Edilizia.com


139175 Operatori, 167 utenti online.

Preventivi gratuiti Edilizia.com

Distanze tra edifici: una sentenza illegittima l'articolo regionale

Succede nelle Marche, dove una sentenza ha dichiarato illegittimo l'articolo 1 della legge regionale 31/1979. Vediamo i dettagli.

 

distanze edificiChi stabilisce le regole in merito alle distanza tra edifici? Di solito lo Stato. Sono, però, emesse deroghe a favore delle regioni, ma solo nel caso in cui vi siano esigenze di governo del territorio: in simili casi, le leggi regionali vengono considerate illegittime.

È successo con la sentenza 6/2013, che ha dichiarato illegittimo l’articolo 1, comma 2, della legge regionale 31/1979. In base alla legge, un Comune può ampliare un edificio, in apposite zone, con destinazione residenziale. Un soggetto aveva dunque effettuato un ampliamento secondo normativa, andando incontro alla richiesta di demolizione da parte del vicino.

La Corte di Cassazione, chiamata a risolvere la diatriba, ha quindi necessariamente rivisto la questione della legittimità delle norme regionali. Secondo i giudici, la norma era in contrasto con il DM 1444/1968, secondo cui le distanze minime vanno in base alle dimensioni stradali.

La deroga delle distanze, quindi, è accolta solo nel caso in cui vi siano interessi pubblici e come ordinamento civile, è esclusiva competenza dello Stato. La Regione, in tutto questo, non ha dunque legittimità e ogni intervento possibile è ad esclusiva responsabilità statale.

Questa sentenza non mancherà di trovare pareri favorevoli e contrari, ma la legge, come si suol dire, non ammette ignoranza e ciò che è stabilito sarà, da oggi in poi, un caso precedente a cui potersi rifare.

Sei d’accordo con la decisione presa dal tribunale?

Redazione Edilizia.com
9 Aprile 2013

Articoli Correlati:

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper