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DURC: mercato più che triplicato dal 2006 al 2010

Queste le prime conclusioni del seminario nazionale sulle attività legali delle Casse edili e riservato alle stesse, indetto dalla Cnce, iniziato oggi: in 5 anni sono più che triplicate le emissioni del documento unico di regolarità contributiva (Durc); infatti dal 2006, anno in cui il Durc è stato ...

Queste le prime conclusioni del seminario nazionale sulle attività legali delle Casse edili e riservato alle stesse, indetto dalla Cnce, iniziato oggi: in 5 anni sono più che triplicate le emissioni del documento unico di regolarità contributiva (Durc); infatti dal 2006, anno in cui il Durc è stato introdotto, al 2010 le emissioni sono passate da 880.612 a 3.231.562, con un balzo del 367%.

Il direttore della Commissione Nazionale paritetica per le Casse Edili, Mauro Miracapillo, ha dichiarato, a margine del seminario, che a contribuire alla crescita è stato il maggiore uso del certificato nei lavori edili privati, il settore con la maggiore quota di evasione contributiva.

Principalmente il balzo è da attribuirsi all'allargamento dell'ambito del certificato all'applicazione e ai benefici contributivi ad esso collegati per le aziende di qualsiasi settore produttivo.

A partire dal primo Gennaio 2011, fino al 31 dicembre prossimo, prenderà il via la sperimentazione dell’inserimento dell’attestazione di congruità della manodopera nel Durc per tutti i lavori pubblici e per quelli privati al di sopra di 70.000 euro. Terminata la fase di prova, la novità entrerà a regime.

Eventuali irregolarità sulla congruità dell’incidenza della manodopera sui lavori non avranno effetto sulla regolarità del Durc fino al 31 dicembre, mentre, a partire dal primo gennaio 2012, comporteranno l’emanazione del documento unico di congruità irregolare sino alla regolarizzazione.

Le Casse edili hanno iniziato le verifiche delle imprese principali, escluse quelle subappaltatrici, per esaminare la manodopera denunciata per ogni cantiere o appalto specifico. Miracapillo afferma che entro il mese di luglio si avranno i risultati delle prime schede di rilevazione, mentre la seconda tranche sarà disponibile a dicembre, quando si potranno tirare le fila del periodo di prova.

Per individuare le soluzioni più idonee per registrare il numero delle ore lavorate di ogni lavoratore presso ciascun cantiere sono state intraprese una serie di azioni preparatorie alla fase successiva, quando la verifica non riguarderà più solo alcuni cantieri

Tra gli obiettivi primari, l'avviamento della trasmissione telematica della notifica preliminare, elemento indispensabile anche se non sufficiente per gestire efficacemente la verifica di congruità a partire da gennaio 2012.

Marcapillo conclude infatti che la sola acquisizione della notifica è insufficiente perché, come dimostrano le esperienze realizzate da alcune Casse, occorre integrare le informazioni contenute nella notifica ogni qualvolta interviene nel cantiere una nuova impresa e utilizzare i dati per un’azione coordinata degli enti paritetici e degli organi pubblici

Vi è la necessità di costituire un Comitato tecnico nazionale composto da direttori, tecnici e società di quelle Casse Edili che hanno da tempo avviato delle esperienze importanti, come ad esempio quelle di Biella, Parma, Milano e Verona.

 

Redazione Edilizia.com
31 Maggio 2011

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