Edilizia.com


139175 Operatori, 164 utenti online.

Preventivi gratuiti Edilizia.com

L'Emilia Romagna punta sulla semplificazione edilizia

L'edilizia ha bisogno di semplificazione, è questa l'idea da cui partirà l'Emilia Romagna per dare nuova vita al settore edilizio regionale.

 

 

L'Emilia Romagna punta sulla semplificazione edilizia
Dopo il sisma di un anno fa, l'Emilia Romagna è pronta a ripartire e lo fa partendo da un punto cruciale dell'edilizia italiana: la sua semplificazione. Leggi non adeguate, burocrazia incomprensibile, tempi lunghi e attese snervanti: l'edilizia ha bisogno di aiuto non solo economico, ma anche burocratico e la sua ripresa può avvenire anche da qui.

Il nuovo testo di legge, che sarà approvato a breve nella regione. prevede che il patrimonio edilizio e i suoi interventi diventino di interesse pubblico, con la necessità di essere realizzati solo con permessi e strumenti che siano la base di una sicurezza lavorativa.

La riqualificazione, in particolar modo, sarà una nuova linea guida e l'edilizia ecosostenibile diverrà un punto di forza, tanto da agevolare la costruzione green e la riqualificazione di edifici dismessi.

La nuova legge regionale precede anche la limitazione delle competenze della Commissione per la qualità architettonca: la DIA sarà sostituita dalla SCIA, che avrà effetti più immediati, e lo sportello unico per l'edilizia diverrà un punto di riferimento fondamentale e, soprattutto, funzionante, in grado di semplificare e velocizzare tutto l'iter burocratico che fa da sfondo alle opere edilizie.

La scelte del cambiamento si deve alla parte politica del PD, che sta avviando le consultazioni con i professionisti del settore per decidere come muoversi sugli aspetti più importanti. Dubbi e criticità sulla nuova legge potranno essere espressi dai professionisti, che daranno un valido aiuto per la composizione del nuovo testo.

Un intervento sugli iter burocratici del settore edilizio è necessario, in realtà, in tutta Italia: si dovrebbe pensare a un intervento su misura per tutto il territorio nazionale, così da sveltire le pratiche di regioni e province diverse e accelerare quei cantieri in fase di avvio che sono fermi da mesi, senza offrire alcun contributo.

Redazione Edilizia.com
3 Giugno 2013

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper