni dell'agenzia delle entrate.

Il secondo vantaggio è il metodo di vendita del "ritiro dedicato", ovvero la vendita totale dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico al GSE ai prezzi minimi garantiti. Questo tipo di vantaggio è riscontrabile su impianti di grandi dimensioni progettati escusivamente per vendere tutta l'energia prodotta senza essere utilizzata dal proprietario dell'impianto. Questa soluzione è adatta a impianti di importanti dimensioni (150-300 Kw).

Se invece siamo intenzionati ad abbattere il costo della corrente con il nostro impianto fotovoltaico la soluzione adatta è il classico "scambio sul posto". Questa è la soluzione più utilizzata per gli impianti domestici (3/5 Kw) in quanto consente di compensare l'energia prodotta da noi con quella consumata dalla rete elettrica del nostro gestore. 

L'ultima soluzione possibile è quello del "SEU" (Sistemi Efficienti di Utenza). Questo metodo consente di rivendere la corrente prodotta dal proprio impianto fotovoltaico (fonte rinnovabile) ad una utenza che si trova nelle vicinanze del nostro impianto senza il bisogno di alcun intermediario. Questo tipo di scambio è adatto a impianti industriali di grandi proprorzioni ed è stato ideato per incentivare la realizzazzione di grandi impianti fotovoltaici a impatto 0 presso i grandi poli industriali d'Italia.

Cifre come 9,6 milioni di tonnellate di CO2 sparsa in meno nel corso del 2013, dovrebbero convincere ancora a mantenere e continuare gli investimenti in materia di fonti rinnovabili

Nonostante una direttiva dell’UE ha istituito un quadro comune a tutti gli stati membri, per la produzione e la promozione di energia a partire da fonti rinnovabili, in Italia nuovi decreti ministeriali penalizzano i contributi statali, cioè pubblici, favorendo altri meccanismi di mercato. Le nuove disposizioni entreranno comunque in vigore da quest’estate.

Le nuove linee guida dei decreti ministeriali sono state concepite per predisporre precauzioni più mirate al sostegno pubblico, che rispecchino le reali condizioni di mercato, nell’ottica finale di raggiungere gli obiettivi climatici europei nel 2020:

  • riduzione delle emissioni di CO2 al 20% ed il 20% dell’energia in tutta Europa che sia prodotta da fonti rinnovabili.  

Aspirazioni che promettono ai contribuenti spese più basse possibili e la fruizione di energia rinnovabile per chiunque.

E voi? cosa ne pensate?
Avete mai preso in considerazione l'idea di montare un impianto fotovoltaico presso la vostra abitazione o attività commerciale?


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