Edilizia.com


139175 Operatori, 60 utenti online.

Iscrivi Gratuitamente su Edilizia.com

Genova, la crisi edilizia accende le manifestazioni in piazza

La situazione ligure non è diversa da quella delle altre regioni. Giorno dopo giorno si fanno sempre più numerose le manifestazioni in piazza.

 

I lavoratori dell’edilizia ligure hanno scelto di scioperare e protestare per combattere il blocco del settore. Saranno otto le ore di sciopero indette dagli operai ed è previsto per domani.

L’organizzazione è dei sindacati della categoria: domani, 28 marzo, oltre lo sciopero è previsto un presidio regionale direttamente a Genova. Associazioni, operai e imprenditori si troveranno davanti alla Regione alle ore 10 per protestare contro il silenzio delle istituzioni in materia edile.

In tre anni la provincia ligure ha perso oltre 7 mila posti di lavoro, senza che la Regione intervenisse in alcun modo. I cantieri pubblici e le gare di appalto potrebbero aiutare, se in fase di avvio, ma c’è un blocco anche degli investimenti. Imprese e famiglie sono in ginocchio ed è necessario l’intervento della Regione Liguria su occupazione, sviluppo e legalità.

Uno dei problemi da affrontare è anche la forza lavoro “in prestito”: molti cantieri vengono affidati a ditte esterne, provenienti da altre regioni e questo è intollerabile. In un momento in cui il territorio è così debole non si può sprecare la propria forza lavoro.

Non c’è più tempo da perdere: scioperi e manifestazioni in piazza si faranno sempre più numerosi se le istituzioni non intervengono. La manifestazione, ricordiamo, è per domani, 28 marzo, alle ore 10 a Genova, davanti il palazzo della regione.

Redazione Edilizia.com
27 Marzo 2013

Articoli Correlati:

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper