Edilizia.com


139175 Operatori, 168 utenti online.

Preventivi gratuiti Edilizia.com

Rischi sul territorio: l'ANCE chiede il risanamento

I rischi idrogeologici e sismici mettono in seria preoccupazione l ANCE, che chiede un intervento con fondi destinati al risanamento del territorio italiano.

 

 

ance associazione costruttore edile

 

L’Associazione costruttori edili lancia un altro allarme, dopo l’urgenza di intervento per la crisi edilizia. Questa volta gli occhi sono puntata sui rischi idrogeologici e sismici di tutto il territorio italiano.

La manutenzione è fondamentale, ripete l’ANCE da giorni, e sono necessarie misure cautelative che permettano investimenti sul risanamento del territorio.

Non si parla solo di territorio naturale, ma anche di edifici: scuole, ospedali, interi paesi rischiano il collasso ambientale perché necessitano di misure urgenti. È preferibile spendere oggi per salvaguardare il futuro.

Gli edifici costruiti prima della pubblicazione delle norme antisismiche, per fare un esempio, sono ben 7 milioni. La metà delle scuole sorgono in zone ad alto rischio sismico e molte di esse sono state costruite in un periodo antecedente al 1919.

Bisogna intervenire prima che succeda di nuovo un disastro idrogeologico o sismico. È meglio spendere soldi per prevenire, piuttosto che doverne spendere di più dopo, per aggiustare e rimediare ai danni, che troppo spesso costano anche vite umane.

L’ANCE precisa che: ”I soldi ci sono, occorre utilizzarli subito. Negli ultimi 4 anni sono stati già finanziati (tra Cipe, Fondi fas e Fondi strutturali) circa 5.000 progetti destinati alla messa in sicurezza delle scuole e del territorio, per un totale di circa 4 miliardi di euro, a cui si devono aggiungere i capitali dei privati già disponibili a intervenire su questi progetti”.

Soldi che, a quanto pare, aspettano di essere utilizzati per salvare il Paese e l’edilizia stessa.

Redazione Edilizia.com
1 Marzo 2013

Articoli Correlati:

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper