Edilizia.com


138927 Operatori, 282 utenti online.

Preventivi gratuiti Edilizia.com

La Domotica come filosofia

Le tecnologie avanzate hanno ormai invaso la vita quotidiana e l'uomo se ne è servito e tuttora se ne serve per dar vita a nuove idee per migliorare la propria esistenza a costi sempre più bassi ...

Domotica è un neologismo derivato dal francese "domotique", a sua volta contrazione della parola latina "domus" e di "informatique".

Questa disciplina, che si occupa dell'integrazione dei dispositivi elettronici, degli elettrodomestici e dei sistemi di comunicazione e di controllo che si trovano nelle nostre abitazioni, trova le sue radici negli anni '70 quando cominciarono ad essere studiati e realizzati i primi progetti che permettevano l'interconnessione di alcuni sistemi come l'impianto di illuminazione e quello di sicurezza, dando all'utente la possibilità di automatizzarne alcune funzionalità.

Le prime realizzazioni erano spesso viziate da vari inconvenienti, tanto che ancora oggi l'eredità di questi insuccessi continua a diffondere nel pubblico una concezione negativa di queste tecnologie, che trova espressione in numerosi esempi dai toni catastrofici della letteratura e del cinema contemporaneo.

Nonostante l'evoluzione e i perfezionamenti apportati negli anni ai sistemi per l'automazione domestica e il grande interesse che ha spinto le industrie ad investire capitali in questo settore, presso il grande pubblico l'argomento domotica ha riscosso finora un modesto successo, mentre già da vari anni sono disponibili soluzioni commerciali e prodotti molto avanzati in attesa del favore del mercato.

Gli operatori del settore sono però concordi nell'osservare che ultimamente qualcosa è cambiato, e questo clima è chiaramente percepibile nei convegni di settore, nelle fiere, in articoli e pubblicità che ci presentano le nuove tecnologie non più come un sogno del futuro ma come una possibilità reale accessibile, se non ancora a tutti, a una grande fetta di utenti.

domotica_1.jpgSe alcuni ritengono che l'avvento di queste tecnologie non sia altro che un altro passo che ci porterà verso modelli e stili di vita sempre più artificiosi, altri paragonano entusiasti quanto sta per accadere alla trascorsa rivoluzione industriale. Ci sono in realtà alcuni motivi che rendono inevitabile la comparsa sulla scena e la penetrazione sempre più massiccia di questi sistemi: i prodotti tecnologici che usiamo comunemente hanno sviluppato forme di "intelligenza" sempre più evolute, anche se l'utilizzatore spesso non se ne accorge; apparecchi elettronici, dispositivi di controllo e comunicazione, elettrodomestici ed utensili nascondono al loro interno uno o più microprocessori che ne gestiscono il funzionamento e sono già potenzialmente in grado di utilizzare opportuni software e protocolli che li trasformeranno in dispositivi di rete; l'avvento di Internet, inoltre, dopo avere cambiato alcune nostre abitudini, ha anche diffuso negli utenti una cultura informatica di base che prima mancava: un fertile terreno in cui possono più agevolmente radicare concetti un tempo ritenuti astrusi.

Il fatto di convivere ormai con Internet ed utilizzarla sempre più spesso per il lavoro od il tempo libero renderà naturale accettare l'introduzione di una analoga struttura all'interno di casa nostra, dove dispositivi di vario tipo potranno colloquiare tra loro, utilizzando probabilmente gli stessi paradigmi applicati alla Grande Rete e divenendo così visibili ai propri utenti dai luoghi di lavoro, di vacanza, o magari dall'estero.

Questa prospettiva può da un certo punto di vista evocare il verificarsi di inquietanti situazioni limitative per la libertà personale, rischi per intrusioni indesiderate nei dispositivi che governeranno le abitazioni domotiche, alienazione ed eccessiva dipendenza dalle tecnologie. Si pensi tuttavia alle innumerevoli possibilità ed ai vantaggi che l'automazione domestica é in grado di offrire:
Innanzitutto la gestione automatizzata degli elettrodomestici consente, oltre all'implementazione di funzioni spettacolari ma di dubbia utilità, un tangibile risparmio di energia elettrica (stimato fino al 20-30%) e una più sicuro funzionamento degli stessi carichi, e questa é diventata ormai una necessità per l'aumento esponenziale dei dispositivi elettrici avutosi negli ultimi anni nelle nostre abitazioni e il conseguente potenziale consumo di picco che può manifestarsi a nostra insaputa provocando oltre a scomodi black-out, di cui tutti noi abbiamo esperienza, anche dei danni reali all'impianto.

L'integrazione dei sistemi di antifurto con il controllo delle luci e del riscaldamento/condizionamento, porta all'ottimizzazione delle risorse energetiche adattando temperatura delle camere ed illuminazione alla effettiva presenza di persone al loro interno ed al tipo di attività che in quel momento praticano.

domotica_1_1.jpgL'introduzione dei comandi vocali rappresenta, oltre che uno sfizio per i più pigri, un valido se non insostituibile aiuto per anziani, malati e portatori di handicap, mentre la connessione dell'impianto domestico con l'esterno (Internet) permette di monitorare eventuali parametri vitali dando la possibilità di intervenire rapidamente in situazioni di emergenza.

La diffusione di connessioni permanenti a basso costo aprirà nuove frontiere per il telelavoro, diffonderà l'utilizzo di servizi multimediali e di intrattenimento, favorirà l'home banking e l'e-commerce, migliorerà i rapporti delle pubbliche amministrazioni con i cittadini che sempre più potranno interagire con esse per il disbrigo di pratiche e la richiesta di servizi.

Si potrebbe continuare a lungo: le tecnologie attualmente a disposizione non pongono limiti alla fantasia, e anche se per ora i costi dei sistemi di automazione domestica non sono proprio alla portata di tutti, va detto che in caso di nuovi impianti o di ristrutturazioni, con poca spesa in più rispetto all'impianto tradizionale, si può cablare, o per lo meno predisporre l'abitazione ad un futuro cablaggio.

A questo proposito osserviamo che con la pubblicazione della "Guida per il cablaggio per telecomunicazioni e distribuzione multimediale negli edifici residenziali" a cura del Comitato Elettrotecnico Italiano, viene colmata una lacuna che da tempo causava incertezza tra gli operatori di settore e gli installatori: con questi nuovi strumenti normativi, infatti, chi si accinge a realizzare o a rinnovare un impianto elettrico può procedere con la dovuta sicurezza.

Chi invece, e per ora si tratta della maggioranza, dispone di un impianto elettrico di concezione classica, potrà comunque utilizzare soluzioni wireless o sistemi di modulazione su linea elettrica e telefonica nati allo scopo di sfruttare le preesistenti infrastrutture.

Ad ogni modo, prima o poi, tutti avremo a che fare almeno in parte con la domotica: con questo sito vogliamo quindi fornire alcune informazioni di base per cominciare ad orientarsi in questo nuovo e interessante mondo.

Fonte: Domotica.it

Redazione Edilizia.com
23 Aprile 2007

Articoli Correlati:

Commenta la notizia!

Condividi



SPONSOR

Uretek Skyscraper