Edilizia.com


139175 Operatori, 148 utenti online.

Iscrivi Gratuitamente su Edilizia.com

Crisi edilizia: i primi dati del quadrimestre 2013 per la Sicilia

Numeri senza precedenti e un crollo ostinato che non offre segni di miglioramento. L'inizio del 2013 è il peggiore mai visto fino a oggi.

 

 

Crisi edilizia: i primi dati del quadrimestre 2013 per la Sicilia
Iniziano ad arrivare i dati del primo quadrimestre per le Regioni di tutta Italia. L'edilizia, ancora una volta, ci dimostra come la sua caduta sia ancora inesorabile e lo fa partendo dalla Sicilia con percentuali da brivido.

Il primo quadrimestre siciliano del 2013, relativo al settore edile, registra un calo pari all'80%. Un numero impressionante, che ha spinto l'intero settore delle costruzioni a manifestare a Palermo il prossimo 31 maggio, insieme a tutte le associazioni vicine al settore. Le manifestazioni, che si terranno su tutta la penisola, vogliono dare risalto alla difficile condizione che si sta vivendo in questo settore lavorativo del Paese.

In Sicilia, in particolar modo, la protesta si attiverà per chiedere alla provincia di fare qualcosa di concreto dopo gli ultimi 50 mila posti di lavoro persi e una media annuale che si aggira intorno ai mille e cinquecento. Servono nuove politiche per lo sviluppo e servono subito.

I cantieri siciliano sono fermi, il mercato delle infrastrutture è bloccato con un - 56,84% e le gare di appalto sono crollate dell'80%. E la Regione? Cosa sta facendo? Quali interventi ha elaborato? Nessuno: l'edilizia siciliana, così come quella italiana in generale, sta morendo senza nessuno che la sostenga.

I numeri della Sicilia sono impressionanti, ancora di più se si pensa che il 2013 è iniziato malissimo per tutte le Regioni italiane. L'appuntamento è per il 31 maggio nelle piazze italiane, perché il 2013 sia l'ultimo anno di recessione economica ed edilizia.
 

Redazione Edilizia.com
14 Maggio 2013

Articoli Correlati:

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper