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Abolizione dell'IMU, ecco le novità

Il Consiglio dei Ministro ha approvato il DL che abolisce l'IMU sulla prima casa. Vediamo insieme tutte le novità.

 

 

 

Abolizione dell'IMU, ecco le novitàL'IMU sulla prima casa è stata abolita dopo il Consiglio dei Ministri tenutosi i giorni scorsi. Dal 1° gennaio 2014, però, proprietari e affittuari non saranno esenti da nuove tasse: viene infatti introdotta la Service Tax. Cos'è e come modificherà il mondo dell'immobile?

La prima rata dell'IMU, quella che andrebbe pagata a metà settembre, viene abolita del tutto. Terreni agricoli, case popolari e prime case non dovranno pagare nulla, così come i terreni incolti, purché iscritti al catasto. Non sarà esente l'IMU sulle seconde case e le successive, indipendentemente dalla tipologia.

La rata IMU che scade a dicembre 2013, però, non ha ancora la copertura sufficiente per essere abolita: il DL approvato i giorni scorsi si impegna a trovare le risorse necessarie, con l'obiettivo di cancellare la rata entro ottobre 2013. Cosa cambia, invece, per imprese e professionisti?

Il 50% della rata IMU del 2013 potrà essere detratta nel caso in cui gli immobili aziendali siano utilizzati per fini strumentali. Anche le imprese edili potranno usufruire di detrazioni: gli immobili invenduti, da gennaio 2014, saranno esenti dall'IMU fino a che rimarranno invenduti o locati.

Un'altra grande novità prevista dal DL è la Service Tax: una tassa che ingloba l'IMU e la Tares, cioè la tassa sui rifiuti. I comuni potranno scegliere l'aliquota da adottare e la tassa influenzerà anche le spese degli affittuari, non solo dei proprietari. Questa introduzione ha fatto infuriare le associazioni dei consumatori e gli stessi cittadini. Non è certo introducendo nuove tasse che si aiutano cittadini e imprese.

Tu cosa ne pensi?

Redazione Edilizia.com
2 Settembre 2013

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