Edilizia.com


138927 Operatori, 87 utenti online.

Iscrivi Gratuitamente su Edilizia.com

Edilizia scolastica: esiste un piano per i lavori urgenti?

Dopo le decisioni e le cifre stanziate dal governo per l'edilizia scolastica arriva la domanda fondamentale: esiste un piano di intervento per l'edilizia scolastica? Quali sono i lavori più urgenti?

 

 

Edilizia scolastica: esiste un piano per i lavori urgenti?Gli interventi per le strutture scolastiche italiane sono un'urgenza consolidata. La manutenzione e la riqualificazione degli edifici è uno dei piani previsti dal Governo: un piano, però, che non sembra avere una "scaletta" organizzata di interventi strutturali.

Quali sono, per esempio, le città e le zone in cui è più grave la situazione scolastica in termini edilizi? Quali sono le cifre in dettaglio che si possono associare ai diversi istituti? Proviamo a rispondere.

In tre anni, a partire dal 2014, l'INAIL metterà a disposizione 300 milioni di euro per l'edilizia scolastica. Una cifra che copre pochissima parte degli interventi che sarebbero necessari. Il problema degli edifici scolastici italiani non è solo strutturale: anche quando gli esterni sono stati oggetto di ristrutturazioni recenti, uno sguardo al loro interno mostra come sia grave la situazione partendo dai bagni degli studenti fino alle aule degradate. Molte scuole sorgono su edifici di interesse storico culturale: città come Roma, Perugia, Napoli e altre hanno da tempo trasformato antichi palazzi del centro in licei dalla memoria storia.

Ora, però, questi palazzi non sono più in grado di tenere al sicuro i nostri studenti, anche e soprattutto dopo lo sciame sismico che da qualche anno a questa parte sta interessando la penisola. Cosa fare, dunque? Quali interventi anticipare?

Il 28% degli istituti scolatici italiani è in condizioni critiche. Per anni si è fatto poco o nulla e ora ci si aspetta un piano di lavoro con soli 300 milioni di euro. Esiste, dunque, questo piano organizzativo di interventi? No, non esiste. Nonostante sia chiara la gravità in cui versano le nostre scuole, non si è ancora in grado di dire chi, cosa e dove intervenire.

Servono linee guida che indichino al Paese cosa fare e dove, ma non sembra sia possibile in un momento in cui il governo, a lungo cieco e sordo alle richieste del paese, è impegnato a coprire i buchi formati in questi ultimi 20 anni.

Fiducia nelle Istituzioni: sì, ma a quale costo?

Redazione Edilizia.com
26 Giugno 2013

Articoli Correlati:

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper